L’HC Banca Popolare di Fondi al torneo “Ricordando Giorgio Bianchi”

Primo impegno del 2016 per l’HC Banca Popolare di Fondi, la cui prima squadra nella giornata di sabato 16 gennaio sarà di scena al Palasport di Teramo per la prima edizione del Torneo “Ricordando Giorgio Binchi”. Ad onorare la storica figura della pallamano nazionale e organizzatore del prestigioso Torneo Interamnia che è venuto a mancare nove anni fa, oltre a capitan Stefano Di Manno e compagni ed una rappresentativa delle due formazioni locali, sono state invitate altre tre formazioni del massimo campionato nazionale (Città Sant’Angelo, Romagna e Bologna) ed il CUS Chieti, che milita nel campionato di Serie A2.

Gli uomini cari al Presidente Vincenzo De Santis tornano così in campo dopo le festività natalizie, che dal punto di vista sportivo sono state abbastanza amare ricordando la clamorosa sconfitta casalinga contro il Conversano. Durante questo stop del campionato i rossoblù hanno lavorato sodo per riprendere la forma migliore che servirà per concludere al meglio la Regular Season, a partire dalla trasferta di sabato 23 contro l’Haenna. L’HC Banca Popolare di Fondi si presenterà all’importante iniziativa di sabato senza l’infortunato Gianluigi Di Cicco, mentre difficilmente sarà possibile vedere in campo Luciano Zizzo, uscito malconcio proprio dall’ultima partita prima della pausa.

“Sicuramente sarà una bellissima giornata di sport – dichiara Onorato Pestillo – Penso che giocare un torneo in onore di Giorgio Binchi sia il modo migliore per ricordare una persona che ha dato tanto per questo sport”. Sulla condizione della formazione rossoblù, il giovane fondano ha dichiarato: “Stiamo cercando di tornare al top dopo il ciclo di carico che mister Giacinto De Santis ha preparato per tornare al top dopo lo stop dovuto alle feste di Natale e agli impegni della Nazionale”. Il pivot-ala rossoblù ha inoltre voluto fare una fotografia sul nuovo anno: “Il 2016 sarà un anno molto importante per noi, ci aiuterà a capire di che pasta siamo fatti. Dopo la brutta battuta d’arresto in casa con Conversano, la nostra situazione si è complicata più del dovuto, però questo ci dà una motivazione maggiore per fare bene e una ulteriore voglia di riscatto. Nel torneo di domani abbiamo la fortuna di misurarci con ottime compagini quali Bologna, Romagna e Città Sant’Angelo: penso che ognuno di noi scenderà in campo per ben figurare contro queste ottime formazioni e per iniziare questo 2016 al meglio, visto che vincere aiuta a vincere”.

I rossoblù, inseriti nel Girone B, affronteranno alle 11 il CUS Chieti e alle 13 il Bologna. Dopo una pausa per il pranzo si riprenderà con due partite del Girone A, e a partire dalle 17.30 sono previste le finali: alle 19.30 il match che decreterà la squadra vincitrice del Torneo.

Calcio Sezze, Il settore giovanile al giro di boa. Il bilancio dei 4 mister dell’agonistica rossoblu

