Simon Hirsch alle qualificazioni olimpiche

Prende il via domani a Berlino il torneo europeo di qualificazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Otto formazioni divise in due gironi. Nel primo ci sono i padroni di casa della Germania con il “debuttante” Simon Hirsch che è stato chiamato dal tecnico Vital Heynen dopo lo splendido inizio di stagione nella Superlega con la maglia di Latina. Per Simon sarà duro ricavarsi uno spazio in campo dato che deve superare la concorrenza dei connazionali Christian Dunnes e soprattutto di Georg Grozer. La Germania affronterà all’esordio il Belgio e nella seconda giornata la Serbia di Camillo Placì, vice di Nikola Grbic; con loro anche i campioni del Mondo della Polonia. Nell’altro girone c’è la Bulgaria di Viktor Yosifov insieme a Finlandia, Russia e Francia. Solo la vincente del torneo strapperà il pass per Rio 2016, mentre la finalista e la vincente della finalina avranno un’altra possibilità nel torneo internazionale di Tokyo a maggio. L’Italia di Gianlorenzo Blengini ha già conquistato il pass olimpico e il 6 gennaio a Montichiari disputerà il “Bovo day” in ricordo di Vigor contro gli “Amici del Bovo”, tra gli azzurri Daniele Sottile.

Giovedì allenamento congiunto con la Cis Reti Tlc Hydra Latina per riprendere nella partitella i ritmi di gioco. Primo appuntamento ufficiale per Ninfa del nuovo anno la gara di ritorno dei quarti di Coppa Italia a Civitanova con la Lube in programma il 14 gennaio (20.30), mentre la SuperLega riprenderà martedì 19 gennaio a Monza con la Gi Group (20.30 diretta RaiSport1).
Ufficio Stampa Top Volley Latina

Sporting Tor Bella Monaca: il nuovo anno inizia con una vittoria

Inizia con una vittoria il 2016 per lo Sporting Torbellamonaca, che tra le mura amiche batte l’Atletico Monteporzio ed ottiene il terzo risultato utile consecutivo. La squadra castellana rimane dunque a bocca asciutta dopo la vittoria sullo Sporting Club Segni.
Fabrizio Fiaschetti schiera i suoi col 4-3-3: in attacco giocano Speranzini, Mollica e Ferdinando Valentino. Alfredo Conte replica col 4-4-1-1: Troisi agisce alle spalle dell’unica punta Gabriele Ristori.
Al 7′ ci prova il Monteporzio con un tiro dal limite di Troisi, ma il tentativo è debole e Morelli blocca. Il Torbellamonaca replica al 10′, trovando la prima rete dell’incontro. Mollica approfitta di una palla persa dalla difesa avversaria per servire in area Speranzini, abile nel controllo e nel tiro che finisce in rete. Gli ospiti tentano una reazione ed al 15′ Trosi tira da posizione defilata, dopo un dribbling, spedendo di poco alto. Poco dopo lo stesso Troisi trova il gol con una zampata sotto porta, sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Sull’altro fronte, al 25′, è Bracony ad insaccare da due passi, sfruttando il cross basso di Speranzini, ma anche questa rete viene annullata per offside. Al 37′ arriva la rete del pareggio: Angelucci sfrutta una palla persa dagli avversari e verticalizza per Marco Ristori, che batte Morelli in uscita con un bel sinistro terra-aria. E’ l’ultima emozione del primo tempo.
Anche nella ripresa il primo tentativo è del Monteporzio. Al 6′, in contropiede, Angelucci si presenta a tu per tu con Morelli e, di destro, sfiora il palo. Il Torbellamonaca replica quattro minuti dopo: su una mischia in area, Mollica calcia a botta sicura ma il tentativo è troppo centrale e Annibali respinge. E’ proprio il Torbellamonaca che cerca di fare la partita, anche se non arrivano veri grattacapi per la difesa avversaria. Tutto questo fino al 33′, quando gli arancio-neri trovano la rete di una vittoria tutto sommato meritata. Mancuso guadagna una punizione sulla sinistra: batte Ferdinando Valentino che fa partire un bel tiro-cross e Marconi, sotto porta, tocca quanto basta per siglare il 2-1. Passano sette minuti e Speranzini sfiora la personale doppietta, con una conclusione che viene respinta in uscita da Annibali. Il team di Fiaschetti gestisce senza affanni la tentata reazione ospite. Nel secondo minuto di recupero Gabriele Ristori non colpisce bene dal limite, spedendo a lato di un paio di metri. E’ l’ultimo tentativo della gara.
Finisce quindi 2-1 per lo Sporting Torbellamonaca, che nel prossimo turno giocherà ancora tra le mura amiche: l’avversario sarà lo Sporting Club Segni. L’Atletico Monteporzio cercherà di riscattarsi nel match casalingo contro il Certosa.

