Stagione nuova, Sporting Roma nuovo: parla Yuri Quinzi

Le parole del capitano dello Sporting Roma in vista della partita contro di oggi contro l’Onlus Capena:
«Quest’anno, dopo tanto attendere, abbiamo finalmente anche noi il campo in sintex e questo, oltre che a caricarci di più, ha fatto sì che molti giocatori (circa 40) si presentassero alla preparazione. Quindi, dopo una selezione, abbiamo tenuto molti buoni elementi che, amalgamati alla perfezione con i vecchi giocatori, hanno contribuito ad aumentare il livello tecnico della squadra. Siamo partiti subito bene alla prima di campionato segnando molto e costruendo un buon calcio. Contro la Liberi Nantes c’è sempre un approccio diverso alla partita e la sconfitta non ha influito minimamente sul nostro campionato». La riprova è stata quella della trasferta dello scorso sabato, prosegue Quinzi: «nella partita contro il La Storta, anche se presentata come una delle potenziali vincitrici del girone, non ci siamo lasciati intimorire e abbiamo avuto la possibilità di prendere i 3 punti, anche se forse il pareggio è stato più giusto».
«Il nostro campionato» – conclude il capitano dello Sporting Roma – «non sarà tutto in salita come quelli passati e siamo consapevoli delle nostre potenzialità: daremo del filo da torcere a chiunque e di certo non vogliamo più essere etichettati come ‘la squadra materasso’ del girone. Chi vorrà anche un solo punto con noi non avrà vita facile e dovrà sudarselo. Siamo pronti a dire la nostra!»

Viareggio Cup: tutte le novita dell’organizzazione per l’edizione 2016

La Viareggio Cup si rifà il look, con modifiche di rilievo a date e regolamento. L’edizione numero 68 prenderà il via lunedì 14 marzo e si concluderàmercoledì 30 marzo con la finalissima.

Rispetto al passato, dunque, il torneo durerà due giorni in più ed il suo inizio non coinciderà con il periodo di Carnevale.

«Una scelta ponderata con il forte intento di guardare al futuro. La Viareggio Cup deve continuare ad essere uno degli eventi più importanti del panorama italiano ed internazionale», spiega Alessandro Palagi, presidente del Centro Giovani Calciatori, la società organizzatrice.

Alla 68ª edizione parteciperanno 32 squadre (come nel 2015) che verranno divise in 8 gironi da 4 (senza teste di serie).

Le rose verranno estese a 26 giocatori (sino allo scorso anno erano 24) ed ogni club avrà a disposizione 7 sostituzioni (e non più 5) che potrà effettuare in tre momenti qualsiasi di gara, oltre all’intervallo tra il primo e il secondo tempo.

Potranno essere utilizzati i giocatori nati dal 1 gennaio 1997 e che abbiano compiuto il 15° anno di età al momento dell’inizio della competizione, oltre a quattro fuori quota (nati nel 1996).

I due tempi di ogni incontro saranno di 40 minuti ciascuno, non più 45.
La fase a gironi avrà inizio lunedì 14 marzo e si concluderà domenica 20 marzo (in questo caso con gare al mattino).
Queste le date della fase ad eliminazione diretta: mercoledì 23 marzo (ottavi di finale), venerdì 25 marzo (quarti di finale), lunedì 28 marzo (semifinali), mercoledì 30 marzo (finalissima).

In caso di parità all’80’, soltanto per la finalissima sono previsti i tempi supplementari. Per ottavi, quarti e semifinali subito calci di rigore.