Con la prima squadra che domenica è arrivata al giro di boa, occhi puntati sulle squadre del settore giovanile del Calcio Sezze, che nello scorso weekend hanno chiuso i rispettivi gironi di andata. Tempo di bilanci, quindi, per le compagini setine impegnate nei tornei agonistici, con fortune alterne, ma con la consapevolezza che dietro una società che si rispetti c’è sempre un settore giovanile di riguardo. A parlare dei rispettivi campionati i mister che guidano le compagini rossoblu, a cominciare dalla Juniores Regionale, formazione che al giro di boa occupa il terzo posto in classifica, frutto di 9 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte, ad otto lunghezze dalla prima della classe ma reduce da un brutto 7-0 rimediato in casa dell’Itri. A parlarne mister Andrea Carconi, al suo primo anno con il Calcio Sezze: “Il bilancio è positivo. Peccato per l’ultima gara, che ha fatto male. Ho a disposizione un bel gruppo, solido, con ragazzi in gamba e sempre presenti agli allenamenti settimanali. Nel girone di ritorno – conclude il tecnico della Juniores – mi aspetto di non deludere noi stessi, perché ci piace stare in quella posizione. Non guarderemo la classifica per non perdere l’umiltà”. Più faticoso, finora, il cammino degli Allievi Regionali allenati da Giuseppe Consoli, da anni ormai alla guida di queste formazioni di 16enni e 17enni. Al termine del girone di andata occupano la nona posizione in classifica con 21 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte, un campionato complicato in cui si alternano ottime prestazioni a momenti negativi: “E’ una squadra giovane – spiega Giuseppe Consoli – con 7/8 giocatori al primo anno di Allievi. Mi aspettavo qualcosa in più, soprattutto dal punto di vista dei risultati. Abbiamo meritatamente perso contro il Nettuno, ma nelle altre sconfitte siamo stati un po’ condannati dagli episodi. Questioni caratteriali. Noi giochiamo molto bene, siamo un gruppo unito e facciamo un bel calcio. Adesso – conclude il tecnico – speriamo di fare punti nel girone di ritorno, soprattutto sul nostro campo”. Decisamente più complicata la situazione dei Giovanissimi Regionali allenati da Claudio Ciotti, al secondo anno al Calcio Sezze. In classifica occupano la tredicesima posizione nel raggruppamento D con 11 punti, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 9 sconfitte. A parlare del momento no mister Claudio Ciotti: “Ad inizio anno ho accettato questa sfida, pur sapendo che sarebbe stato difficile, ma l’ho fatto con piacere. Dobbiamo migliorare i ragazzi e insegnargli ad essere calciatori. Creiamo tanto, ma manchiamo in fase di conclusione. Contiamo di salvarci e di restare uniti – conclude il tecnico – consapevoli che ogni domenica giochiamo con cinque ragazzi classe 2002, rispetto alle altre squadre che ne utilizzano massimo un paio. Sono comunque fiducioso e lotteremo per salvare la categoria”. Alla primissima esperienza da allenatore, invece, Massimo Ciotti, tassello fondamentale della prima squadra, che in questa stagione ha deciso di cimentarsi nel ruolo di allenatore, ottenendo di allenare i Giovanissimi Fascia B. Decima posizione in graduatoria per i giovani rossoblu, con 11 punti conquistati, frutto di 2 vittorie (l’ultima, convincente, sabato scorso), 5 pareggi e 6 sconfitte: “E’ una situazione difficile, ma ce la stiamo davvero mettendo tutta. I ragazzi affrontano una realtà diversa rispetto allo scorso anno. Il girone di andata è servito come rodaggio e nel ritorno sono sicuro che faremo meglio. Al primo anno da allenatore – conclude il tecnico dei Giovanissimi Fascia B – sono soddisfatto perché è quello che voglio fare quando avrò smesso di giocare”

Ufficio Stampa

Pallamano, Gaeta sconfitta dalla Teamnetwork Albatro

Benvenuto al 2016 amaro per la Lupo Rocco Gaeta in terra siciliana. La formazione biancorossa, infatti, nulla ha potuto al cospetto dei padroni di casa della Teamnetwork Albatro, seconda forza del girone, nel recupero della 2° giornata di ritorno, non disputatasi il 5 dicembre scorso a causa dell’attività dell’Etna e della conseguente chiusura dell’aeroporto di Catania. Dopo i primi quindici minuti equilibrati, gli aretusei hanno preso il largo, chiudendo il primo tempo sul +7 e proseguendo nella ripresa con una lunga inarrestabile volata, terminata con il definitivo 33-17. A complicare i piani dei gaetani, poco aiutati da errori, pali, traverse e dall’assenza di Ponticella, è stato il nuovo arrivato Adler, che in più di un’occasione ha abbassato la saracinesca lasciando a bocca asciutta gli avversari. Tra i realizzatori, nota di merito per Filic, che raggiunge le 120 reti grazie agli otto sigilli siglati; 8 gol anche per Andrea Calvo, top scorer tra i suoi.