IL TABELLINO

SPORTING TORBELLAMONACA-ATLETICO MONTEPORZIO 2-1
MARCATORI 10′ pt Speranzini (S), 37′ pt M. Ristori (A), 33′ st Marconi (S) 

SPORTING TORBELLAMONACA Morelli, Careddu, Remiddi, R. Valentino (17′ st Mancuso), Marconi, Passeri, Speranzini, Bracony, Taglieri (9′ st Alberta), F. Valentino, Mollica (30′ st Abatecola) PANCHINA Magretti, Scuotto, Germoni, Porfirio ALLENATORE Fiaschetti
ATLETICO MONTEPORZIO Annibali, Cupellini, Tiraboschi, Lombardi, Confaloni, Ticconi, Fusco (26′ st Martinelli), M. Ristori, G. Ristori, Troisi, Angelucci PANCHINA Denis, Lonzi, Falloni ALLENATORE Conte
ARBITRO Rosati di Roma 2
Ufficio Stampa Sporting Torbellamonaca

Giò Volley, primo big match dell’anno

Tornata in palestra dopo la pausa Natalizia, la squadra pontina ha ripreso la preparazione cercando di ripristinare affiatamento e concentrazione. L’appuntamento che l’attende è uno di quelli importanti e la ripresa delle ostilità è ormai imminente. Sale dunque l’attesa per il big match della 11^ giornata del campionato di Serie B1 Femminile, che sabato 9 gennaio al PalaGiòvolley di Aprilia vedrà il confronto tra la Sigel Marsala, capolista e protagonista di questa prima fase del campionato e la GiòVolley Aprilia, formazione rivelazione tra le neo promosse del girone D. Un successo in questa gara potrebbe significare molto per le squadre: il Marsala vincendo consoliderebbe un vantaggio già importante di 9 punti rendendolo quasi incolmabile ed affermando una supremazia fin qui schiacciante, per l’Aprilia invece una vittoria la proietterebbe verso la zona verde della classifica rappresentando una iniezione di fiducia fondamentale per il prosieguo del campionato. Un’occasione da non perdere per entrambe, che dopo aver salutato il vecchio anno con una vittoria, potrebbero con una prova maiuscola trovare una risposta quasi definitiva alle proprie ambizioni. Non sarà facile per la Giò Volley, il Marsala è squadra dotata e piena di qualità, ed ha dalla sua la continuità che l’ha vista prevalere nove volte su dieci con l’unico passaggio a vuoto di Roma col Volleyrò peraltro al Tie break. Tanti quindi i temi d’interesse per una gara che si prevede molto combattuta e ricca di spunti tecnico-tattici. Chi vincerà? Sarebbe scontato e forse diplomatico dire la migliore, di sicuro un peso notevole sulle sorti della gara lo potrebbe avere il fattore campo o le motivazioni delle ragazze che scenderanno in campo ma, come sempre, nella pallavolo sono troppi i fattori e le variabili che concorrono a stabilire prima chi sarà la migliore. Di sicuro però la tifoseria apriliana, come sempre pronta e presente nei momenti cruciali del campionato, si farà sentire organizzando con il calore di sempre il suo sostegno alla squadra, sicura di assistere comunque ad un grande spettacolo.

IL CONFRONTO:

GIÒ VOLLEY APRILIA

18 – GIOIA Caterina (1992 – opposto). Punti realizzati: 162.
2 – KRANNER Martina (1989 – schiacciatrice). Punti realizzati: 103.
7 – CAPONI Manuela (1979 – centrale). Punti realizzati: 82.
11 – BORELLI Roberta (1987 – schiacciatrice). Punti realizzati: 70.
8 – DAVID Annalisa (1980 – schiacciatrice). Punti realizzati: 59.
3 – ANTONACI Silvia (1990 – schiacciatrice). Punti realizzati: 54.
10 – GATTO Eleonora Maria (1985 – palleggiatrice). Punti realizzati: 21.
14 – MAZZONI Domiziana (1996 – centrale). Punti realizzati: 15.
1 – MUCCIOLA Valeria (1994 – palleggiatrice). Punti realizzati: 2.
A REFERTO – 17 – LANZI Silvia (1994 – libero).
PUNTI COMPLESSIVI DI SQUADRA: 841.
PUNTI REALIZZATI DALLE SINGOLE ATLETE: 568.
PUNTI ACQUISITI: 273.