Praeneste domina il primo tempo

CERTOSA – PRAENESTE  2 – 3

MARCATORI: 6’ pt Valente (P), 33’ pt Valente rig. (P), 39’ pt Valente rig. (P), 9’ st Ciappetta rig. (c), 29’ st Capasso (c)

CERTOSA: Gepi, Pandolfi(10’ st Abou), Carciofalo, Quadretti, Palmieri, Pierro, Capasso, Ielasi, Paoletti, Pieri(1’ st Ciotti), Ciappetta A Disp: Legge, Bucarelli, Cafasso, Martinelli, Fiorentino All. Daniele Laureti
PRAENESTE: Graziani(33’ st Moretti), N.Niola, Guglielmi, Capristo, Luciani, Cilia, Pinci(19’ st Brecci), Vitrano, Antonelli, Valente, G.Niola(24’ st Fioramonti)
A Disp: Di Leonardo, Mattogno, Macaluso, Vinci All. Sig. Paolo Lunardini
NOTE Ammonizioni: Palmieri, Pierro, G.Niola, Capasso, Ciotti, Pinci, Quadretti
Arbitro: Matteo Altobelli di Frosinone. Angoli 6-5. Recupero: 1′ pt, 6′ st

Sfida per il terzo posto nel posticipo pomeridiano a Centocelle, tra i padroni di casa squalificato il portiere titolare Pomponi, mentre tra gli ospiti torna tra i pali Graziani (utilizzati già tutti e tre gli estremi difensori in quattro gare). Romani decimati anche dallo stop forzato di Tufano, Basso e Al Safadi, più la coppia ex Poli Cafasso-Cristelli. Praeneste senza Bylyshi, Tartaglia e Protasi in mezzo al campo, così Lunardini inventa un inedito 4-1-4-1 che all’inizio da buoni frutti. Il gioco degli ospiti si fa subito concreto e arioso nei primi minuti, e fioccano le occasioni di pericolo. Passano sei minuti sul cronometro e Guglielmi pennella di sinistro sul secondo palo dove arriva Valente che perfeziona di testa in rete: 0-1. Recuperi a raffica e Certosa in bambola, si fanno vedere in serie Pinci e Antonelli mentre Valente impegna in respinta il pur bravo Gepi. Parabola arcuata di Capristo su punizione ma con la mano di recupero Gepi devia. Antonelli potrebbe correggere di testa da posizione comoda ma una spinta sembra fargli perdere l’equilibrio, rigore che però arriva al 33’ su azione similare e Altobelli deve decretare la massima punizione. Valente calcia sporco ma in maniera efficace e il Praeneste raddoppia. Un crescendo continuo il primo tempo arancio verde che si conclude con il terzo gol, ancora su calcio di rigore e stavolta conquistato dallo stesso Valente, scalciato da dietro. L’esperta punta prenestina batte magistralmente e spiazza Gepi firmando la personale tripletta. A questo punto il Praeneste deve cercare di contenere la prevedibile riscossa dei viola di mister Laureti, che manda in campo Ciotti e Abou presidiando maggiormente le fasce. Qui il Praeneste si trova in difficoltà in fase di non possesso, e i rischi si fanno evidenti da subito, con un gol mancato in piena area dai locali. Sulla fascia sinistra arriva il guizzo di Ciotti che vede Pinci commettere un intervento che porta al rigore fischiato da Altobelli: Graziani ci arriva quasi ma Ciappetta accorcia. Nel Certosa sale la convinzione della rimonta, il Praeneste ha qualche spazio per agire di rimessa ma poca lucidità per creare l’azione del quarto gol. Qualche cambio per entrambe le formazioni, Valente stringe i denti nonostante il calo fisico, riuscendo comunque a far respirare i suoi. Antonelli resta l’uomo più pimpante ma deve sfiancarsi in un lavoro di corsa sulla fascia. Il Praeneste soffre ma sembra tenere il doppio vantaggio, fino al 30’ del secondo tempo quando Capasso raccoglie una respinta e dal limite calcia perfettamente al volo facendo secco Graziani. Ora la partita si fa davvero incerta e il Praeneste rischia di subire sulla propria pella la rimonta effettuata a Monteporzio. Capristo ha sul destro l’occasione di chiudere i conti ma la sua botta trova l’opposizione in tuffo di Gepi che salva ancora, poi a dieci dalla fine Valente approfitta di uno svarione entrando in area tutto solo: intervento alla disperata che affossa la punta, ma non c’è rigore né rosso e il Certosa viene graziato. Così c’è tempo per gli ultimi affondi dopo che Graziani aveva dovuto cedere il posto a Moretti, che nel tempo di utilizzo deve temere solo in un’occasione, sul tiro di Abou che colpisce il palo coperto dal portiere. Con caparbietà il Praeneste mantiene l’importante 2-3 fino al sesto minuto di recupero e poi può finalmente esultare per il terzo posto, massimo punto raggiunto finora dal team arancio verde.

