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Giovine Audace-Savoia, anche il difensore classe ’98 Manni approda a Genazzano

Fonte: Giovine Audace-Savoia

Foto di @Giada Giacomini

Continua travolgente l’ascesa della Giovine Audace-Savoia, l’ultimo arrivato in ordine temporale è Alessandro Manni, difensore 1998 proveniente dal fiorente vivaio dell’Accademia.

Sotto osservazione dallo staff societario fin dai tempi passati nella Lodigiani, approda a Genazzano con un anno di ritardo, complice un forte impegno studentesco che lo ha portato (dopo un brillante superamento del test d’ingresso universitario alla facoltà di Economia e Finanza dell’Ateneo romano) a sposare il progetto misto Sport-Formazione Scuola-Lavoro di Inclusione Sociale del programma Talento e Tenacia.

Juniores elite, Finali Regionali 1° Turno, Accademia senza sconti piegato 2-1 il Falasche

di Lorenzo Petrucci

Si spenge il sogno del Dilettanti Falasche che, dopo aver conquistato l’approdo alle fasi finali perde al primo turno contro l’Accademia calcio Roma per due a uno. Decisivi i gol per i biancoscudati di Antenucci e De Marco, entrambi nel primo tempo, per una gara ottimamente condotta dai ragazzi di Mister Grande nel primo tempo per poi nella ripresa tenere a bada i tentativi avversari.
Falasche che, sotto di due gol in pochi minuti e in inferiorità numerica, non si è lasciata scoraggiare e nel secondo tempo ha provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo accorciando le distanze con De Marco e costringendo i padroni di casa a difendere fino al triplice fischio il due a uno.
Gara che sembra mettersi subito in discesa per l’Accademia che parte aggressiva attaccando l’avversario con un bel gioco in velocità.
Vantaggio che non tarda ad arrivare, al 12′ Liburdi lancia magistralmente in avanti il compagno di squadra Antenucci che dalla destra si accentra e con un delicato colpo insacca il pallone in rete.
L’Accademia non è sazia perché pochi minuti più tardi, al quarto d’ora esatto, arriva il raddoppio. De Marco, leggermente defilato sul vertice sinistro, entra in area e in scivolata incrocia il tiro all’angolo opposto.
Il due a zero piega le gambe al Falasche che stenta a reagire, l’Accademia allora prova ad approfittarne mettendo in cassaforte con un ulteriore rete il passaggio del turno.
Tre a zero che potrebbe materializzarsi in un paio di occasioni intorno alla mezz’ora. Prima con un tiro al volo di sinistro da pochi passi di Romani che costringe Sciarra a compiere un non facile intervento per deviare il pericolo in angolo e poi con Morini che schiaccia da pochi passi un cross dalla sinistra di Meli, tentativo che però termina alto sopra la traversa.
Si va a riposo sul 2-0 per l’Accademia ma il Falasche, anche con un uomo in meno, non vuole dare già la partita per persa giocandosi tutte le carte in proprio possesso. Squadra di Mister Cesarini che quindi torna in campo col giusto piglio e dopo pochi minuti accorcia il punteggio con Di Marco che, su un passaggio filtrante di Catanzaro, con un tiro dall’area piccola riapre il discorso.
Si assiste ora a una partita ancor più accesa della prima frazione, col Falasche che ci crede sfiorando anche il pareggio in più di un’occasione e l’Accademia che risponde colpo su colpo provando a pungere in ripartenza.
Al 20′ Catanzaro, sempre in versione uomo assist, pesca in profondità Della Santa Matt. che da pochi passi calcia di un soffio fuori.
Ospiti pericolosi alla mezz’ora ancora una volta con Della Santa Matt., ben entrato in partita, che sfiora il gol direttamente da calcio d’angolo scheggiando la parte alta della traversa.
Accademia che si rivede poco prima della mezz’ora con Gerardo che dalla sinistra cerca a giro l’incrocio dei pali senza ottenere però particolare fortuna.
A differenza delle numerose occasioni per parte, il punteggio però non cambia per un due a uno finale che premia l’Accademia che approda alla semifinale regionale in programma sabato contro il Tor di Quinto.