SIGEL MARSALA

3 – PANUCCI Jessica (1992 – schiacciatrice). Punti realizzati: 161.
12 – BICCHERI Valentina (1992 – opposto). Punti realizzati: 150.
14 – PINZONE Clara (1987 – centrale). Punti realizzati: 89.
7 – TEXEIRA MACEDO Camila (1989 – centrale). Punti realizzati: 83.
6 – AGOLA Gabriella (1985 – schiacciatrice). Punti realizzati: 80.
8 – MORDECCHI Giulia (1991 – palleggiatrice). Punti realizzati: 70.
10 – PATTI Maria Laura (1987 – schiacciatrice). Punti realizzati: 3.
9 – MARINELLI Claudia (1989 – libero). Punti realizzati: 1.
A REFERTO – 11 MARINO Erika (1987 – palleggiatrice); 5 – SPANO’ Diana (1999 – opposto); 4 – SALZANO Valentina (1990 – centrale); N. FALCO Oriana (1997 – schiacciatrice); N. NIZZA Martina (1997 – centrale).
PUNTI COMPLESSIVI DI SQUADRA: 870.
PUNTI REALIZZATI DALLE SINGOLE ATLETE: 637.
PUNTI ACQUISITI: 233.

 

Ufficio Stampa Giò Volley Aprilia

Vis Artena, Matrigiani: «Non ci fasceremo la testa se non andremo in D»

La Vis Artena parte con un pareggio interno nel nuovo anno. La squadra del neo tecnico Fabrizio Liberti ha impattato 3-3 col Morolo al termine di una gara davvero rocambolesca. «C’è sicuramente delusione per il risultato finale, visto che ormai la partita l’avevamo in pugno – dice il presidente artenese Roberto Matrigiani -, ma siamo stati sfortunati negli episodi e abbiamo sciupato una buona occasione. I ragazzi hanno fatto la prestazione che dovevano: ripartiamo dal momentaneo 3-0 che avevano costruito contro il Morolo». Un gol e mezzo di Peppe Monaco di Monaco (il secondo in condivisione col difensore ospite Lisi) e il gol di Castellano non sono bastati alla Vis Artena per cogliere il risultato pieno e accorciare le distanze dal Città di Ciampino capolista, ma il presidente Matrigiani ha voluto inviare un messaggio chiaro su whatsapp a tutto il suo gruppo subito dopo la fine della partita. Parole che lui stesso ha voluto rendere pubbliche. «Cari ragazzi, oggi il pareggio è stato un brutto colpo, ma dobbiamo reagire. Dobbiamo tirare fuori il carattere che abbiamo, ripartendo da quanto fatto di buono senza cercare colpevoli. Dobbiamo migliorarci con il lavoro e il sacrificio: io sono orgoglioso di avere a disposizione ragazzi come voi. Abbiamo accorciato di un punto sul Città di Ciampino, andiamo a prenderli». Insomma la Vis Artena ci crede, ma vive questo momento con grande serenità. «Se non dovessimo andare in serie D, non ci fasceremo la testa – continua Matrigiani – anche perché questa è una società rinnovata, con tanti giocatori che vestono la maglia della Vis per la prima volta. Se sono uscite voci di smobilitazione dopo un risultato negativo, le smentisco categoricamente: il progetto della Vis Artena non si ferma ad una partita». Nel prossimo turno, il primo del girone di ritorno, la squadra di Liberti dovrà affrontare la delicata trasferta di Lariano: i castellani sono reduci da una pesante vittoria sul Colleferro e battaglieranno per conquistare punti salvezza, ma le motivazioni della Vis Artena ferita saranno altissime. Nel club artenese c’è grande voglia di festeggiare al più presto la prima vittoria dell’era Liberti.