Castiadas avanti sul San Cesareo

di Maurizio Rossi

MARCATORI:  1’ pt Bendia  (SC), 22’ st Anedda (C), 43’ st Coquin (C).

SAN CESAREO: Sabelli GL 6 ; Tagliaboschi 6,5 (7’ st Utzeri 6) ,  Rufini 6, Tarantino 6,5, Toto 6;  Stazi 6,5, Blandino 6;  Be Marco 6, Bendia 6,5 (47’ st Placidi sv)  Leonardi 6;  Tozzi 5,5 (7’ st Fabiani 5).  PANCHINA: Novara, Olivieri, De Benedetti, Tentoni, PG Sabelli, Taverna. ALLENATORE: Coscia 4,5
CASTIADAS: Pioli 6; Provenzano 6,  Orru 6,5, Usai 6,5, Contu 6; Migoni 6,5, G. Pinna 6,5, Berardi 7, Anedda 7 (23’ st Porru 6,5); Maier 6,5, Coquin 7 (45’ st E. Piras s.v.). PANCHINA: Dessalvi, Cordeddu, Frau, S. Usai, N. Piras, Pinna. ALLENATORE: Mereu, voto 7
ARBITRO Francesco Raciti di Acireale , voto 5
ASSISTENTI  Vincenzo Montuori di Sapri e Gianpaolo D’arco di Salerno
NOTE   Espulso al 31’ st Blandino  (SC)  per giogo pericoloso; Ammoniti: Sabelli, Rufini, Stazi, Bendia, Provenzano, Contu, Berardi.  Angoli: 3-8 Castiadas; Rec.: 2′ pt e 3′ st.

Per la decima giornata del girone G del campionato di serie D, al Roberto Pera scendono in campo le due ultime formazioni della classifica generale, il San Cesareo di Roberto Coscia ed il Castiadas del neo allenatore Bernardo Mereu.

La dirigenza verde – bianco nera cagliaritana dopo aver esonerato la scorsa settimana il tecnico Andrea Piccarreta, ha affidato la panchina a Bernardo Mereu, 55 anni, ex allenatore di Torres, Progetto Sant’Elia e La Palma e  domenica scorsa sull’erba artificiale dello Stadio Comunale “L’Annunziata”, il Castiadas  ha agguantato il secondo punto in classifica pareggiando contro i celerini  dell’Astrea di Mister Ripa. Per contro i rossoblu’ locali hanno subito la settima sconfitta consecutiva sul campo della Torres e per i casilini di Roberto Coscia quella odierna rappresenta una tappa importantissima per dare un a svolta a questo deludente inizio di campionato. E se per gli isolani questo rappresenta il primo campionato semiprofessionistico con il ripescaggio ottenuto la scorsa estate, per i padroni di casa, dopo tre campionati di assoluto vertice nel mondo semiprofessionistica,  quella attuale si configura come una annata molto deludente, anche se affrontata con una squadra ed un tecnico molto giovane.
. E contro il San Cesareo, Bernardo Mereu dovra’ fare a meno, per squalifica del trentacinquenne  Pierluigi Porcu, leader difensivo e uomo d’esperienza del Castiadas, uno dei pochi reduci della sfortunata cavalcata in eccellenza  della stagione scorsa e cagliaritano purosangue (e’ originario di Selargius)

Ed al termine  di una avvincente partita, il Castiadas espugna con pieno merito il Roberto Pera di San Cesareo e collezione il quarto punto in 7 giorni dell’era Mereu. Mereu deve fare a meno della coppia di difensori centrali Porcu e Bruno e si affida  inizialmente al 4-4-2 con Maier e Coquin attaccanti; i locali rispondono con l’usuale 4-2-3-1.

