Frascati Scherma, è tutto vero: Andrea Baldini entra nella grande famiglia del club tuscolano!

Un oro a squadre alle Olimpiadi del 2012 a Londra. E poi (solo per parlare di titoli individuali), un oro e due argenti mondiali, tre ori e tre bronzi europei, due titoli italiani Assoluti. Il “pauroso” curriculum sportivo è di Andrea Baldini (nella foto di Augusto Bizzi), livornese tesserato per l’Aeronautica che lo scorso 19 dicembre ha compiuto 30 anni. Uno dei migliori fiorettisti d’Italia (e quindi del mondo) che ora ha scelto Frascati Scherma come società di allenamento. La clamorosa notizia viene ufficializzata direttamente dal presidente del club tuscolano Paolo Molinari. «Da qualche mese – dice il massimo dirigente – Andrea, che per motivi di nazionale conosce benissimo i nostri Valerio Aspromonte e Daniele Garozzo, frequenta “una tantum” la nostra palestra. Ha parlato di questa idea al nostro responsabile del fioretto Fabio Galli (anche lui da tempo inserito nello staff tecnico dell’Italia, ndr), poi ci siamo messi in contatto e da lì nel giro di poco tempo siamo arrivati alla “formalizzazione” di questa comunicazione alla Federazione. E’ un grandissimo orgoglio per una società come il Frascati Scherma poter accogliere nella propria famiglia un campione di questa levatura tecnica e questo sentimento l’ho espresso anche a Baldini nel primo colloquio diretto avuto con il forte fiorettista. Per tutta risposta Andrea ha sottolineato come, nelle occasioni che c’erano state, si fosse trovato benissimo a Frascati e che era felice di poter fare questa scelta». Il primo appuntamento di Baldini da atleta del Frascati Scherma non è stato fortunatissimo a livello individuale visto che ha abbandonato presto la prova di Coppa del Mondo disputata a Parigi. Nella capitale francese, invece, c’è stata un’ottima prova di Daniele Garozzo che ha sfiorato l’ingresso in semifinale, fermato solo dallo statunitense Imboden (poi vincitore della prova) nei quarti, e che comunque è risultato il migliore degli azzurri (sesto posto) avvicinando ancor di più il sogno della partecipazione alle Olimpiadi di Rio. E a proposito delle prossime Olimpiadi, proprio la squadra azzurra (dove ci sono gli stessi Baldini e Garozzo assieme a Cassarà ed Avola) ha strappato una splendida medaglia d’argento nella prova a squadre in terra francese guadagnando il pass per la competizione dei cinque cerchi.
Infine, un’altra curiosità: dalla scorsa settimana si allena a Frascati anche un fiorettista peruviano, Martin Risco, che aveva già fatto richiesta di provare col club tuscolano l’anno scorso, ma non essendo maggiorenne non era potuto uscire dal suo Paese d’origine. Ora rimarrà per sei mesi a Roma ospite di alcuni amici e seguirà le lezioni di Luca Papale, uno dei maestri del fioretto del Frascati Scherma.

Ufficio Stampa

Serie C, le giovani giallorosse della Roma CF vincono 2 a 0

Bella vittoria per 2 a 0 per le giovani giallorosse sul Latina per il campionato di serie C che onorano pur giocando fuori classifica.
Dopo quasi una mezz’ora di gioco in cui nessuna delle due squadre riesce a superare l’altra, Bartolucci sulla 3/4 s’impossessa del pallone e con un’azione personale s’infila fra i due centrali avversari, punta il portiere e sigla il punto del momentaneo vantaggio.
Per il raddoppio bisogna aspettare il secondo tempo ed esattamente il 56′ sempre con Bartolucci (doppietta per lei) che raccoglie un passaggio filtrante sulla sinistra di Monti e batte il portiere in uscita.
La partita termina sul punteggio di 2 a 0 per la Roma calcio femminile.
Ottima prestazione delle ragazze di mister Cervellone che per tutta la partita hanno cercato di proporre un calcio fatto di buone trame con palla a terra.