I siracusani partono subito forte e, trascinati da Polito, portano a casa il 3-0 che costringe una Lupo Rocco poco concreta all’inseguimento. A suonare la carica, dopo ben 7’, è Filic che, aiutato da Deda, riporta il punteggio in parità (3-3). I ragazzi di Vinci non ci stanno e riprendono a correre, piazzando un nuovo parziale di 3-0 (6-3), ma Bufoli e Filic rispondono a tono, tornando alle calcagna, 6-5 al 15’. Gli sforzi, però, risultano vani. Andrea Calvo e Molina allungano nuovamente il passo, 9-5 al 19’, e da questo momento in poi Marciano e compagni non riusciranno più a raggiungerli. La Teamnetwork, nonostante il time out chiamato dalla panchina ospite, ingrana la marcia, ipotecando il 15-8 che manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa, crollo gaetano e monologo dei siciliani, 20-12 al 10’ che si trasforma in 29-13 al 20’ dopo un break di 9-1. La gara è di fatto già chiusa anticipatamente, e quando suona la sirena finale il tabellone segna 33-17.

Nel prossimo turno, previsto per sabato 23 gennaio, la Lupo Rocco Gaeta ospiterà la diretta rivale Città Sant’Angelo, quinta della classe con 19 punti all’attivo.

TEAMNETWORK ALBATRO – LUPO ROCCO GAETA 33 – 17 (p.t. 15 – 8)

TEAMNETWORK ALBATRO: Mincella, Errante, Adler, Vinci, Lo Bello, Dell’Aquia 1, Corsico 2, Calvo M. 4, Ragusa, Di Stefano, Calvo A. 8, Morandeira 1, Brancaforte 3, Molina 7, Polito 6, Dedovic 1. All.: Giuseppe Vinci

LUPO ROCCO GAETA: Medina, Cienzo, Filic 8, Marciano, Onelli, Panariello 1, Lodato 2, Florio, Antetomaso, Ciccolella, Bufoli 2, Deda 4. All.: Damiano Macera

ARBITRI: Chiarello – Pagaria

 

Ufficio Stampa Gaeta Sporting Club

Polisportiva Borghesiana volley, festa completa per quasi tutte le selezioni capitoline

Un week-end da incorniciare per il settore volley della Polisportiva Borghesiana. Le squadre capitoline, infatti, hanno sfiorato un en plein di vittorie che sarebbe stato davvero notevole e la responsabile del settore volley Giuliana Montaldi non può che esserne orgogliosa. «Partendo dai gruppi più giovani, l’Under 13 e l’Under 14 femminili allenate da Daniele Sarnataro hanno ottenuto convincenti successi rispettivamente contro Torre Spaccata e Ciampino. Molto bene anche l’Under 18 rosa di coach Camilla Chiodi che ha sconfitto con un perentorio 3-0 lo Zagarolo e che ha confermato il proprio momento positivo. Per completare l’ottimo andamento delle squadre femminili è arrivata la vittoria della Prima divisione (denominata Montello Borghesiana, ndr) allenata da Marco Aquili che ha sofferto, ma ha tirato fuori il carattere nel momento più difficile imponendosi al tie-break sull’Avogadro Parioli». Non meno positive le risultanze dai due gruppi maschili. «L’Under 17 di Erica Proietti ha provato a battagliare, ma in questo caso l’avversario si è dimostrato più forte e d’altronde la scuola della Volleyro è di alto livello, dunque complimenti a loro. Molto convincente la prestazione della Seconda divisione di Peppe Scipioni che ha sconfitto con un rotondo 3-0 il Nettuno». La Montaldi, poi, approfondisce il discorso sulle due squadre maggiori. «Stanno facendo una buona figura nei rispettivi campionati – dice la responsabile del settore volley – I ragazzi sono un mix tra atleti più esperti e ragazzi che provengono dal nostro vivaio e che stanno sicuramente adattandosi al campionato maggiore. Siamo contente anche di quanto stanno facendo le ragazze con le quali ci auguriamo di approdare in una serie regionale entro due anni e lanciando il più possibile le ragazze del nostro settore giovanile. In questo senso – conclude la Montaldi – le recenti convocazioni in prima squadra delle centrali Celine Di Gangi e Camilla Pierotti e del libero Alessia Miglietta sono abbastanza indicative di quella che è la linea che vogliamo seguire».