Al fischio di inizio subito il San Cesareo  in vantaggio con Bendia che sfrutta dal centro dell’area un cross dalla destra di Tagliaboschi. La reazione dei sardi e’ immediata ed al 10’ Migoni cross al centro ma Stazi riesce a liberare sull’accorrere di Maier. Al 15’ Coquin per Maier che viene atterrato al limite dell’area; la punizione di Berardi e’ senza esito; al 18’ ripartenza di Coquin per Maier fermato dal direttore di gara in dubbia posizione di fuorigioco. Alla mezz’ora sono i locali a farsi pericolosi: Stazi scambia con Leonardi poi un suo tiro cross scavalca il portiere Pioli ma non trova i compagni alla deviazione definitiva. Il tempo si chiude con una punizione di Berardi che Sabelli devia con difficolta’ in angolo. All’inizio della ripresa, Mereu schiera la propria squadra con il 4.3.3,  avanzando in attacco Migoni e la squadra sarda schiaccia i locali dentro la propria meta’ campo. Al 5’ Berardi – Migoni per Maier che batte di sinistro e libera Sabelli in angolo; sul tiro dalla bandierina di G. Pinna, Maier schiaccia di testa e salva sulla linea bianca Stazi; Si succedono quattro angoli consecutivi per gli ospiti senza esito; poi al 22’ i sardi pervengono al meritatissimo pareggio con Anedda: punizione di Pinna a pescare Coquin che serve il pallone ad Anedda, gran tiro dai sedici metri e rete imparabile alla sinistra di G.L. Sabelli. Viene espulso al 31’ Blandino per gioco pericoloso su Orru e gli isolani assediano i laziali: al 38’ Maier si libera di due difensori  ma il suo tiro e’ respinto da Sabelli; ed al 43’ la rete della meritata vittoria della formazione allenata da Bernardo Mereu: Coquin prende palla sulla tre quarti, salta tre avversari e poi entra in area e deposita il pallone nella porta sguarnita per il definitivo 2 -1 a favore  della squadra isolana.

Boreale corsara a Tor Sapienza

di Federico Feliciello

TOR SAPIENZA – BOREALE  1-2

MARCATORI Dominici 2’pt (B), Luciani 19’st (B), Tempesta 22’st (T).

TOR SAPIENZA  Marcelli, Pulsinelli, Puccica (1’st Tempesta), Giorgi, Pannozzo, Catalano, Ilardo (12’st Di Bastiano), Sugoni (8’st Sirna), Di Bisceglie, Taddei (26’st Giustinelli), Tocci PANCHINA Di Maulo, Castellucci, Musumeci ALLENATORE Citernesi
BOREALE Buratti, Castellani, Quadrani, Dominici, Boccaccini, Russo, Luberti, Luciani (29’st Celani), Agostini (41’st Desimio), Navarra (1’st Barrea), Baiocco PANCHINA La Rovere, Dinoi, Scorda, Saiu ALLENATORE Trivellone
ARBITRO Minniti di Latina
NOTE Espulso Giorgi (T) al 42’st per doppia ammonizione. Ammoniti Tocci, Giorgi, Pulsinelli, Di Bastiano, Luciani Angoli 4-3. Rec. 0’pt – 3’st.

Una solida Boreale s’impone di misura in casa del Tor Sapienza per 2-1, condannandolo alla sesta sconfitta in campionato. Bastano solamente due calci di punizione, realizzati da Dominici in apertura di gara e da Luciani al 19’ del secondo tempo, alla compagine di Trivellone per espugnare l’ ‘’Alberini’’ e portarsi a quota 8 punti in classifica. Per i gialloverdi, la rete di Tempesta a metà ripresa è troppo tardiva per cercare di recuperare lo svantaggio iniziale e di evitare un’altra sconfitta. Una situazione davvero complicata per la squadra di Citernesi che occupa l’ultima posizione in classifica  e deve cercare assolutamente di dare una svolta alla stagione prima che sia ormai troppo tardi. Per il Tor Sapienza il match inizia già nel peggiore dei modi: infatti dopo solo due minuti la Boreale sblocca il risultato grazie alla conclusione su punizione, non irresistibile ma chirurgica, di Dominici che termina a fil di palo alla sinistra di Marcelli.