Questa la formazione iniziale giallorossa: Albanesi, Fiorella, Sgaggiaro, Monti, Maurilli, Cesarini, Moscatelli, Antonilli, Bartolucci, Rossi.

di Mariella Quintarelli

Serpentara batte anche il Fondi, Strumbo: «La rivoluzione sta pagando»

Un altro passo verso la salvezza. Anzi tre. Il Serpentara sta marciando a ritmi altissimi e anche il Fondi, squadra costruita con un enorme dispendio economico, ne ha fatto le spese ieri a Genazzano. I ragazzi di mister Antonio Foglia Manzillo, infatti, hanno conquistato l’ennesima vittoria, la quarta nelle ultime cinque partite (condite da un pareggio con gli avversari che hanno segnato in pieno recupero). Il 3-2 sul Fondi è stato griffato dalla doppietta di Delgado (grazie ad un doppio penalty) e dal gol decisivo di Gerardo Strumbo, difensore centrale classe 1991 arrivato giusto cinque partite fa dal Nardò. «Una bellissima vittoria che abbiamo ampiamente meritato – spiega Strumbo –, tra l’altro andando in svantaggio per un autogol nella parte iniziale del match. Il Fondi è una squadra fortissima con un reparto avanzato composto da gente come Meloni, Tiscione e D’Agostino, ma ha trovato un avversario “da battaglia”, disposto a dare tutto per vincere. Qui c’è un grandissimo gruppo, allenato da un grande staff tecnico e sostenuto da una splendida società: ora ci siamo resi conto di essere una squadra da serie D e aver conquistato “quasi” tre vittorie contro compagini come Pomigliano, Francavilla e lo stesso Fondi non può che accrescere la nostra fiducia. Ora le nostre avversarie ci guarderanno con occhi diversi…». Strumbo, al primo gol con la nuova maglia, parla del suo approdo al Serpentara. «Tutto è nato per l’amicizia che lega il mio procuratore al direttore generale con competenza sull’area tecnica Maurizio Proietti, poi ho parlato con il mister e mi ha confermato che il Serpentara avrebbe rivoluzionato l’organico per tentare di salvarsi. Ero al Nardò e mi sarei potuto giocare il salto in Lega Pro, forse è stata una scelta un po’ pazza, ma sono felice di averla fatta: d’altronde le sfide mi piacciono tantissimo». Nel prossimo turno il Serpentara è atteso sul difficile campo del Bisceglie. «Anche loro hanno cambiato parecchio nell’ultimo mercato, sono una squadra molto giovane, ma assolutamente valida e tra l’altro in casa possono contare su un ambiente caldo che io conosco molto bene. Noi – conclude Strumbo – non abbiamo nessuna intenzione di fermarci e proveremo a fare punti anche lì perché la rincorsa è ancora lunga…».