Ufficio Stampa

Pallamano, riorganizzazione della Serie A Femminile, le decisioni della Consulta: 1′ Divisione ancora a girone unico, 2′ Divisione verso la riduzione dei gironi

Girone unico confermato in serie A femminile, riduzione possibile dei gironi in 2^ Divisione femminile. Questi gli spunti principali che sarebbero emersi oggi a Roma, dove si è tenuta la consulta delle società di 1^ e 2^ Divisione femminile e dove si è parlato dei possibili nuovi scenari legati ai campionati.

La consulta, come riportato dal comunicato stampa apparso sul sito della FIGH, era rappresentata da 16 società italiane (su 49 aventi diritto). Conversano, Salerno, Cassano Magnago, Nuoro, Casalgrande e Mestrino dall’A1 e dalla 2^ Divisione invece Musile, Bazzano, Pontinia, SSV Brixen, Team Handball Reggio Calabria, Leonessa Brescia, Olimpica Dossobuono, Cingoli, Mezzocorona e Flavioni. PallamanoItalia ha contattato alcuni dei presenti alla riunione, per raccogliere indiscrezioni e rumors.

Si è parlato ovviamente di campionati. Dall’incontro sarebbe emersa una generale soddisfazione dei partecipanti in merito all’attuale serie A femminile a 10 squadre, e con l’auspicio di arrivare a 12 nel prossimo campionato, mentre al centro del dibattito c’è stata in modo particolare l’organizzazione della 2^ Divisione Nazionale. Si parla di una possibile riduzione del numero di gironi, da 7 attuali a un numero inferiore (da individuare), così da avere un maggior numero di squadre che possa consentire un più elevato numero di partite.

Affrontato anche il tema dei campionati giovanili, con possibilità di riorganizzare date e modalità -a concentramento anche per altre categorie oltre all’U12 e U14?- di svolgimento dei campionati. Riguardo a Futura alcune delle società presenti avrebbero avanzato la proposta di integrare la squadra federale con un maggior numero di giocatrici provenienti dai club di A1.

Domenica prossima l’occhio si sposta sulla consulta delle società di serie A maschile, anche qui con l’organizzazione dei campionati all’ordine del giorno.

Ufficio Stampa

Città di Montecompatri, il presidente Raspa: «Proveremo a entrare tra le prime tre»

E’ tutta un’altra vita quella del Città di Montecompatri in questa stagione. La squadra, che milita nel girone H di Seconda categoria, sta vivendo una bella annata dopo quella piena di sofferenze del precedente campionato. I biancoverdi, infatti, sono attualmente al quarto posto in classifica, a sette punti dalla capolista Real Valmontone. «Il nostro obiettivo, a questo punto, è di cercare un piazzamento tra le prime tre – dice il presidente Tonino Raspa – Questo gruppo è stato rivoluzionato in estate e sinceramente non pensavamo che potesse essere così competitivo. La squadra e lo staff tecnico, composto da mister Cesare Maiolatesi e dal suo vice Fabrizio Brunetti, hanno trovato davvero ottimi equilibri e una quadratura importante. Peccato per le ultime due sconfitte che hanno un po’ frenato la nostra corsa, ma nelle ultime settimane abbiamo perso alcuni giocatori e la squadra deve averne risentito». Nel match casalingo di domenica scorsa, il Città di Montecompatri ha ceduto 3-1 contro la Futura nonostante l’iniziale gol di Alessio Tulletti. Mister Maiolatesi, però, non ha potuto schierare i vari Palmioli, Cascio, Verginelli, Vinci, Ferrante e Ivaldi e indubbiamente i biancoverde ne hanno risentito soprattutto alla lunga con la squadra ospite che nella ripresa ha pareggiato i conti e ribaltato il risultato. «La squadra deve giocare il più possibile palla a terra, sia per caratteristiche fisiche che ci penalizzano rispetto alle avversarie, sia per l’ottima qualità tecnica che riesce a esprimere». Il presidente Raspa, che a livello dirigenziale può contare sulla collaborazione del vice presidente Francesco Minotti e su quella del team manager Maurizio Dente, si proietta sulla prossima sfida. «Giocheremo ancora in casa, stavolta contro la Dinamo Labico per la prima giornata del girone di ritorno. All’andata perdemmo con tante recriminazioni soprattutto per alcune decisioni arbitrali: la nostra squadra è in grado di vincere questa partita anche per riprendere il cammino verso le posizioni di vertice».

