Città di Ciampino, Olivetti: «Vittoria di grande personalità ad Aprilia»

di Ufficio Stampa
Un colpo da sei punti. I Giovanissimi d’Elite fascia B del Città di Ciampino hanno sbancato con un pesante 3-1 il campo dell’Aprilia: decisive le reti di Di Pillo e di Davide Verna, autore di una doppietta. Mister Davide Olivetti è giustamente orgoglioso dei suoi ragazzi: «Giocare ad Aprilia, su un campo difficile e contro una buona squadra guidata da un ottimo allenatore, non era affatto semplice. Aggiungiamoci che si trattava di uno scontro diretto e che i punti in palio avevano un grande significato e si capisce il motivo della nostra soddisfazione. I ragazzi hanno avuto un approccio praticamente perfetto anche perché avremo diversi scontri diretti fuori casa e bisognava subito testare la tenuta mentale e anche caratteriale del nostro gruppo. Siamo andati al riposo all’intervallo sul punteggio di 3-0, poi anche la gestione della partita è stata positiva». Al di là della singola gara, comunque, si capisce dalle parole di Olivetti che il tecnico è soddisfatto nel complesso da quanto stanno facendo i suoi ragazzi. «Il gruppo prova sempre a proporre il suo calcio – dice l’allenatore – anche se fisicamente concede qualcosa agli avversari. Ma cerca di sopperire con un’ottima condizione atletica e con la velocità di pensiero. Questo è il mio secondo anno alla loro guida e devo dire che i miglioramenti sono stati notevoli, ma ci sono ancora ampi margini per crescere: il campionato che dovevamo fare era questo, lottare con i denti per strappare la salvezza». Per Olivetti la quota giusta per conservare la categoria d’Elite «dovrebbe aggirarsi tra i 22-23 punti e a noi ne manca ancora qualcuno – sottolinea il tecnico – Non possiamo abbassare la guardia perché dietro di noi la classifica si è un po’ accorciata ultimamente». Nel prossimo turno il Città di Ciampino avrà una sorta di sfida quasi impossibile. «Ospiteremo la Vigor Perconti, il cui blasone e la cui qualità non hanno bisogno di presentazioni – dice Olivetti – Ma non partiamo battuti e cercheremo anche in questa occasione di giocarcela a viso aperto, provando a fare la nostra gara».

Serpentara B.O. senza pause, Cestrone gol con dedica: «Che forza questo gruppo»

di Ufficio Stampa

E ora i risultati utili consecutivi sono sette, con cinque vittorie e due pareggi. Rendimento da prime in classifica per il “nuovo” Serpentara Bellegra Olevano che ha travolto anche il malcapitato Manfredonia in quello che, sulla carta, doveva essere uno scontro diretto e che invece i ragazzi di Foglia Manzillo hanno archiviato nel giro dei primi quarantacinque minuti grazie ai sigilli del solito De Julis, di Delgado e di Francesco Cestrone. E’ proprio il giovane centrocampista casertano classe 1996, ex Sora e Albalonga (formazione con la quale ha giocato nella prima parte della stagione), a commentare la gara coi pugliesi e il momento della formazione del presidente Luciano Ferro. «Siamo partiti alla grande e poi non abbiamo avuto grosse difficoltà nel gestire il risultato – dice Cestrone -, nemmeno dopo il gol del 3-1 arrivato nel corso della ripresa. Per noi questa era una sorta di partita dell’anno visto che il Manfredonia, prima di questo match, era l’ultima delle squadre virtualmente salve. Rimaniamo a cinque punti di distanza dalla salvezza diretta, ma siamo concentrati sul nostro cammino anche se pure le altre squadre stanno avendo un buon ritmo». Per lui si è trattato del primo gol in assoluto in serie D, una rete con dedica speciale che arriva dal cuore. «E’ da tanto che volevo segnare per rivolgere un pensiero al mio amico Giuseppe che da tre anni non c’è più: la gioia di oggi è tutta per lui» spiega con palpabile emozione il giovane centrocampista che ha avuto un buon impatto con il Serpentara dopo l’arrivo dall’Albalonga. «Mi trovo bene e sento la fiducia dei compagni, del mister e della società. Cerco di farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa». Se il Serpentara ha cambiato passo, per Cestrone il motivo è molto semplice. «La straordinaria forza di questo gruppo, siamo uniti e compatti verso un unico obiettivo». Il prossimo turno, classifica alla mano, è il più proibitivo di tutti: si va sul campo della Virtus Francavilla, capolista pugliese del girone H di serie D. «Non andiamo per fare una passeggiata, ogni partita fa storia a sé e non ci sentiamo battuti in partenza» conclude Cestrone.