Ufficio Stampa

Roma CF, sconfitto anche il Napoli

La Roma calcio femminile riesce a sconfiggere anche il Napoli Carpisa Yamamay  (in dieci dalla mezz’ora per espulsione del portiere Kaselytè per un fallo fuori area da ultimo uomo), fino ad oggi terza forza del suo girone e lo fa scivolare al quinto posto. La gara si prospettava non facile per le romane con la squadra partenopea (pur mancante dei due difensori Schioppo e Di Marino)  dotata di ottimi elementi che potevano sorprendere la retroguardia giallorossa in qualsiasi momento della partita. Le azzurre alla fine della gara conteranno, infatti, due pali colpiti da Tagliaferri e Moraca a dimostrazione della loro pericolosità, pur in inferiorità numerica per oltre un’ora.
Mister Seleman aveva messo in guardia le sue calciatrici che tuttavia non sempre hanno saputo interpretare al meglio la gara pur essendo riuscite con pazienza a creare i presupposti per andare in vantaggio al 34′ con Elena Proietti che sfrutta abilmente la punizione decretata dall’arbitro in seguito all’espulsione del portiere partenopeo. Dopo la rete, però, le giallorosse  non affondano e subiscono un po’ l’avanzata del Napoli che si guadagna una punizione pericola al 40′ che, fortunatamente per le giallorosse,  non sa sfruttare. Al 42′ e al 43′ torna avanti la Roma cf, ma prima Visentin, poi Carosi tirano fuori.
All’inizio del secondo tempo primo cambio per mister Seleman che fa uscire Carosi per Norido. A metà ripresa, al 64′ minuto, ecco il magnifico colpo di testa di Lucci su calcio d’angolo di Proietti che regala il raddoppio alle giallorosse e decide la partita.  2 a 0.
Nevischia al 71′ sul prato del Vittiglio quando mister Seleman effettua il secondo cambio a sua disposizione facendo entrare Castiello al posto di Monaco e poi all’83’ Ciccarelli per Visentin. La gara si conduce ormai verso la fine senza particolari sussulti e la Roma calcio femminile incamera la nona vittoria di fila ed è dunque a punteggio pieno e prima in classifica insieme al Chieti che, anch’essa, non ha perso fin qui punti e oggi ha vinto con la Roma XIV Decimoquarto per 3 a 1.
A fine gara mister Seleman non appare soddisfatto. Queste le sue parole: “Oggi è stata una partita difficilissima e ho visto un primo tempo brutto! Non siamo stati bene in partita fino al primo goal. Inoltre non sono contento della prestazione espressa in campo…poi nel secondo tempo abbiamo sbagliato 3 goal ad un metro dalla porta senza portiere per mancanza di cattiveria e ciò non va bene! Sono amareggiato di questo. Inoltre dobbiamo capire l’importanza di queste partite delicate e che un minimo errore può diventare letale per il risultato finale. Voglio infine fare i complimenti al Napoli e a mister Riccio perché la sua squadra ha giocato una grande partita, venendo a Roma a viso aperto e mettendoci molto in difficoltà. Ora testa bassa e tornare subito a lavorare perché domenica sarà durissima in casa della Domina Neapolis e dovremo apprendere molto dagli errori fatti oggi.”

di Mariella Quintarelli

IL TABELLINO
Roma-Napoli Carpisa Yamamay 2-0
Roma: Casaroli, Capparelli, Lucci, Ferrazza, Cortelli, Volpi, Castiello (71’ Monaco), Proietti, Carosi (51’ Norido), Pittaccio, Visentin (83’ Ciccarelli). A disp.: Felicella, Rossi, Ciccarelli, Bevilacqua, Lorè, Monaco, Norido. All. Seleman
Napoli Carpisa Yamamay: Kaselytè, Cuciniello, Giuliano, Musella, Esposito V, Russo, Asta, Aresu (81’ De Biase), Esposito L. (32’ Parnoffi), Moraca, Tagliaferri (75’ Vecchione). A disp. De Biase, Lanzetta. All. Riccio
Arbitro: Staico (della sezione di Cagliari)
Marcatrice: 34’ Proietti, 65’ Lucci
Ammonite: Proietti (R), Carosi (R), Musella (N), Esposito V. (N)
Espulse: Kaselytè (N)

Lupa Frascati, una domenica da cancellare

Né punti, né gioco. La Lupa Frascati chiude il girone di andata con una sconfitta contro la Vigor Perconti. Una rete per tempo per la formazione blaugrana: a due minuti dall’intervallo ci pensa capitan Iemma a portare in vantaggio i suoi con un destro imparabile da fuori area (il classico gol della domenica), a metà secondo tempo è il neo entrato Caverni a mettere in ghiaccio il risultato finalizzando a dovere un uno-due con Milelli. Proprio Milelli e Caverni approfittano delle amnesie della Lupa e vanno vicinissimi allo 0-3, ma sprecano. Irriconoscibili i padroni di casa, poco brillanti e a corto di mordente: gli unici tiri nello specchio della porta avversaria arrivano nella seconda parte della ripresa, l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Andrea Ferri sulla cui girata Corso si fa trovare pronto e salva in angolo.

“La squadra avversaria ha giocato meglio di noi, meritando di vincere – commenta Mirko Caprasecca – martedì cercheremo di capire i nostri errori. E’ un periodo difficile, non credo che le tante assenze possano essere un alibi. La priorità, adesso, è riacquisire un po’ di fiducia in noi stessi”.