Ufficio Stampa

Real Colosseum, l’annuncio del ds Giannetti: «Avremo una nostra struttura»

Il Real Colosseum si lecca le ferite dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Semprevisa, che si è imposto al Certosa per 2-1 nonostante il momentaneo pari di Brasiello che ha risolto una mischia dopo palla inattiva. La gara ha rappresentato l’ultimo turno del girone d’andata e dunque il direttore sportivo Raffaele Giannetti ne approfitta per fare un po’ un primo bilancio. «Il percorso che stiamo facendo è in linea coi programmi della società. Al secondo anno di vita e al primo di Promozione, il Real Colosseum arriva al giro di boa in zona play off, ai quarti di finale di Coppa Italia e al secondo posto della classifica provvisoria della Coppa Disciplina. Un altro discorso importante, che è sempre stata una priorità di questo club, riguarda la struttura che ci dovrebbe ospitare il prossimo anno: avremo un nostro centro sportivo anche se naturalmente ci sono delle pratiche burocratiche da espletare». Un annuncio importante che riguarda la continuità del progetto del Real Colosseum e che è strettamente collegata alla formazione di un settore giovanile che dia un forte sostegno allo stesso. Poi il direttore sportivo del club capitolino torna sulle “questioni di campo”. «Sapevamo bene che da gennaio sarebbe iniziato quasi un nuovo campionato – dice Giannetti – Tante squadre si sono rinforzate, ma bisogna fare i complimenti all’Unipomezia capoclasse e al Team Nuova Florida: la squadra di mister Bussone e dei direttori Pizi e Capanna sta disputando un campionato strepitoso e gliene va dato atto». In chiusura il diesse del Real Colosseum spazza via eventuali dubbi e mormorii che potrebbero nascere attorno alla figura di mister Ivano Bellei. «Il tecnico rimarrà il nostro allenatore sicuramente fino alla fine del campionato: chi mi conosce sa che paradossalmente col sottoscritto rischiano di più i giocatori che i tecnici». Per chiudere la stagione nel migliore dei modi la formula, secondo Giannetti, è abbastanza chiara. «Se giochiamo come hanno fatto domenica scorsa i ragazzi della Semprevisa, che sono stati grintosi, determinati e abili, potremo toglierci delle belle soddisfazioni».

Ufficio stampa

Torre Angela, l’orgoglio di Fracassi: «Molto felici del percorso della nostra Scuola calcio»

La prima squadra dei record che sta dominando il campionato di Seconda categoria. Ma anche un settore giovanile agonistico che nel tempo è diventato molto competitivo ed è vicino alla conquista di qualche titolo regionale. Ma il “cuore” dell’attività del Torre Angela è indubbiamente la Scuola calcio che ancora una volta è stata affidata all’esperienza del responsabile Maurizio Fracassi. «Quando cominciammo questo percorso, qualche anno fa, dovemmo partire praticamente da zero. Oggi il nostro settore di base è riuscito a ritagliarsi un suo importante spazio in un territorio in cui, nel raggio di un chilometro, ci sono altre quattro o cinque club. Ma i genitori hanno imparato ad apprezzare i nostri metodi e le linee guida che i nostri allenatori hanno sposato sono chiarissime: il risultato non è certamente l’aspetto fondamentale e ogni tecnico deve utilizzare e far crescere tutti i bambini a propria disposizione. Inoltre al Torre Angela non si fanno selezioni come accade da altre parti». Dopo aver introdotto i concetti generali, Fracassi presenta poi l’attività di questa stagione. «Innanzitutto abbiamo confermato i numeri della scorsa stagione e questo non era affatto scontato visti i tempi e la già citata concorrenza di società limitrofe. Nel corso delle settimane si nota un costante miglioramento da parte dei nostri gruppi che sono così suddivisi: i Piccoli Amici 2009-10 che fanno soprattutto attività ludico-motoria li ho presi direttamente io con la collaborazione di Stefano Ricci, poi ci sono i Piccoli Amici 2008 allenati da Sara Spalliera, i Pulcini 2007 di mister Fabio Paone, i Pulcini 2006 di Danilo Taglienti, i Pulcini 2005 di Manuel Chicca e infine i due gruppi Esordienti: i 2004 affidati a Manuel Servidei e i 2003 di Paolo Procacci. Quest’ultimo gruppo ha vinto il torneo di Natale organizzato dal Colonna, mentre i 2004 e i 2006 hanno fatto lo stesso nel torneo dell’Alessandrino, ma come detto il risultato è solo una piccola conferma del lavoro che stiamo facendo e qui al Torre Angela lo prendiamo senza dargli troppo peso. Obiettivi per la seconda parte di stagione? Continuare a crescere e divertirsi, preparandosi poi per il torneo di maggio che organizziamo nel nostro centro sportivo e che coinvolgerà tutte le categorie» conclude Fracassi.