JUNIORES ELITE – 1° TURNO FINALI REGIONALI

ACCADEMIA CALCIO ROMA – DILETTANTI FALASCHE 2 – 1

MARCATORI 12’pt Antenucci  (A), 15’pt De Marco  (A), 7’st Di Marco  (DF)
ACCADEMIA CALCIO ROMA Buttari, Manni, Meli (45+4’st Porzio), Di Rocco, Morini, La Posta, Guida (24’st Gerardo), Liburdi, De Marco (43’st Alaimo), Antenucci (15’st Retrosi), Romani (31’st Borrelli) PANCHINA Assi, Guido ALLENATORE Grande
DILETTANTI FALASCHE Sciarra, Severa, Di Mario (30’st Della Santa Man.), Del Prete (37’st Frati), Spognardi, Bellotta (28’st Giacinti), De Marco, Pallocca, Catanzaro, Di Marco (41’st Tonguino), Grillo (6’st Della Santa Mat.) PANCHINA Nasoni, D’Angelo ALLENATORE Cesarini
ARBITRO Vasile Fusle di Civitavecchia
NOTE Espulso al 19’pt Severa (DF) Ammoniti De Marco (DF) Angoli 4 – 6 Rec. 1’pt – 5’st

Lettera aperta ad Attilio Ortenzi – Accademia Calcio Roma

di Gian Domenico Sale

e p.c.
Lega Nazionale Dilettanti
Associazione Italiana Arbitri
Ai giornalisti che mettono “Mi piace”
Ordine dei giornalisti del Lazio

Egregio Sig. Attilio Ortenzi,
sono Giandomenico Sale, il fotografo che ha realizzato, assieme al giornalista Giordano Galeazzi, il servizio titolato “Botte di Natale” sul Nuovo Corriere Laziale di lunedì 14 dicembre 2015. Sono rimasto amaramente sorpreso riguardo la sua intenzione, espressa al sig. Galeazzi, di non far svolgere più alla testata il suo lavoro solo per aver testimoniato null’altro che un fatto accaduto a margine della partita “Accademia Calcio Roma – Certosa”, per il campionato Juniores Elite.

Il mio stupore si è trasformato in disgusto nel leggere la frase “Giornalisti Sciacalli” riferita al nostro titolo, confrontandolo con quello di un’altra testata che ha omesso di riportare quanto accaduto.
Sig. Ortenzi, per la carica che ricopre si dovrebbe vergognare di usare certe espressioni verso persone che fanno semplicemente il loro dovere.
Giornalisti sciacalli”: se denunciare o mettere in evidenza un fatto di violenza vuol dire essere un giornalista sciacallo, benissimo, io sono uno sciacallo.
Non è la prima volta che metto in evidenza atti di violenza e non sarà l’ultima.
Ci tengo a sottolineare alcuni punti:
1) Nessuno ha messo in dubbio la bellezza della partita: inoltre, è stato dichiarato che grazie ai responsabili delle due società, che sono prontamente intervenuti, gli animi si sono calmati.
2) Invece di lasciarsi andare a offese gratuite, pensi a mettere in sicurezza l’area riservata ai giocatori e all’arbitro (vedi foto), perché ha rischiato che all’interno dell’area potesse scoppiare una rissa mettendo a repentaglio l’incolumità di tutti i presenti.  Le faccio presente che il chiavistello della porta di accesso si trova dalla parte del pubblico e non come sarebbe normale all’interno dell’area. Questo rende possibile l’accesso a persone non autorizzate, mettendo a repentaglio anche l’incolumità dei tesserati. Al Tor di Quinto, riscontrando la presenza di persone estranee all’interno dell’area tecnica per un fatto analogo poche settimane fa, hanno inflitto una multa di €. 800,00 (mi sembra che questa sia la cifra).
3) La sua dichiarazione che “Non permetterà a nessun giornalista della nostra testata di avere accesso all’Academy Sport Center” è dovuta al fatto che ha da nascondere qualche cosa?
Il diritto di cronaca è legittimo e non si imbavagliaIo ho accesso al campo campo come giornalistaassicurato contro danni causati a terziiscritto all’Ussi (unione stampa sportiva italiana) di cui la LND è partner. Per cui la chiamo in causa e a prendere provvedimenti per l’atteggiamento preso da parte dell’Accademia calcio
4) Un pensiero anche ai giornalisti dal “Mi piace” facile su Facebook: o mentre fate cronaca dormite o fate finta di non vedere (le foto pubblicate lo dimostrano). E’ vergognoso che un giornalista metta un mi piace sotto un “Giornalisti sciacalli”. Mi sarei aspettato più solidarietà o quanto meno una ricerca della verità: siete capaci soltanto di condannare genericamente qualsiasi forma di violenza ma mai entrare nel merito.
Tanto vi dovevo. Riporto in basso la convenzione stipulata con l’Ussi dalla Lega Nazionale Dilettanti, giusto per rinfrescare un po’ la memoria.