Lido di Ostia Futsal, Mastrorosato: «La conquista della Final Eight? Emozione indelebile»

di Ufficio Stampa

Il Lido di Ostia Futsal ha alzato l’asticella. La società dei presidenti Paolo Gastaldi e Sandro Mastrorosato ha toccato il punto più alto (finora…) della sua storia nel futsal italiano. Dopo le promozioni in C1 e (la scorsa estate) nel campionato nazionale di serie B, in un freddo mercoledì di fine gennaio è arrivata l’incredibile quanto meritata qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia, la prestigiosa competizione organizzata per la società cadette che affianca il campionato. Negli ottavi di finale (giocati in gara unica) il Lido di Ostia ha battuto per 4-2 la Capitolina Marconi in campo esterno grazie alla doppietta di Martinelli e ai gol di Fred e Gentile e ha così conquistato il diritto di giocarsi la conquista della Coppa dal 18 al 20 marzo prossimo (in una sede ancora da definire) assieme ad altre sette fortissime squadre provenienti da tutta Italia. Un vero e proprio “gioiellino”, arrivato poco dopo la metà di una stagione che pure in campionato vede la neopromossa matricola lidense in un’ottima posizione di classifica (terzo posto assieme all’Eboli). «Una grandissima emozione e un orgoglio indescrivibile – dice il presidente Mastrorosato – Avevamo perso il sabato precedente con la stessa Capitolina nella sfida in campionato, ma tatticamente la squadra era stata sempre in partita. In Coppa i ragazzi hanno aggiunto ancor maggiore determinazione e concentrazione e ancora una volta il mister ha saputo dare l’impostazione giusta: a lui, come a tutti ragazzi, va il nostro grande applauso». Il Lido ha saputo rimontare due volte (prima con Martinelli e poi con Fred), poi ha allungato nella ripresa e si è portato a casa la qualificazione. «Siamo tra le prime otto d’Italia in questa competizione, come si fa a non sprizzare gioia e gonfiare il petto. Le finali? In una gara secca può accadere di tutto…». Se in Coppa il percorso del Lido di Ostia, comunque vada, sarà stato da applausi, in campionato il futuro è ancora tutto da scrivere. «Molto onestamente sarà difficile migliorare l’attuale posizione – dice Mastrorosato – ci dovremo guardare le spalle visto che dietro ci sono grandi squadre come Orte e Palombara, ma siamo sicuri che i ragazzi daranno il massimo». Nel turno di sabato, il Lido di Ostia ha pareggiato 1-1 sul difficile campo del Fondi: nonostante la stanchezza post-Coppa, i ragazzi di Matranga non hanno mollato e proprio nel finale hanno strappato il punto grazie ad un gol di Maurizio Grassi.