Ufficio Stampa

La Ninfa passa a Monza

Ninfa espugna il campo della Gi Group e incamera tre punti importanti che la fanno raggiungere Molfetta in classifica e distaccare cinque punti gli inseguitori. Una gara in cui la formazione di Camillo Placì si è espressa nel migliore dei modi specialmente a muro, ma con tutti i fondamentali che hanno funzionato bene.

Iniziano bene i padroni di casa che con Verhees e Beretta si portano sul 6-3, Maruotti riposta la parità sul 7-7, è ancora l’ex Verhees a portare avanti i sui 10-8 subito azzerato da un ace di Hirsch prima del timeout tecnico, Botto e Renan (muro) riportano Monza avanti 17-15, Sket e Maruotti (muro) rovesciano sul 20-21, Monza approfitta di qualche errore di Latina per arrivare sul 24-23 ma un muro di Rossi (24-25) e ace di Hirsch che chiude sul 26-28. Secondo set con Ninfa che approfitta di due errori di Renan e poi con tre muri (Yosifov e doppio Sottile) si porta 3-8 e poi allunga con un ace di Hirsch 10-16 e chiude 20-25. Terzo set con Monza subito in avanti con un muro e un ace 3-0, Yosifov (muro) accorcia 5-4, poi Renan e Hirsch (ace) con il distacco che non cambia, doppio errore brionzolo, Sottile (muro) e Maruotti per il 10-13 ma Renan in battuta (due ace e un contrattacco) ribalta 18-15 e poi mette a segno il 24-20, c’è un ace di Mattei ma con i padroni di casa che chiudono 25-22.

Latina conferma Mattei nel quarto set, Monza risponde con Sala e Galliani, Sala (muro) e Botto per il 3-1, Hirsch e Maruotti rovesciano sull’8-10, ma i muri di Sala e Botto riportano avanti i padroni di casa 11-10, Verhees porta il 15-13 ma due muri di Maruotti rovesciano sul 17-19 poi uno di Hirsch per il 18-22 e Yosifov chiude ancora a muro sul 21-25.

Vacondio schiera Daldello al palleggio e Renan opposto, Verhees e Beretta centrali, Rousseaux e Botto di banda, Rizzo libero. Camillo Placì risponde con Sottile in regia e Hirsch opposto, Rossi e Yosifov al centro, Maruotti e Sket schiacciatori, Romiti libero.

Primo tempo di Verhees (2-1), errore di Maruotti e primo tempo di Beretta, 6-3 e Latina ferma il gioco. Contrattacco di Maruotti ed errore di Botto (7-7), primo tempo di Verhees (10-8), ace di Hirsch (11-11) e il gioco si ferma sul 12-11. Fallo di seconda linea di Renan (12-13), pipe di Botto e muro di Renan (17-15), contrattacco di Sket (18-18), muro di Maruotti, 20-21 e Vacondio chiede tempo. Doppio cambio con Raic e Jovovic in campo da una parte e Tailli dall’altra, errore di Hirsch, 24-23 e Placì ferma il gioco. Dentro Sket, muro di Rossi (24-25), ace di Hirsch per il 26-28.