Dopo il ko del “Mamilio” la Lupa scivola in settima posizione, ma non è il momento di guardare la classifica. Occorre rimboccarsi le maniche, fare quadrato, riconquistare certezze che di colpo sembrano essere state smarrite. E ritrovare il prima possibile l’appuntamento con la vittoria, perché forse potrebbe bastare solo quella per invertire la rotta. Domenica si ritorna al “Mamilio”, stavolta contro la Vjs Velletri.

IL TABELLINO

Lupa Frascati-Vigor Perconti 0-2 
Lupa Frascati: De Angelis, Schiaffini (16’ st Ferri An.), Cozzolino (38’ st Crisari), Brunetti M., Vasari, Caprasecca, Mudadu (29’ st Bordoni), Salzano, Sorrentino, Brunetti E., De Nigris. A disp. Grimaldi, Puddu, Ferri Al., Lucatelli. All. Ferri R.
Vigor Perconti: Corso, Nicolini, Pasqui, Di Paolo, Di Vittorio, De Angelis, Campanella (30’ st Borgia), Iemma, Rossi (18’ st Caverni), Guarnieri, Milelli (38’ st Rante). A disp: Pedullà, Indino, Sambruni, Perfili. All. Bellinati
Arbitro: Martinelli di Ostia Lido
Reti: 43’ Iemma, nel st 20’ Caverni
Ammoniti: Salzano, Brunetti M., Cozzolino, Iemma

Ufficio Stampa

A.S. Ciclisti Sorani: il Trofeo San Gabriele si terrà domenica 13 marzo

L’Associazione Sportiva Ciclisti Sorani, in collaborazione con il comitato Amici di San Gabriele, comunica che il settimo “Trofeo San Gabriele ” di mountain bike si disputerà sullo stesso percorso che ha ospitato la passata edizione. La gara, valevole per il Campionato Provinciale FCI, specialità XCO, si svolgerà domenica 13 marzo 2016. Lo staff organizzativo dell’A.S. Ciclisti Sorani darà quindi inizio ai lavori di manutenzione del percorso al fine di permettere alle squadre partecipanti di effettuare la ricognizione del circuito nei giorni immediatamente precedenti alla competizione. Nelle prossime settimane, inoltre, l’A.S. Ciclisti Sorani fornirà rilevanti informazioni sui prossimi eventi in calendario, con l’attesissima ‘Ciociarissima’ in prima linea.

Atletico Torbellamonaca, l’entusiasmo di Sbraglia: «Il campionato è lungo, mai dire mai»

Il suo esordio è avvenuto due settimane fa, nella prima gara del 2016 (persa 1-3) sul campo dell’Estense Tivoli. Ma l’Atletico Torbellamonaca non è una società che ama enfatizzare i propri innesti di mercato e così l’arrivo di un grande giocatore del calcio dilettante laziale come Wladimiro (per tutti Miro) Sbraglia è passato un po’ sotto traccia. Ma il centrocampista centrale che lo scorso primo gennaio ha compiuto 37 anni ha ancora tanto da dare a questo sport. «Ho iniziato la stagione alla Libertas Casilina e poi per motivi personali ho deciso di andare via – racconta Sbraglia – In queste settimane ho ricevuto diverse proposte, dalla Promozione e anche dall’Eccellenza, ma stavolta ho voluto rimanere vicino casa anche perché all’Atletico Torbellamonaca ho trovato un club serio e incredibilmente disponibile in tutte le sue componenti. Per me è la prima volta in carriera in Prima categoria, ma sono cresciuto proprio in questo quartiere e ho deciso di intraprendere questa avventura». L’impatto di Sbraglia con il gruppo è stato fantastico. «Ho trovato una squadra composta da ragazzi eccezionali: tutti i luoghi comuni che girano sulle squadre di Torbellamonaca sono stati spazzati via dai miei primi giorni qui». Domenica scorsa l’Atletico ha pareggiato 0-0 sul campo della Luiss. «Una gara equilibrata, con occasioni da una parte e dall’altra. Il nostro portiere De Bernardo è stato strepitoso in alcuni interventi, ma anche noi abbiamo avuto delle buone opportunità e alla fine credo che il pareggio sia un risultato giusto, che possiamo accettare di buon grado». Capitan De Santis e compagni sono quinti assieme al Licenza, un po’ staccati dal quartetto di vertice. «Ma io sono fiducioso che si possa rimontare – dice Sbraglia – Ci sono ancora tanti punti in palio e la qualità di questo gruppo è alta, tra l’altro avremo molti scontri diretti in casa quindi mai dire mai». Nel prossimo turno la squadra capitolina ospiterà il Marano Equo 2004, squadra che naviga nei bassifondi della classifica. «Sinceramente so poco delle avversarie – conclude Sbraglia -, ma noi ci teniamo a fare bene per continuare la nostra rincorsa».