Atletico Torvaianica – Virtus San Paolo: cinque gol e tanto spettacolo

di Asd Virtus San Paolo

Gran bella partita al Comunale di Torvaianica tra l’Atletico e la Virtus San Paolo, come testimoniano i 5 gol e le molte occasioni da gol da una parte e dall’altra. Alla fine, con un pizzico di fortuna, la spuntano i giallo-neri della Virtus. Ma procediamo con ordine.
La Virtus sblocca subito il risultato in avvio di partita: su cross di Galassi la palla arriva a Aguirre che con freddezza batte il portiere dell’ Atletico e porta in vantaggio la sua squadra. La squadra locale reagisce e cerca sin da subito il gol del pareggio. I ragazzi di Patriarca sono bravi nel corso del primo tempo a controllare in fase di non possesso e ripartire in contropiede. La prima frazione si chiude senza troppi affanni per la Virtus.
Inizio del secondo tempo e la Virtus raddoppia subito, è di nuovo Aguirre, ben lanciato da Delfini, a segnare dopo una bella azione solitaria. Sembra fatta per la squadra di San Paolo. L’ Atletico invece non ci sta, continua a giocare con determinazione e crea numerosi pericoli alla retroguardia della Virtus. In pochi minuti la squadra di casa, che non merita assolutamente l’ attuale posizione in classifica, trova il pareggio. Prima accorcia le distanze con un bel tiro da fuori che si infila all’ angolino basso della porta difesa da Martini e pochi minuti pareggia su calcio di rigore. La Virtus continua a soffrire, Martini fa un paio di interventi che salvano il risultato e con grande apprensione si arriva al 90esimo.
Nei minuti di recupero la Virtus ha a disposizione un calcio di punizione al limite dell’ area avversaria. Galassi si incarica del tiro e che tiro: palla che supera la barriera e si insacca alla sinistra del portiere di casa. Non c’e’ più tempo, al triplice fischio la partita si chiude con una vittoria importante per la Virtus San Paolo. L’ Atletico Torvaianica si conferma una signora squadra.

 Il video di uno dei gol ripreso dalla panchina della Virtus

Pubblicato da ASD Virtus San Paolo su Domenica 31 gennaio 2016

Matera ‘ostico’: finisce 2 a 2: la Futsal Isola costretta al primo pari stagionale.

Il Matera continua a essere indigesto alla Futsal Isola. All’andata fu sconfitta (l’unica). Al ritorno è pareggio (l’unico) pirotecnico che non permette agli Oranje di sfruttare il pari del Bisceglie secondo e volare a più otto. Alla fine in classifica non cambia nulla. Isola prima con un margine di sei lunghezze dai pugliesi che inseguono. Sul tabellone è due a due che sta stretto alla Banda Angelini, costantemente con il piede sull’acceleratore. Il Matera si conferma ‘bestia nera’: otto tiri in porta totali in due partite, quattro punti in cascina. Il futsal è anche questo.

Angelini deve fare a meno di Lutta con un ginocchio malconcio ma ritrova un Moreira a mezzo servizio. Per il resto la formazione è quella con Gentile, Mentasti, Djelveh, Arribas, Rubei, Zoppo, Basile, Papu, Moreira, Marcelinho, Mazzuca ed Emer. Ospiti in formazione tipo: Taibi, D’Oppido, Crapulli, Gattarelli, Massa, Duzao, Jeferson, Nurchi, Dulcis, Bavaresco, Andrisani, Bonelli.

PRIMO TEMPO

L’Isola parte a manetta e per Taibi sono ‘straordinari’. Il brasiliano deve metterci subito una pezza: scambio Papu-Marcelinho, con il bomber Oranje che sbatte sul miracolo del portiere ospite. All’ottavo è ancora Taibi show: Rubei per Moreira, non va. Sulla ripartenza imbucata per Bavaresco che Emer sbroglia sulla linea. Il gol arriva a metà primo tempo. Minuto 12.50, angolo dalla sinistra di Mentasti. Papu sbuca dal nulla e ‘purga’ il Matera: uno a zero. Un minuto e gli ospiti pareggiano con un’azione in fotocopia: angolo contestato, Massa mette dentro per Dulcis che è lì. Uno a uno. L’Isola preme e passa di nuovo. Minuto 18.59, Papu per Marcelinho che con un diagonale impressionante sbuccia il palo interno e festeggia il ventiduesimo gol stagionale. Finisce lì.