Area comunicazione Asd Vis Artena calcio

Real Colosseum, Rubino: «Con la Vigor una vittoria tutt’altro che semplice»

Un rotondo 3-0 per iniziare. Ma la vittoria interna del Real Colosseum sulla Vigor Perconti nella prima gara ufficiale del nuovo anno è stata tutt’altro che semplice come ammette anche il 25enne centrocampista centrale Luca Rubino, uno dei quattro ex Serpentara che hanno rinforzato in corsa la squadra di mister Ivano Bellei. «La Vigor ha dimostrato di essere davvero una buona squadra, molto ben organizzata e qualitativamente valida, anche se giovane. Ci hanno fatto faticare abbastanza soprattutto nel primo tempo quando è stato bravo Ferronetti a salvare il risultato». E’ stato proprio il centrocampista a sbloccare il risultato segnando il suo primo gol con la maglia del Real Colosseum e dando il via alla vittoria completata nel secondo tempo da un’autorete (su cross di Parini) e dal sigillo di Scerrati, altro importante acquisto di dicembre. «Un gol importante, quello dell’1-0, perché ci ha permesso di giocare con maggiore serenità, decidendo di aspettare la Vigor nella ripresa e di provarla a colpire in contropiede come poi è successo». La dedica per il primo gol in maglia Real Colosseum è particolare. «A me stesso – dice Rubino – perché so quanti sacrifici ho fatto in questi anni e cosa ha significato la scelta di scendere dalla serie D alla Promozione. Voglio dimostrare quanto valgo: il gruppo ci ha accolti molto bene e ho trovato una società solida ed ambiziosa». La classifica in testa non è cambiata: in attesa del pronunciamento del giudice sportivo sul ricorso per la gara persa contro il Team Nuova Florida, i punti che separano i capitolini dal secondo posto sono attualmente tre (ma potenzialmente sei). «Non dobbiamo pensare ossessivamente alla classifica – spiega Rubino –, ma solo guardare in casa nostra e cercare di fare più punti possibili. Poi, quando avremo centrato la vittoria, potremo chiedere il risultato delle concorrenti». Nel prossimo turno il Real Colosseum dovrà cercare in tutti i modi di tornare alla vittoria fuori casa, risultato che manca dall’8 novembre scorso: curiosamente i capitolini vinsero sul campo della Fortitudo Velletri e ora torneranno a giocare sempre al Comunale, ma contro la Vjs, per cercare di ritrovare i tre punti “formato esterno”.

Area comunicazione Asd Real Colosseum calcio

Colle di Fuori, che impresa! Consorti: «La vittoria sul Morena darà entusiasmo»

La scossa data dal presidente Antonio Di Martino, sia dal punto di vista motivazionale che a livello di mercato, ha sortito i primi pesantissimi frutti. Nella gara che ha inaugurato il 2016, il Colle di Fuori ha preso uno scalpo importante vale a dire quello dell’Atletico Morena capolista. L’1-0 finale è stato firmato da un guizzo a dieci minuti dalla fine di Sgrulloni che ha riscattato in pieno il rigore fallito nel derby di Rocca Priora. «Una gara molto equilibrata e con poche occasioni – dice il centrocampista centrale classe 1982 Maurizio Consorti, uno degli arrivi della finestra dicembrina – L’Atletico Morena ha fatto qualche cosa in più nel primo tempo, mentre noi abbiamo creato maggiori opportunità nella ripresa. Il pareggio, forse, sarebbe stato il risultato più giusto, ma non abbiamo rubato nulla e una giocata nel finale ci ha permesso di cogliere tre punti molto importanti». La vittoria, magari, non cambierà il volto della classifica del Colle di Fuori, ma sicuramente dà una grande iniezione di fiducia a tutto l’ambiente. «Bisogna sfruttare questo entusiasmo e cercare di alimentarlo nelle prossime partite, a cominciare dalla sfida di domenica prossima a Giardinetti. La società ha voluto fare alcuni acquisti per cercare di rinforzare la rosa e assieme a me, dall’inizio della scorsa settimana, hanno cominciato ad allenarsi anche il centrocampista centrale Pitocchi, l’esterno destro Provaroni e il difensore Ticconi (tutti ex Torrenova come Consorti e mister Tripodi, ndr). L’attesa per capire i primi risvolti sul campo era tangibile e per fortuna le cose sono andate bene». Consorti ha deciso per la prima volta in carriera di scendere in Prima categoria, lui che ha sfiorato il professionismo con l’Andria e che da giovane fece un’esperienza nella squadra riserve del Tottenham. «Indubbiamente non è stato semplice fare questa scelta, ma tanto ha inciso la presenza di mister Tripodi di cui ho grande stima e di tanti ex compagni di squadra del Torrenova. Dalle parole del presidente Di Martino ho capito che c’è voglia di fare cose importanti e ora cercheremo di fare il massimo nei cinque mesi di stagione rimasti, poi tireremo le somme».