Ufficio stampa

Città di Ciampino, Moroncelli: «La pressione? La sentono di più gli altri»

La prima gara del 2016, arrivata domenica scorsa (dopo la sosta natalizia e quella “forzata” del match non giocato il 3 gennaio scorso contro il Palestrina), non ha avuto l’esito sperato: dopo una serie impressionante di sole vittorie casalinghe (tra campionato e Coppa) il Città di Ciampino è stato fermato al Superga sul 2-2 da un Arce caparbio. «Questa stagione è stata un po’ particolare – dice il direttore sportivo Giordano Moroncelli – Abbiamo giocato 25 partite in tre mesi e poi siamo stati fermi venti giorni per una serie di coincidenze: domenica scorsa, forse, avevamo i motori non a pieni giri anche se la prestazione della squadra non è stata negativa come ho sentito da qualche parte. Nel secondo tempo, per esempio, l’Arce è arrivata pericolosamente nella nostra metà campo solo nell’occasione del gol del 2-1, quando stavamo provando a vincerla. Comunque quella di Mizzoni è una gran bella squadra, molto diversa da quando ha cambiato allenatore, e qui ha fatto la sua partita». Non c’è stato bisogno di “gestire” questo pareggio. «La squadra non ha mai perso la sua serenità e l’ambiente finora ha fatto la differenza: il Città di Ciampino è primo perché ha un grande gruppo, uno staff tecnico competente e una struttura societaria organizzata che hanno fatto in modo di scrollarsi subito di dosso la mezza delusione di domenica». Messi ormai da una parte i discorsi (iniziali) di un campionato tranquillo, il Città di Ciampino dovrà convivere con la “pressione da primo posto” nelle prossime settimane. «Io credo che la pressione la senta maggiormente chi deve inseguire. Noi possiamo scendere in campo la domenica e guardare unicamente al nostro risultati, gli altri devono sperare comunque in un nostro passo falso» rimarca Moroncelli che poi aggiunge: «Il girone di ritorno sarà quasi un nuovo campionato, ci sarà da sudare, ma siamo pronti». E domenica la capolista del girone B di Eccellenza è attesa da una delicata sfida contro i freschi campioni della Coppa Italia regionale, quel Cassino che sarà già al quarto incrocio coi ciampinesi dopo quello dell’andata e i due della semifinale di Coppa. «Il Cassino avrebbe dovuto stare nelle posizioni di vertice per i valori che ha e per la piazza che rappresenta. Inutile parlare delle qualità dell’attuale tecnico Castellucci e dell’organico dei prossimi avversari che non si risparmieranno anche perché la fase nazionale della Coppa è ancora lontana. Ma il Cassino – conclude Moroncelli – è una squadra che gioca a calcio e per noi è sempre un bene affrontare squadre così anche se siamo consci che sarà una partita difficile».