SECONDO TEMPO

Gli Orange vanno a mille. Rubei, imbeccato ancora da Papu fa venire l’aureola a Taibi. Poi è l’ex Rieti a provarci su assist di Marcelinho: palla alta di mezzo palmo. Gattarelli al quarto ha l’occasione buona ma spreca. Poi è ancora solo Isola. Minuto 6.10: magia di Marcelinho che si libera e lascia partire un bolide che si stampa sulla traversa. Il Matera è pericoloso con Nurchi (Basile c’è), poi trova un pari un po’ casuale intorno all’undicesimo: l’Isola perde banalmente la palla, Bavaresco se la ritrova sul sinistro e da fuori trova il pertugio giusto. Il Matera sparisce. L’Isola accelera. È un assedio. Emer servito da Papu sfiora il palo. Poi è ancora Isola che ci prova con il portiere di movimento. Marcelinho è fenomenale, Taibi ancora di più e mette in angolo l’ennesimo missile. Finisce due a due. Lassù non cambia nulla. Isola prima, Bisceglie a inseguire a meno sei.

 Il tabellino

FUTSAL ISOLA-MATERA: 2-2

Futsal Isola: Gentile, Mentasti, Djelveh, Arribas, Rubei, Zoppo, Basile, Papu, Moreira, Marcelinho, Mazzuca, Emer. All. Angelini
Matera: Taibi, D’Oppido, Crapulli, Gattarelli, Massa, Duzao, Jeferson, Nurchi, Dulcis, Bavaresco, Andrisani, Bonelli. All. Andrisani
Marcatori: 12:50 pt Papu, 14:10 pt Dulcis, 18:59 pt Marcelinho, 11:45 st Bavaresco

Ninfa Latina espugna il terreno di Verona

 

VERONA – Ninfa espugna il campo della Calzedonia al tiebreak e incamera due punti pesanti per la classifica nella 15ma giornata della SuperLega UnipolSai. La formazione di Camillo Placì è riuscita a portare a casa un risultato in uno dei campi più difficili del campionato. Lo ha fatto al tiebreak, per la settima volta in questa stagione contro una formazione anch’essa abituata al quinto set (ne ha disputati sei). Una gara combattuta si dalle prime battute con Ninfa che è riuscita a risorgere due volte: la prima dopo aver perso in malo modo il quarto set, la seconda nel tiebreak sotto di 6-1 trascinata al servizio da Simon Hirsch. Latina primeggia a muro con 12 punti contro 8 e pareggia gli ace, ma soprattutto limita gli errori: 12 contro i 33 avversari. S’inizia a muro con Sket e Zingel protagonisti poi è Ninfa  con Hirsch (un ace) ad allungare 9-13, Kovacevic riporta sotto gli scaligeri 12-13, ma è l’opposto tedesco a riportare il vantaggio 13-17, doppio muro di Anzani, Kovacevic e un muro di Bellei per il sorpasso sul 19-18 e poi ace di Bellei per l’allungo 23-20 con la chiusura del parziale 25-22. Set con Latina avanti con Sket 4-7 e 9-12 al timeout tecnico con un muro di Sottile che poi si ripete sul 16-20 e Hirsch allunga 17-22, Baranowicz al servizio (un ace) mette in difficoltà gli ospiti e Anzani (muro) riavvicina sul 22-23, ma il parziale si chiude con un errore di Kovacevic 22-25. Confermato Mattei nel terzo set Latina si posta subito 2-5 con un muro di Yosifov, Verona recuper con un ace di Zingel 7-7, ma Hirsch e un doppio muro di Mattei si portano allo stop tecnico 8-12, Maruotti a muro allunga 14-19 e Hirsch 16-23 per la chiusura di Yosifov sul 18-25. Giani schiera Lecat schiacciatore e Sander opposto ma è Ninfa a portarsi avanti con un ace di Mattei e Sket 1-4, Zingel, Lecat e sander rovesciano 6-5 e poi lo statunitense allunga 13-9 e poi approfitta degli errori dei pontini per portarsi 18-10, girandola di cambi con Pavlov in campo e Verona che chiude 25-19. Quinto set con Giani che conferma il sestetto con Sander opposto e Placì con Mattei e Tailli, ace di Sander, primo tempo di Zingel, Lecat e Kovacevic per il 6-1; errore di Sander, contrattacco di Hirsch e Sket, doppio ace di Hirsch ed errore di Sander per il 6-8 del cambio campo. Contrattacco di Maruotti 7-10. Andrea Giani propone Baranowicz al palleggio e Bellei opposto, Anzani e Zingel centrali, Kovacevic e Sander schiacciatori, Pesaresi libero. Camillo Placì risponde con Sottile in regia e Hirsch opposto, Rossi e Yosifov al centro, Maruotti e Sket schiacciatori, Romiti libero. Muro di Sket (0-1), muro di Zingel (2-1), contrattacco di Hirsch (2-3), errore di Sander (3-5), contrattacco di Hirsch, 7-10 e Giani ferma il gioco, che poi sul 9-12 si riferma per il timeout tecnico. Si torna in campo con un ace di Hirsch (9-13), doppio contrattacco di Kovacevic, 12-13 e Placì chiama tempo. Errore di Kovacevic (12-15), contrattacco di Hirsch (13-17), muro di Anzani (15-17), muro di Anzani e pipe di Kovacevic, 18-18 e timeout dei pontini. Muro di Bellei (19-18) dentro Pavlov, ace di Bellei e Baranowicz (23-20) e sul 23-21 gli scaligeri chiedono tempo. Zingel chiude il set 25-22. Secondo set, contrattacco di Sket (1-3), errore di Kovacevic (4-7), errore di Hirsch (7-8), muro di Sottile, 9-12 per il timeout tecnico.