Area comunicazione Colle di Fuori calcio

Nuovi innesti per l’Audace San Vito Empolitana

Tra fallimenti e svincoli di massa, in Eccellenza c’è ancora spazio per qualche trasferimento: l’Audace San Vito Empolitana «sta provvedendo a nuovi acquisti». I nomi sono quelli di Daniele Illiano (classe 1997 jolly di centrocampo ex Roma, Frosinone, Torino e quest’anno in D con l’Abalonga); Gabriele Gerosi (1996 portiere ex L’Aquila, Amiternina – Serie D abruzzese -, quest’anno nel roster della Serpentari Bellegra Olevano Romano. Ma l’Audace non sembra fermarsi qui: «nella prossima settimana sono previste almeno altri due nuovi acquisti».

Redazione

Sapio/Gallo: le parole dei due mister prima di Aprila-SaMaGor

Al via anche il 2016 dei Giovanissimi Provinciali. I ragazzi allenati dal duo Sapio/Gallo affronteranno nella prima domenica dell’anno il Samagor, squadra con 18 punti in classifica, gli stessi delle rondinelle. Vacanze di fine anno ridotte al minimo per i ragazzi del 2003 «ma se fosse per loro – confida mister Michele Sapio – non usciremmo mai dal campo di allenamento. A tre gare dalla fine del girone di andata devo ammettere che siamo un po’ indietro rispetto a ciò che mi aspettavo. Ma è chiaro che le responsabilità vanno equamente suddivise. Da parte dei ragazzi c’è stata inesperienza su alcune situazioni arbitrali, visto che sono alla prima stagione con un direttore di gara. Sta a noi tecnici fargli capire dove migliorare per non ricadere in errore e non perdere punti. Togliendo i tre pareggi consecutivi di novembre saremmo a lottare per le posizioni di vertice. E non va dimenticato che stiamo giocando sotto età». «Comunque stiamo crescendo – fa eco mister Alberico Gallo – anche nella lettura di alcune situazioni di gioco. Inoltre nella gara contro il Samagor, per la prima volta, avremo a disposizione tutta la rosa. Finora avevamo tre ragazzi che non avevano ancora compiuto l’età minima per partecipare al campionato, mentre ora potremo disporre di tutti i giocatori. Questo è certamente un aspetto positivo, anche se rimaniamo fortemente penalizzati dal punto di vista fisico».

Il fattore fisico è dall’inizio dell’anno il tallone di Achille delle giovani rondinelle. Un anno in più o in meno nella fascia di età compresa in questa categoria può significare molto, in termini di centimetri e chili. Un handicap a cui però i ragazzi guidati dai due tecnici stanno imparando a far fronte: «i ragazzi stanno interpretando bene la differenza che c’è tra loro e gli avversari – prosegue mister Sapio –: sanno che devono arrivare per primi sulla palla e si impegnano molto in allenamento per trovare soluzioni alternative all’uno contro uno in partita. Si tratta però di un percorso a tappe, non può essere completo a questo punto della stagione. Non è poi da trascurare l’impatto sulla fase difensiva di questa disparità di fisico. Quasi tutte le nostre avversarie hanno un attaccante già strutturato, intorno al metro e 80. Noi impostiamo il gioco prevalentemente sul possesso, agli altri basta un lancio lungo per metterci in difficoltà».

Ufficio Stampa F.C. Aprilia

Fiumicino, torneo di Natale: le semifinali

Tutto pronto. Quarantotto ore ancora e poi si conosceranno le finaliste del lunghissimo Torneo di Natale. Fiumicino, Grifone Monteverde, Castel Porziano e Ostia Mare per la categoria 2009. Fiumicino, Palocco, Ulivi e Pescatori per i 2008. Palocco, Ulivi, Fiumicino e Pescatori per i 2007. Quattro gennaio, centro sportivo Garbaglia: uno spettacolo tutto made in rossoblù. “Anche quest’anno – spiega il direttore generale del Fiumicino 1926, Francesco De Nicolo – non abbiamo voluto mancare a un appuntamento che portiamo avanti da quattro anni. Questo torneo ha un posto d’onore nella lunga storia del Fiumicino. Ci tengo a ringraziare tutte le società che hanno partecipato, lo staff che ha reso possibile tutto questo e i genitori che hanno colorato i campi. Dal punto di vista sportivo siamo in semifinale in tutte e tre le categorie, naturale che speriamo di giocarci la coppa. La soddisfazione più bella però rimane vedere questi bambini che si divertono, che giocano ed escono dal campo sempre con il sorriso sulle labbra al di là del risultato. C’è molto da imparare da loro”.