Stessi sestetti nel secondo set, errore di Renan (0-1), errore di Renan e muro di Yosifov (2-5), muro di Sottile, 3-7 e Vacondio ferma il gioco. Si riprende con un altro muro di Sottile (3-8), contrattacco di Botto (6-9) e il gioco si ferma sull’8-12 per il timeout tecnico. Errore di Renan (9-14), ace di Hirsch, 10-16 e Monza chiede tempo. Primo tempo di Verhees, 15-19 e i pontini chiamano timeout. Errore di Verhees (15-21), dentro Raic e Jovovic, errore di Sket (18-22), il set si chiude con un errore al servizio di Raic 20-25.AR0A9973

Terzo set che si apre con un muro di Beretta, errore di Hirsch e ace di Daldello, 3-0 e Placì ferma il gioco. Muro di Yosifov (5-4), contrattacco di Renan (7-4), ace di Hirsch (7-6), dentro Mattei, errori di Renan e Rousseaux (9-10), dentro Galliani, muro di Sottile (9-11), per il 10-12 del timeout tecnico. Contrattacco di Maruotti (10-13), dentro sala, errore di Maruotti (12-13), doppio ace e contrattacco di Renan, 17-15 e i pontini chiedono tempo. Errore di Sket (18-15), dentro Tailli, e sul 22-20 timeout brianzolo. Contrattacco di Renan (24-20), ace di Mattei, 24-22 e Vacondio ferma il gioco. Si riprende con un primo tempo di Verhees che chiude il terzo set 25-22.

Latina conferma Mattei, Monza Sala e Galliani, errore di Botto (0-1), muro di Sala e contrattacco di Botto (3-1), errore di Galliani (3-3), contrattacchi di Hirsch e Maruotti (8-10), muri di Sala e Botto (11-10) e Latina ferma il gioco. Errore di Renan (12-13), contrattacco di Renan e primo tempo di Verhees (15-13), errore di Botto e muro di Maruotti (16-17), muro di Maruotti, 17-19 e Vacondio ferma il gioco. Muro di Hirsch ed errore di Botto, 18-22 e Monza chiede timeout. Dentro Tailli, muro di Yosifov che chiude la gara sul 21-25.

Le dichiarazioni del post-partita

Gabriele Maruotti: “avevamo paura di questa squadra perché giocano molto bene, ma anche di noi stessi che dopo la pausa dovevamo riprendere il nostro gioco. Il fattore positivo è che siamo molto compatti come gruppo. Il nostro obiettivo era proprio questo di stare a ridosso delle cinque squadre di testa e fare il nostro campionato. È una nostra caratteristica quella di toccare tanti muri e farli, così da poter lavorare bene in difesa”.

Camillo Placì: “Abbiamo recuperato Yosifov e Mattei che si sono infortunati alla caviglia, abbia recuperato energie ed è stata una vittoria con le bollicine. L’atteggiamento giusto per giocare queste partite. Il fondamentale muro ci accompagna dall’inizio della stagione, c’è tanto lavoro dietro oltre alle qualità tecniche. Abbiamo fatto bene le cose che si sono servite per vincere, altre invece non sono andate bene”.

Jacopo Botto: “siamo andati in campo un po’ troppo contratti per l’importanza del match. Ora dobbiamo subito rimetterci a lavorare in palestra per trovare le soluzioni per migliorarci. Abbiamo sbagliato molto nel primo set e lo abbiamo pagato. Loro hanno giocato una bellissima partita ma noi abbiamo commesso molti errori”.

RISULTATI 13a giornata SuperLega UnipolSai

Sir Safety Conad Perugia-Revivre Milano 3-0

Tonazzo Padova-Diatec Trentino 2-3

DHL Modena-Calzedonia Verona 3-2

LPR Piacenza-Lube Civitanova 1-3

CMC Romagna-Exprivia Molfetta 3-1

Gi Group Monza-Ninfa Latina 1-3

La ClassificaModena 34; Civitanova 33; Trento 29; Perugia 28; Verona 27; Molfetta, Ninfa Latina 18; Ravenna 13; Monza 12; Padova 11; Piacenza 6; Milano 5.