31/1/2016 Calzedonia Verona - Ninfa Latina FOTOEXPRESS
31/1/2016
Calzedonia Verona – Ninfa Latina
FOTOEXPRESS

Errore di Hirsch (11-12), contrattacco di Hirsch, 15-18 e Verona ferma il gioco. Muro di Sottile, 16-20 e Giani chiede tempo. Dentro Tailli, contrattacco di Hirsch (17-22), ace di Baranowicz, 20-23 e timeout Latina e dentro Mattei. Contrattacco di Kovacevic e muro di Anzani (22-23), errore di Kovacevic e il parziale si chiude 22-25. Terzo set con Mattei in campo, errore di Anzani (0-1), errore di Sander (1-3), muro di Yosifov (2-5), ace di Zingel (5-6), errore di Mattei (7-7), contrattacco di Hirsch (7-9), muri di Mattei e Sket, 8-12 per il timeout tecnico. Baranowicz di prima intenzione (12-14), dentro Tailli, contrattacco di Maruotti, 14-18 e Giani ferma il gioco. Si torna in campo con un muro di Maruotti, 14-19 e gli scaligeri chiedono tempo. Dentro Lecat, errore di Sander (15-21), contrattacco di Hirsch (16-23) e Yosifov che chiude 18-25. Quarto set con Lecat schiacciatore e Sander spostato come opposto, ace di Mattei (0-2), Sket di prima intenzione (1-4), Zingel di prima intenzione e ace di Lecat (5-5), dentro Tailli, contrattacco di Sander (6-5) e timeout Latina. Errore di Hirsch, 12-9 per il timeout tecnico. Dentro Sket, contrattacco di Sander (13-9) dentro Pavlov, errore di Sket (14-9), errore di Sket (16-10) e timeout Latina. Pipe di Kovacevic e muro di Zingel (18-10), muro di Yosifov (18-12), Anzani (21-13), contrattacco di Maruotti (21-15), contrattacco di Pavlov (24-19) e Lecat chiude 25-19.

Quinto set con Giani che conferma il sestetto con Sander opposto e Placì con Mattei e Tailli, ace di Sander, 3-1 e Latina chiede tempo. Primo tempo di Zingel e Lecat di prima intenzione (5-1), dentro Sket, pipe di Kovacevic, 6-1 e Placì ferma il gioco. Errore di Sander e contrattacco di Hirsch (6-4) e Giani chiede tempo. Si riprende con Sket, doppio ace di Hirsch ed errore di Sander per il 6-8 del cambio campo. Contrattacco di Maruotti, 7-10 e timeout scaligero. Sander di prima intenzione e contrattacco di Lecat (12-12), ace di Maruotti (12-14) e Hirsch chiude sul 13-15.