Il gol del vantaggio genera fiducia nella squadra di Trivellone che al 9’ potrebbe addirittura raddoppiare con un’azione tutta in velocità tra Agostini e Baiocco sugli sviluppi di una ripartenza, ma la conclusione finale del numero undici ospite viene bloccata tempestivamente da Marcelli. Col passare dei minuti il Tor Sapienza prova a prendere in mano il pallino del gioco, anche per volontà della Boreale che preferisce tenere un atteggiamento difensivo in virtù del risultato favorevole e affidarsi poi eventualmente alle ripartenze veloci, ma le intenzioni della squadra di Citernesi finiscono per trasformarsi in un possesso palla sterile, prevedibile e senza intensità. Le uniche occasioni del primo tempo per i  padroni di casa saranno due conclusioni dalla distanza di Di Bisceglie e di Taddei che non desteranno preoccupazione nella retroguardia della Boreale, ben organizzata e attenta in tutte le chiusure dei tagli degli attaccanti avversari grazie anche alla scelta di giocare con il libero staccato. Nella ripresa è la Boreale, guidata dalle geometrie a centrocampo di Boccaccini e Luciani, ad andare vicino al gol, quello dell’eventuale raddoppio, ma il tiro a giro di Agostini al 7’ termina di poco alto.

Il raddoppio per gli ospiti, però, arriva dodici minuti più tardi grazie al bellissimo calcio di punizione dal limite di Luciani che sbatte sul palo e poi termina in rete. A questo punto la Boreale decide di tornare sulla difensiva e conservare il risultato, ma il gol di testa di Tempesta, servito da Sirna, al 22’ ridà speranza alla formazione gialloverde. Nei minuti finali il Tor Sapienza prova a rendersi pericoloso in avanti, ma la squadra di Trivellone riesce a tenere bene fino alla fine e a non concedere nulla agli avversari, tornando a casa con tre punti preziosi e preparandosi al meglio per il recupero di Mercoledì in casa contro i Vigili Urbani.

Reti bianche fra Colleferro e Almas

di Francesco Mancin

COLLEFERRO – ALMAS ROMA 0 – 0

COLLEFERRO Liberti, Alessandri, Shytaj, Scascitelli (19’st Bianchini), Conti, Noce, Pappalardo (36’st Falamesca), Cavallucci, Simeonov (21’st Vittori), Botticelli, Baroni PANCHINA Lupo, Zappi, Tagliaboschi, Sellari ALLENATORE Antonelli
ALMAS ROMA Brunetti, Formica (43’st De Angelis), Ciornoliuc (19’st Succi), Manni, Petrizza, Gaffi, Gizzi (27’st Kraja), Moroni (39’st Battisti), Cortellesi, Cighello, Ferretti (7’st Merlini) PANCHINA Filisetti, De Masi ALLENATORE Nulli
ARBITRO Giordani di Aprilia
NOTE Ammoniti Baroni, Cavallucci, Alessandri, Vittori, Merlini, Bianchini Angoli 6 – 3 Rec. 2’pt – 4’st.