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Grottaferrata Basket, Catanzani dopo Bracciano: «Dobbiamo migliorare mentalmente»

Dopo sette vittorie consecutive, si ferma la serie d’oro della serie C silver del Basket Grottaferrata, arrivato fino alle zone di vertice del campionato. E’ stato il Bracciano, nel recupero giocato mercoledì, a infliggere ai ragazzi dei coach Stefano Busti e Matteo Catanzani una sconfitta amara per 88-75. «Una gara cominciata bene nel primo quarto – commenta il presidente Alberto Catanzani -, poi alcuni fischi arbitrali “un po’ così” hanno fatto innervosire i nostri ragazzi che hanno perso il filo logico della partita. Da quel punto di vista dobbiamo migliorare perché mentalmente bisogna essere pronti anche a situazioni di questo tipo. Detto questo, va dato atto al Bracciano, che è sicuramente una squadra valida, di aver fatto una buona partita e aver conquistato con merito la vittoria». Nell’ambito della partita sono stati espulsi due giocatori castellani (Monni e Cacciamani) e gli arbitri hanno punito i criptensi con due falli tecnici. In casa Grottaferrata, comunque, non si fanno certo drammi. «Dopo sette successi consecutivi è normale anche accusare una piccola flessione anche se è dispiaciuto il modo con cui è arrivata questa sconfitta, l’importante è che il gruppo si rialzi subito e concluda al meglio un girone d’andata che è stato certamente positivo» dice Catanzani. Il calendario propone al team di Grottaferrata prima la trasferta con la Tevere Basket e poi la sfida casalinga contro Velletri. «Per quanto riguarda il prossimo avversario, la classifica dice che è alla nostra portata, ma guai a sottovalutare l’impegno e pensare di poter comodamente conquistare i due punti. Dobbiamo tenere alta la concentrazione e cercare di dare il massimo» è la lettura del massimo dirigente del Grottaferrata che poi analizza l’incredibile equilibrio che regna nel campionato di serie C silver. «A parte Formia che è leggermente avanti, dal secondo all’ottavo posto ci sono sette squadre in appena quattro punti. Questo torneo non ti permette di toppare perché appena sbagli ti ritrovi subito a scivolare indietro in classifica» conclude Catanzani.

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Casilina calcio, Provenziani: «Questa squadra deve pensare solo a crescere»

Un inizio di campionato difficoltoso e una situazione di classifica non certo piacevole. Ma pian pianino gli Allievi provinciali del Casilina, allenati da mister Settimio Provenziani, stanno provando a risalire la china. «Rispetto a inizio stagione, la squadra ha mostrato sicuramente dei miglioramenti – conferma il tecnico capitolino – Ci sono delle difficoltà tecniche e anche caratteriali, ma i ragazzi non lesinano impegno. Tra l’altro non siamo nemmeno accompagnati da un pizzico di fortuna perché in alcune partite avremmo meritato di più e poi a stagione in corso abbiamo perso, per infortunio o altre vicende, alcuni elementi tra i più dotati di questa squadra. E’ chiaro che i risultati poco lusinghieri non permettono di lavorare con tanto entusiasmo, ma bisogna pensare solo a crescere e a correggere i nostri difetti». Nello scorso week-end gli Allievi del Casilina hanno osservato il loro turno di riposo in campionato, ma hanno comunque trovato modo di giocare in amichevole sul campo della Vis Artena. «Abbiamo pareggiato 3-3 e la squadra ha disputato davvero una buona partita – rimarca Provenziani – Questo è il segnale che le qualità ci sono e che, quando i ragazzi sono mentalmente tranquilli, riescono a esprimersi bene». Dopo la sconfitta di misura sul campo dell’Omc Roma nella prima domenica del 2016, il Casilina tornerà a giocare una gara da tre punti domenica prossima al De Fonseca contro il Castelverde terzo della classe. «Un avversario sicuramente duro – spiega l’allenatore degli Allievi -, ma noi proveremo a dargli filo da torcere. Tra l’altro i ragazzi che hanno amici nell’altra squadra, mi dicono che il Castelverde sta preparando con molta determinazione questa partita forse per via di alcune vecchie “rivalità sportive” e dunque non credo proprio che ci possano sottovalutare. Noi abbiamo il compito di scendere in campo dando il massimo e poi vedremo che verdetto fornirà il rettangolo di gioco».
Gli Allievi provinciali, come di consueto, anticiperanno la gara casalinga della Promozione che è attesa dalla delicata sfida interna contro il Borgo Podgora.

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