 

Ufficio Stampa

Hockey indoor, il punto sulla Roma De Sisti e sulla femminile Libertas San Saba

Hockey Indoro Maschile – La Roma De Sisti Under 18 batte il Butterfly ed accede alla Finale di categoria. Di scena a Genazzano anche i giovanissimi della under14  

Giornata di gloria per la De Sisti Roma under 18 . Due gare, andata e ritorno contro gli eterni rivali del Butterfly,  entrambe vinte, che hanno decretato che ad andare alla fase finale dell’Area C a Castello d’Agogna saranno  proprio i ragazzi di  Patricio Mongiano. Questa la sommaria cronaca dei due incontri disputati domenica a Genazzano  :

HC ROMA DE SISTI  – BUTTERFLY 3-2
Inizio gara con il Butterfly più deciso e determinato che, grazie ad un uno-due‎, faceva subito capire le sue intenzioni. I ragazzi di Pato in bambola non riuscivano a trovare il bandolo della matassa: 0-2. Solo grazie ad un corto di Cotrone l’HC Roma riusciva a svegliarsi e rientrare in partita. Fine primo tempo 1-2. L’intervallo dava  modo al coach di apportare alcuni accorgimenti tattici e i ragazzi apparivano trasformati. Prima Cotrone e poi proprio il capitano Zanetti mettevano a segno due corti micidiali:  3-2 e risultato completamente ribaltato . Finale di gara con il Butterfly votato all’attacco con l’intento quantomeno di pareggiare. Fisico ed agonismo non sono bastati ai ragazzi di Grossi e si chiudeva con la vittoria dei giallorossi .

gli under 18 a rapporto da coach Mongiano
Gli under 18 della Roma De Sisti vittoriosi con il Butterfly

‎BUTTERFLY-HC ROMA DE SISTI  3-4
Forti del vantaggio dell’andata, i giallorossi  gestivano bene la gara sin dal suo inizio. E grazie ad un corto tatticamente impeccabile andavano in vantaggio con Topani. Il Butterfly replicava immediatamente siglando il  pareggio sempre su corto. Gara equilibrata fino a quando un altro corto di Cotrone portava in vantaggio la Roma per 1-2, ma il Butterfly pareggiava il conto con una bella azione di contropiede. Primo tempo che si chiude sul 2 a 2.  La Roma  aveva sempre la gara sotto controllo e  grazie a un’azione di Fabrizio Altissimi, che dava la possibilità a Cotrone di segnare, la  Roma passava ancora una volta in vantaggio. Poi ancora Cotrone su corto portava il risultato sul 2-4. Nel finale di partita i rossoblu di Roma Nord accorciavano le distanze portandosi sul risultato finale di 3-4. Soddisfatto il manager della Under 18 giallorossa Gabriele Filippini “Siamo  alla fase di finale meritatamente battendo una buona squadra come il Butterfly. Competizione, agonismo, buona organizzazione e tanta voglia di buon sport sono stati alla base di questi concentramenti indoor; non aver visto nessun cartellino sanzionatorio è stato molto bello ed anche questa è stata una bella vittoria”.

Ora l’asticella si alza ed i romani se la vedranno a Castello d’Agogna (Pv) il13 e 14 febbraio con la Bonomi , la Sculdaxia e il Valchisone , tutte squadre provenienti dai gironi del Nord dove l’indoor ha una grossa tradizione e certamente più strutture .

i piccolissimi della Roma Under 14 indoor
Gli under 14

Di scena domenica a Genazzano anche i giovanissimi dell’Under 14 . I “ragazzini” di Simone Ficile sono stati sconfitti da Butterfly ed Euroma e si replicherà il prossimo 24 gennaio mentre il giorno prima saranno di scena gli under 16 .

 

 

 

 

Hockey indoor femminile – La Libertas San Saba under 21  si qualifica per la finale di Bra 

Domenica a Genazzano è andato di scena il concentramento di Ritorno del Girone B del Campionato Under 21 Femminile . Qualificate per la finale del 30 e 31 gennaio a Bra il Butterfly ( già sicuro dal primo concentramento di Pisa ) e la Libertas San Saba che ha vinto proprio con le altre romane per 3 a 2 ( reti di Paolacci, Barricelli e Bussoletti ) ed ha poi pareggiato con le pisane per 1 a 1 ( rete di Ciufolini)

Questi i risultati e la classifica finale: .

Libertas San Saba-Butterfly          3-2 

Libertas San Saba – Cus Pisa         1-1

Butterfly-Cus Pisa                              3-2

Classifica: Butterfly 9 , HF Libertas San Saba 5, Cus Pisa 2

 

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