Termina a reti inviolate la sfida del Caslini tra il Colleferro e l’Almas Roma. Uno 0 – 0 che soddisfa a metà le due formazioni che guadagnano un punto a testa dopo due sconfitte consecutive. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato e con occasioni da una parte e dall’altra, nella ripresa ci crede di più il Colleferro che sembra essere più intenzionato a portare a casa i tre punti anche se poi alla fine dei 90’ il risultato non cambia con lo 0 – 0 finale. In avvio subito rossoneri molto pericolosi al 2’: sul suggerimento di Simeonov Pappalardo ci prova di contro balzo da fuori, Brunetti si distende sulla propria sinistra e manda in angolo. Al 19’ si vede l’Almas: sul traversone di Moroni dalla destra Cortellesi si coordina alla perfezione cercando la porta in rovesciata mandando però alto sopra la traversa di Liberti. Al 24’ riecco il Colleferro: Baroni manda in porta Cavallucci il quale davanti a Brunetti angola troppo il diagonale destro. Al 26’ i rossoneri sfiorano il vantaggio con l’occasione più nitida del match: dalla punizione tesa di Baroni Noce impatta di testa trovando il grande intervento di Brunetti, lo stesso Noce poi tenta di ribadire in rete calciando però sul palo. Al 32’ grande azione personale di Gizzi per l’Almas, con il numero 7 che prima salta Alessandri poi Conti mettendo infine forte al centro, Noce è attento e spazza in corner. Ancora Gizzi al 38’ prova il destro da fuori trovando una deviazione in angolo della difesa rossonera. Dalla bandierina Moroni cerca il secondo palo dove Manni di testa chiama Liberti alla grande risposta a mano aperta. Nella seconda parte di gara la prima occasione importante è per l’Almas al 3’: Cortellesi prova la botta dal limite con la palla che sfiora quasi la traversa ed esce sul fondo. Al 9’ risponde il Colleferro: Baroni di tacco imbecca Vittori che entrato in area conclude sull’esterno della rete. Al 12’ altra grande chance per i padroni di casa: Baroni è bravo a rubare palla a Ciornoliuc davanti al portiere, il numero 11 conclude di punta con Brunetti che si oppone alla grande in uscita. La gara poi perde di intensità fino ad arrivare negli ultimissimi minuti nei quali il Colleferro prova a vincere la partita. Al 48’ le ultime due occasioni per i rossoneri: Cavallucci in ripartenza manda in porta Falamesca, il numero 19 dribbla il portiere ma viene successivamente murato sul palo da De Angelis. Dal corner seguente Botticelli trova lo spazio per la conclusione venendo però anche lui respinto dalla difesa ospite.

Gdf Straripante

di Danilo Iannelli

GDF Calcio – Lariano 19-0

Terza partita e terza vittoria consecutiva per le ragazze di Giugni che, dopo il derby con le ragazze del Circolo GDF, affrontano il Lariano.
Primo tempo dominato dalle gialloverdi che, grazie alle reti di Fortunati (3′,14, 31′, 43′), Forgnone (5′, 33′), Jusufi (9′, 11′, 20′), Di Gennaro (30′), Checchi (39′) e Romanzi (44′), chiudono la prima frazione sul 12-0.
Nella ripresa le ragazze della GDF gestiscono il gioco, evitando di infierire sulle avversarie in difficoltà: trovano comunque la rete Carrarini (9′,43′), ancora Jusufi (13′, 20′), Chiodetti (16′), Di Cicco (26′, 30′) che permettono alle gialloverdi di chiudere la partita sul 19-0.
Tanti gol, nove punti e vetta della classifica: naturalmente grande la soddisfazione di Mister Giugni per un avvio così sfavillante.

Sostituzioni

GDF Calcio
(13) Marsullo -> (2) Vecciarelli
(14) Spoladore -> (4) Fusco
(17) Varatta -> (10) Di Gennaro
(18) Carrarini -> (7) Fortunati
(16) Di Cicco ->(11) Forgnone

Lariano
(13) Cibba ->(10) Forgione

Il Gdf batte il Capena

Circolo Guardia di Finanza  – Onlus Capena Calcio  3 – 1

MARCATORI: Bartolini (GdF), Scavo (GdF), Torri (GdF), Sinibaldi (Capena)

CIRCOLO GDF: De Pascale (32’ st De Martino); Di Mario, Antonelli (28′ st Ferrini), Antonelli, Aquilino, Palmieri, Onori, Caldana (33′ st Fraschetti), Oliveri, Bartolini (33′ st D’Onofrio), Torri (26′ st Branchini), Scavo (15′ st Corbi). PANCHINA: Ferrini, D’Onofrio, Di Renzi. ALLENATORE: Esposito

ONLUS CAPENA CALCIO: Sorrenti, Pellegrini, Balan (26′ st Aglieci), Sinibaldi (28′ st Graf Von Treuberg), Radu, Adreev (30′ pt Albanese), Alessandrini. PANCHINA: Petrucci, Di Pietro, Antonelli, Abbatelli. ALLENATORE: Capobianchi.