Le dichiarazioni del post-gara

Candido Grande: “Siamo stati bravi specialmente a reagire dopo il quarto set perso in malo modo. Un bravo va a tutti i ragazzi che sono riusciti a ribaltare un quinto set iniziato male. Una vittoria importante”.  Daniele Sottile: “grande vittoria in un campo difficile con una delle cinque grandi del campionato. Abbiamo lottato, siamo stati sempre in partita. A volte sembrava vinta, poi persa e invece siamo riusciti a reagire al quinto set con una grande prova di carattere di tutta la squadra. Sono molto contento di questo risultato”.

 

 

Calzedonia Verona-Ninfa Latina 2-3 (25-22, 22-25, 18-25, 25-19, 13-15)

Calzedonia Verona: Kovacevic 20, Anzani 10, Bellei 10, Sander 20, Zingel 14, Baranowicz 3; Pesaresi (L), Gitto, Lecat 7, Spirito. Ne: Frigo (L), Starovic, Bucko. All. Giani

Ninfa Latina: Maruotti 12, Rossi 2, Hirsch 25, Sket 15, Yosifov 6, Sottile 5; Romiti (L), Tailli, Mattei 4, Krumins, Pavlov 3. Ne: Ferenciac. All. Placì

Arbitri: Cappello, Puecher

Note durata set: 29‘, 31‘, 29‘, 30‘, 19‘. Totale 2h18’

Verona: battute vincenti 5, sbagliate 19, muri 8, errori 33, attacco 52%

Latina: bv 5, bs 6, m 12, e 13, a 46%

Latina, 31 gennaio 2016
Top Volley Latina
Ufficio Stampa

Roma CF, sconfitta dalla sfortuna

di Mariella Quintarelli

Sfortunate le giallorosse di calcio a5 di mister Capatti che devono lasciare i tre punti allo Sporting Club Coppa D’Oro, una delle migliori squadre del campionato di competenza e attualmente seconda in classifica, malgrado l’ottima prestazione messa in campo che le vedeva sotto di un solo goal (3 a 2)  fino a pochi minuti dalla fine. L’esito finale è di 5 a 2 per le padrone di casa, ma il risultato mai come questa volta è ingiusto. Le marcature giallorosse sono state di Cioccia e Di Clavio sempre più continua nel segnare. Infortunio al ginocchio a Ciucci che si sottoporrà ad esami nei prossimi giorni per valutare l’entità del problema. Si spera di rivederla presto in campo. In bocca al lupo a lei che subisce il terzo stop stagionale. Va a fare compagnia alle infortunate Sanfilippo e Columbo, un periodo veramente nero!
”Usciamo a testa alta da un campo difficile, dirà mister Capatti alla fine, abbiamo giocato un’ottima gara, ben diversa da quella dell’andata (finì 4 a 7 per la Coppa D’Oro). Siamo stati in partita fino a pochissimo tempo dalla fine. Abbiamo trovato due volte il pari e abbiamo creato qualche buona azione da gol. Peccato per gli ultimi due minuti, ma nello sbilanciamento per trovare il pareggio abbiamo subito due gol che non rendono statisticamente giustamente a noi. Sono dispiaciuto solo per l’infortunio occorso a Ciucci, che ci ha tolto una soluzione in più. Abbiamo, comunque, avuto alcune conferme importanti sul piano difensivo. Lavoriamo ancora di più con ancora maggiore convinzione. Il nostro score è positivo e dobbiamo continuare su questa linea.”