LEGA DILETTANTI, CONVENZIONE STIPULATA CON L’USSI (UNIONE STAMPA SPORTIVA)
ROMA, 31 luglio 2009 – Una legge quadro sul dilettantismo sportivo che possa servire non solo al mondo del calcio, ma a tutte le federazioni: è questo l’obiettivo della proposta di legge che il vice presidente federale e presidente della Lega Nazionale Dilettanti Tavecchio ha presentato pochi giorni fa al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, e che ha illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa. “Con questa proposta – ha spiegato Tavecchio – non ci rivolgiamo soltanto ai dilettanti del mondo del calcio, ma a tutto il dilettantismo sportivo, fatto da 85 mila associazioni e oltre 5 milioni tra tesserati e praticanti. La legge vuole andare a toccare il concetto di uniformità nel nostro ambiente, che oggi gestisce i dilettanti in modo specifico, quasi ad personam”.
Diversi gli obiettivi, tra cui: dare valenza legislativa a tutto il movimento dilettantistico; inquadrare in maniera completa e dettagliata la configurazione giuridica; il riconoscimento delle società e delle associazioni sportive; le disposizioni tributarie; la tutela sanitaria e soprattutto la questione degli impianti sportivi, che sta molto a cuore al presidente della LND. Il presidente della LND che spera, in questa battaglia, di trovare alleanze nelle altre federazioni, ha richiamato l’attenzione sul problema degli stadi: “Il Governo non ci ha nemmeno convocato per la nuova legge sugli stadi – ha spiegato Tavecchio – eppure la nostra realtà fatta da 14 mila impianti sportivi, 15 mila società calcistiche, 1 milione di tesserati meriterebbe più attenzione: Non ci sono solo i 20 stadi delle società di serie A, ci siamo anche noi”. Nella stessa sede la LND ha presentato la convenzione stipulata con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (U.S.S.I.): attraverso questo accordo, verranno semplificate le procedure di richiesta di accredito per i giornalisti sportivi iscritti all’U.S.S.I., ai quali sarà consentito il libero accesso alle manifestazioni sportive organizzate dalle società affiliate alla LND senza necessità di accrediti e iter burocratici. Alla presenza del direttore generale Valentini e del segretario nazionale della FNSI, Tavecchio ha ricevuto dal presidente dell’USSI Luigi Ferrajolo, la tessera numero 1: “L’Ussi – ha sottolineato il presidente della LND – garantisce al nostro mondo una rappresentanza e uno spazio che i grandi media ci negano. Per questo il rapporto con loro deve essere preferenziale”. “Si tratta di un accordo rivoluzionario – ha sottolineato Ferrajolo – dalla prossima stagione per gli iscritti all’Ussi, basterà esibire la tessera per avere  libero accesso alle manifestazioni dei dilettanti. E’ una semplificazione estrema, un accordo importante che riguarda i nostri 3 mila iscritti e le 15 mila società di calcio dilettantistiche”. Soddisfazione è stata espressa anche da Valentini. “Questo accordo sarà una sorta di telepass – ha spiegato il direttore generale – per tutti quei ragazzi che fanno fatica a entrare negli stadi della Lega Dilettanti, dove molto spesso devono confrontarsi con una realtà difficile: E’ un modo per rispettarsi reciprocamente”. (Fonte FIGC)