ARBITRO: Antonio Ranalli di Roma 1

NOTE: ammoniti: Torri, Bartolini, Aquilino, Caldana (Gdg); Sinibaldi, Moschetti, Spuntarelli, Sorrenti, Di Pietro.

Bella giornata di sole al campo artiglio, piacevole cornice dell’incontro di calcio giovanile fra il Circolo della Guardia di Finanza e il Capena. Padroni di casa in vantaggio per 2 reti a zero alla fine del primo tempo, caratterizzato dal predominio territoriale dei gialloverdi, che si sono resi pericolosi in diverse occasioni, impegnando il bravo portiere avversario. Il Capena da parte sua non ha sfruttato sul finire del tempo l’unica occasione creata, con un proprio attaccante che non è riuscito a intercettare bene il pallone a poca distanza dalla linea di porta avversaria.

Nel secondo tempo partita più equilibrata, con le due squadre pronte ad affrontarsi a viso aperto senza particolari atteggiamenti prudenziali. Sul 3 a 0 per il Circolo Guardia di Finanza, rigore a favore del Capena fischiato dall’ottimo Ranalli, rigore che ha permesso al Capena di accorciare le distanze. Nervosismo in campo nel finale di partita, contenuto attraverso un’equa distribuzione di cartellini gialli.

Trasferta vittoriosa per il CreCas, Pro Calcio Tor Sapienza in giornata no

PRO CALCIO TOR SAPIENZA – CRECAS CITTA’ DI PALOMBARA 0-3
MARCATORI: Santori aut. 2′ pt (P), Pascu 40′ st (C) e Gallaccio 46′ st (C)
PRO CALCIO TOR SAPIENZA Trinchera, D’Errigo, Dovidio, Idromela (1′ st Meloni), Di Mauro (10′ pt Cortese), Santori, Valentini, Sganga, Camilli, Bottoni, Ruggiero (8′ st Di Mambro) A DISPOSIZIONE Balestrieri, Mele, Cannizzo, Togna ALLENATORE Di Loreto
CRECAS CITTA’ DI PALOMBARA Lucarelli, Cupelli, Palmieri, Petroccia (33′ st Mancini), Calabresi, Passiatore, Gatta (31′ st Collacchi), Abbondanza, Gallaccio, Hrustic, Dominici (32′ pt Pascu) A DISPOSIZIONE Alessoni, Corsi, Eusepi, Tirinnanzi ALLENATORE Baiocco
ARBITRO Di Francesco di Ostia assistenti Zezza di Ostia e Angileri di Aprilia
NOTE Espulso: al 6′ st Camilli (P) per proteste. Ammoniti: Camilli, Ruggiero, Cortese, Gallaccio. Angoli: 9-2. Rec. 2′ pt – 4′ st.
La nona giornata di campionato sorride al CreCas Città di Palombara di mister Baiocco che si impone sonoramente sulla Pro Calcio Tor Sapienza, in svantaggio dopo due minuti di gioco ed in inferiorità numerica durante tutto il corso della ripresa.
Avvio in salita per la formazione di mister Di Loreto con Santori che devia di testa un tiro di Dominici, insaccando così un autogol e l’immediato vantaggio ospite. Lo 0-1 galvanizza il CreCas che cerca il bis con Dominici, il quale sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Petroccia, sfodera un tiro troppo alto per allungare il passo. Una Pro Calcio timida ed arretrata si affaccia sul fronte avanzato con un calcio di punizione battuto da Dovidio al 21′, ma Abbondanza allontana di testa il pericolo. Sul fronte opposto, gli ospiti impensieriscono con Gatta e con Petroccia che però spedisce alle stelle: ancora Gatta, al 32′, sfodera un gran tiro che trova la pronta risposta di Trinchera. Gli infortuni di Di Mauro e di Dominici costringono i due tecnici ad inserire rispettivamente Cortese e Pascu durante la prima frazione di gioco. Al rientro dagli spogliatoi, le cose si complicano per la Pro Calcio Tor Sapienza, in inferiorità numerica dal 6′ per via dell’espulsione di Camilli, invitato ad abbandonare il campo per proteste. Nonostante ciò, i padroni di casa reagiscono e creano diverse occasioni per pareggiare i conti. Al 7′ è pericoloso Dovidio che, su calcio piazzato, trova la deviazione in corner di Lucarelli; sempre Dovidio serve da calcio d’angolo Sganga che colpisce di testa senza insaccare. Al 16′, il neo entrato Di Mambro conquista un calcio piazzato invitante, Dovidio si incarica della battuta, ma il suo sinistro non mette in difficoltà l’estremo difensore avversario. In questo momento un pareggio sarebbe giusto, ma la sfera non ne vuole sapere di entrare: Valentini supporta Sganga, incornata del numero otto gialloverde, troppo alta per centrare la porta avversaria. Gli ospiti rispondono con Gallaccio che al 30′ colpisce la traversa, mentre sul fronte opposto è ancora la Pro Calcio Tor Sapienza a farsi sentire: Bottoni è generosissimo, seguito da Santori che sfiora di testa l’1-1. Un cinico CreCas allunga definitivamente il passo con Pascu che trafigge Trinchera al 40′ e con Gallaccio che firma l’opera sei minuti più tardi.