La Roma torna al successo, all’Olimpico termina 3 – 1 contro il Frosinone

Torna alla vittoria la Roma, per la prima volta sotto la guida Spalletti, superando in casa con un netto tre a uno il Frosinone, ritrovando tre punti che mancavano da diversi tempo. Per i giallorossi c’è il debutto dal 1’ minuto dei due nuovi acquisti: El Shaarawy come esterno sinistro e Zukanovic nella linea a tre dei difensori assieme a De Rossi e Manolas, oltre alla mossa a sorpresa di Mister Spalletti di schierare Rudiger nell’insolito ruolo di terzino destro. I gialloblù, a loro volta, si schierano in campo con l’ormai consolidano 4-3-3, con Soddimo, D. Ciofani e Dionisi come tridente offensivo. La partita, nei primi minuti non si caratterizza per un livello di gioco particolarmente elevato, con conclusioni spesso imprecise o innocue per i due portieri. Poco dopo il quarto d’ora la Roma dimostra di essere cinica e spietata portandosi in vantaggio con Nainggolan che da terra, in area avversaria, lascia partire un fendente che non lascia scampo a Leali. Con lo svantaggio appena subito, il Frosinone non si demoralizza e non appena il tempo di riordinare le idee che al 23’ D. Ciofani approfitta di un intervento difensivo non impeccabile di Zukanovic e ristabilisce la parità con un preciso tiro ravvicinato. La gara è ricca di capovolgimenti di fronte e alla mezz’ora Nainggolan prova a portare nuovamente in vantaggio la sua squadra con una conclusione diretta all’incrocio dei pali, ma trova un super Leali che si allunga e devia in angolo. Passano cinque minuti e i giallorossi passano ancora vicini al gol: cross basso di El Shaarawy che cerca e trova Dzeko, col numero nove che controlla e calcia in porta ma anche questa volta Leali si supera e allontana in corner.
Nel secondo tempo, dopo appena due giri di orologio, la Roma si porta in vantaggio questa volta grazie a El Shaarawy che tira fuori il colpo dal cilindro e manda in rete il pallone con un colpo d’applausi da pochi passi. Il prosieguo di match non regala particolari sussulti, col Frosinone che si vede poco e solo al quarto d’ora Pavlovic prova ad impensierire Szczesny, ma il tiro sorvola la traversa. La Roma, in avanti di risultato, conquista il pallino del gioco e abbassa il ritmo, impegnandosi principalmente a non concedere nulla ai ciociari. Prima del triplice fischio, al 38’st, c’è ancora tempo per una rete a siglarla è in azione di contropiede Pjanic, su assist di Totti, col centrocampista bosniaco che trafigge Leali e sigla il punteggio sul definitivo tre a uno.

di Lorenzo Petrucci (foto di © Gian Domenico Sale)

 

IL TABELLINO

ROMA – FROSINONE 3 – 1

MARCATORI 18’pt Nainggolan (R), 23’pt D. Ciofani (F), 2’st El Shaarawy (R), 38’st Pjanic (R)
ROMA Szczesny, Rudiger, Manolas, De Rossi (C), Zukanovic (28’st Maicon), Pjanic, Keita, Nainggolan, Salah (37’st Vainqueur), Dzeko (14’st Totti), El Shaarawy PANCHINA Lobont, De Sanctis, Castan, Emerson, Gyomber, Ucan, Sadiq ALLENATORE Spalletti
FROSINONE Leali, Rosi (44’st M. Ciofani), Ajeti, Blanchard, Pavlovic, Chisbah (31’st Gucher), Sammarco, Frara (C) (31’st Paganini), Soddimo, D. Ciofani, Dionisi PANCHINA Zappino, Bardi, Russo, Diakite, Bertoncini ALLENATORE Stellone
ARBITRO Guida di Torre Annunziata
ASSISTENTI Crispo – Vivenzi
IV UFFICIALE Passeri di Gubbio
ARBITRI ADDIZIONALI D’AREA Tagliavento – Abbattista
NOTE Ammoniti al 40’pt Manolas (R), al 18’st Dionisi (F) Angoli 10 – 5 Rec. 0’pt – 4’st.