Le semifinali
Si giocheranno il 4 gennaio. Per la categoria 2009 alle 14.45 si affronteranno Fiumicino-Grifone Monteverde, un’ora più tardi (15.45) l’altra semifinale Castel Porziano-Ostia Mare. Per la categoria 2008 in campo alle 15.30 Fiumicino-Palocco mentre alle 16.20 Ulivi-Pescatori. Per i 2007 Palocco-Ulivi alle 17.10 mentre Fiumicino-Pescatori è prevista alle 18.00. Le finali si disputeranno il 6 gennaio al Garbaglia.

Gli altri tornei
Semifinali conquistate anche per le categorie rossoblù 2006, 2007 e 2008 al torneo Frankie Garage organizzato dall’Atletico 2000. I ragazzi saranno in campo il 4 gennaio. Ottimo terzo posto invece per gli Esordienti 2004 al torneo di Ostia Antica.

Kim Onlus e Cerveteri insieme per una giornata di beneficenza

Cuori grandi, come un pallone da calcio , al campo Galli di Cerveteri, dove la squadra Genitori sfida quella composta da Mister e Dirigenti, in una partita a sfondo benefico, a favore della Kim ONLUS, un’associazione che si autofinanzia e che vive – anzi sopravvive – di donazioni e proventi dei manufatti che mamme e figli realizzano all’interno di questa amichevole casa famiglia a Roma in via di Villa Troli, 46; che cura e ospita bambini malati, con una gran parte di casi di livello oncologico, sorridenti e sempre allegri: nonostante le prove che quotidianamente affrontano, nonostante lontani dal loro paese di origine. Così ecco che persone, semplicemente persone, come Luca, il presidente del Cerveteri,  la nota squadra di calcio,  aiutato dai suoi fidati responsabili Mauro e Paolo e che assieme a lui mandano avanti questa bella attività sportiva, organizzano una partita di calcio tra due insoliti agonisti, i mister delle varie categorie ed i genitori dei ragazzi che frequentano la società sportiva Cerveteri. Questa volta, però, non per punti o per una qualificazione, semplicemente per amore di chi ha bisogno.
Così eccoci qui: i bambini della Kim ai lati del campo a fare il tifo, anche loro con la maglia ed il nome e questi 25/30 calciatori in campo. Tutti felici: alcuni con qualche anno di lontananza dalla loro ultima partita, altri ancora in attività anche se mister e padri contemporaneamente, a tempo pieno, tuttavia sono presenti a dare spettacolo, tra le risate ed i commenti degli astanti dato che stavolta al loro posto, trovano i figli o i loro allievi a dire la loro, proprio come fanno di solito loro nel corso delle partire o degli allenamenti.
Cuori grandi in campo: ognuno dà il massimo per onorare questo evento nel migliore dei modi e nel massimo della sportività, fino all’ultimo secondo, fino al fischio finale, consapevoli di far parte di qualcosa di grande.
Poi chi segna, poco importa. E anche se dovessero vincere i genitori o i mister, l’unico vero risultato sarà la somma delle donazioni che permetteranno all’associazione di avere un aiuto in più, anche perché da un po’ di tempo, nessuno più finanzia la Kim se non i volontari donatori ed i gruppi che fanno gratuitamente il loro nei vari settori, sia nelle casa, sia negli ospedali, dove questi piccoli amici – a volte di soli pochi mesi -, si ritrovano a dover fare chemioterapia o radio, o simili.
Finché non lo vediamo con i nostri occhi‎ sembra una brutta favola, anche male raccontata, ma purtroppo qui di favoloso, ci sono solo i sorrisi di questi piccoli guerrieri che riescono a cantare dopo la quattordicesima operazione, che riescono a sdrammatizzare scherzando sulla loro patologia o addirittura a riderci su assieme ad altri. Se pensate, poi, che tutto questo avviene solo sotto le feste di Natale, dove la preoccupazione più grande è cosa si prepara o si indossa per la Viglia di Natale, o ancora, quale regalo fare, tutto acquista un senso diverso.
E se prima il futile ci sembrava essenziale, ora veramente possiamo imparare da questi bambini, perché anche se sembra assurdo – alla fine dei giochi – dobbiamo ringraziarli: perché siamo noi, al termine della giornata, ad uscirne arricchiti, perché per quanto noi possiamo fare per loro, non è mai pari a quello che loro ci danno.
Anche solo con un sorriso.
Guarda la fotogallery dell’evento del 27 dicembre che ha coinvolto l’Associazione Kim ONLUS e il Cerveteri

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