Pari e patta tra Pro Calcio Tor Sapienza e Acquacetosa

PC TOR SAPIENZA – ACQUACETOSA 1-1
MARCATORI: Barcaiolo 25′ pt (A) e Cicchinelli 15′ st (P)
PC TOR SAPIENZA Riccio, Cazora, Esposito (3′ st Vasselli), Diana (35′ st Lombardi), Mascioli, Amoroso (20′ st Placci), Pungitore, Favetti (24′ st La Rovere), Rizzo (21′ pt Mastropietro), Cicchinelli, Madama A DISPOSIZIONE Torretta, Roselli ALLENATORE Dell’Ospedale
ACQUACETOSA Morena, Mazzitelli, Lo Prete, Sollecchia, Mosesso, Bertini, Cavallo (13′ st Bakijasi), Anzuini (26′ st Anticoli), Barcaiolo, Varrone (13′ st Ciorciolini), Orlandi A DISPOSIZIONE Ossino, La Tassa, Marinelli, Teramo ALLENATORE D’Angiò
ARBITRO Arrieti di Rm2
NOTE Ammoniti: Diana, Mascioli, Mastropietro, Sollecchia. Angoli: 2-1. Rec. 0′ pt – 3′ st.

Barcaiolo squilla e Cicchinelli risponde: finisce in parità tra Pro Calcio Tor Sapienza e Acquacetosa che si dividono così il bottino del “Castelli”. Primo acuto di marchio ospite con la formazione schierata da mister D’Angiò che impensierisce all’11’: calcio di punizione battuto da Varrone che spedisce alto, sopra la traversa. I padroni di casa rispondono con Pungitore che però non apre le danze. Dopo una fase di studio reciproco con il classico botta e risposta di centrocampo, la Pro Calcio Tor Sapienza è pericolosa al 20′ con Cazora che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce la traversa. Al 25′ gli ospiti si portano in vantaggio con la rete di Barcaiolo, abile a firmare il momentaneo 0-1. Durante la ripresa, la formazione gialloverde scende in campo con molta determinazione e, meritatamente, pareggia i conti. Cicchinelli serve Madama, autore di un tiro troppo alto per mettere in difficoltà Morena; subito dopo, Pungitore colpisce la traversa ospite. Il gol è nell’aria ed arriva al 15′ con una magia di Cicchinelli che confeziona il verdetto definitivo.

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