La terza di ritorno va in scena in casa del Casalvieri

Il primo mese dell’anno si chiude in casa del Casalvieri per la Vis Roma che riparte dalla vittoria con l’Eretum e dagli ultimi tre risultati utili consecutivi messi a segno nel 2016.

Il Casalvieri è invece più dietro in classifica rispetto alle bianco nero oro e reduce dalla sconfitta maturata contro la Nuova San Bartolomeo. All’andata furono le ragazze di Mister Croce ad agguantare i tre punti chiudendo la gara sul 3 a 0 che valse la seconda vittoria stagionale.

Nelle ultime settimane la Vis ha consolidato la propria posizione risalendo pian piano la classifica per portarsi a pari merito con il Real Colombo e provare ad avvicinare Latina e ASD Guardia di Finanza che viaggiano più avanti.

Arrivati alla 14° del campionato, terza del girone di ritorno per la Vis l’obiettivo resta la vittoria che contro il Casalvieri sembra realizzabile. Il gioco espresso dalle bianco nero oro nelle ultime uscite lascia presagire un match divertente che può regalare spettacolo ed emozioni. Non resta che attendere il fischio d’inizio.

Ufficio stampa

Una Res Roma decimata farà visita al Mozzanica

Altra difficile gara per la Res Roma, che dopo aver giocato contro la Fiorentina, sabato prossimo affronterà in trasferta il Mozzanica, altra big del calcio femminile in lotta per il tricolore 2015/2016.

Le giallorosse sono reduci dal quattro a zero patito sabato scorso contro le viola, e dal tre a zero patito in quel di Vittorio Veneto, ma potranno contare sul rientro di Rosalia Pipitone, portiere meno battuto della Serie A fino all’espulsione e alla conseguente squalifica. Undici i punti in classifica per la Res Roma Move Up, settima forza del torneo ad un solo punto dal San Zaccaria, e con quattro lunghezze di vantaggio sulla zona salvezza.

Anche il Mozzanica è reduce da una sconfitta, tra l’altro inaspettata e difficilmente pronosticabile, contro il Tavagnacco, autentico ammazza big della stagione in corso; le lombarde finora hanno collezionato 23 punti, frutto di 7 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta, e possono vantare tra le loro fila il capo cannoniere della Serie A, Valentina Giacinti, capace di realizzare addirittura 18 reti nei 10 turni di campionato sin qui disputati.

Lunghissima la lista di assenti in casa Res Roma: mister Melillo dovrà rinunciare alle indisponibili Fracassi, Marzi e Nicosia, assenti per problematiche legate al lavoro, a Riana Nainggolan, che sta recuperando da un infortunio alla caviglia, e a Greggi, Simonetti e Labate, tornate infortunate dagli impegni con le nazionali Under 17 e Under 19.

L’ultima giornata di ritorno del campionato di Serie A propone la sfida scudetto Fiorentina – Verona, e le importanti sfide salvezza Luserna – Bari e San Zaccaria – Sud Tirol.

«Sabato scorso abbiamo giocato una buona gara, siamo stati penalizzati nel punteggio ma abbiamo giocato con coraggio e personalità, cosa che vorrei rivedere anche a Bergamo» – ha dichiarato il tecnico romano Fabio Melillo – «Purtroppo dobbiamo rinunciare a sei undicesimi di sabato scorso, tre rientrate infortunate dagli stage delle nazionali, e in una fase importante della stagione perdere tante ragazze è un problema; rimetteremo in campo Coluccini sperando che i 15 giorni di lavoro siano stati sufficienti a rimetterla in forma. Sappiamo che abbiamo poco da perdere in questi confronti ma voglio una squadra capace di stare in campo con personalità; affrontiamo una grande compagine: hanno fatto una campagna di rafforzamento intelligente e sono seriamente canditati allo scudetto, con una difesa capace, un centrocampo ottimo e un terminale come Giacinti, miglior attaccante del campionato. Dovremo giocare al massimo delle nostre possibilità per fare bene».

Ufficio Stampa

Il sito della testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.