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Lotito: “Per Milinkovic la Lazio valuta solo proposte indecenti. La mia idea per il Bari…”

Ai microfoni di RMC Sport, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha parlato di mercato relativamente al gioiello biancazzurro Sergej Milinkovic-Savic, ma anche della possibile acquisizione del Bari, che dopo il fallimento sarà costretto a ripartire dal campionato di Serie D:




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U15: Roma – Bari 1-3, Modugno illude, biancorossi calano il tris

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Alla prima vera gara casalinga della Roma U15 (colpevole la partita rinviata contro il Palermo), arriva una sconfitta per i ragazzi di Mister Fattori che perdono per tre a uno contro il Bari.

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Frosinone 3-2 Bari, LE PAGELLE: Sammarco rigenerato, provvidenziale Bardi

di Andrea Pontone
Francesco BARDI 7 – Poco reattivo in occasione del primo gol barese, viene spiazzato dagli undici metri dopo aver commesso fallo su Floro Flores. Il resto della sua prestazione, però, lo consacra come uno dei migliori in campo: provvidenziale nel primo tempo su Brienza e Busellato, il suo slancio felino a fine ripresa neutralizza un’insidiosa conclusione di Basha. Decisivo.
Emanuele TERRANOVA 6+ – Svolge un compito silenzioso, ma efficace: ruvido e roccioso, fa della fisicità la sua forza. Rimedia anche ai vuoti non colmati da Matteo Ciofani. Ottimo senso della posizione.
Lorenzo ARIAUDO 6 – Spicca nella sua prestazione l’errore con cui si perde Improta nell’azione che porta all’1-1. Una svista dovuta all’arrembante velocità degli avversari in contropiede. Trova il modo di rifarsi nel prosieguo dell’incontro, dimostrando palla al piede di saper dettare le trame di gioco giallazzurre in fase di costruzione. Luka Krajnc 5,5 – Allontana le minacce avversarie senza badare allo stile, quando prende il possesso del pallone mette in luce una discreta visione di gioco. Ma c’è ancora qualcosa da migliorare: dalle sue parti si alimentano le scorribande dei pugliesi, difatti entrambe le azioni che portano al gol lo vedono fuori posizione.
Matteo CIOFANI 5,5 – Non riesce ad emergere come vorrebbe e potrebbe: in difesa concede poco o nulla, ma lì davanti pecca di precisione. Spreca visibilmente una ghiotta chance calciando male il pallone alla metà del primo tempo, nella ripresa viaggia con il freno a mano sulla destra e si propone con meno frequenza.
Roberto CRIVELLO 6+ – Preciso nelle chiusure sugli esterni, anche grazie al puntuale raddoppio di Sammarco. Accompagna anche in fase d’attacco, con continui cross che turbano gli animi dei difensori avversari. L’infortunio è ormai alle spalle.
Mirko GORI 6,5 – Il “Cobra” fa valere i muscoli ed esce vittorioso dal duello fisico con Basha. Cuce continue giocate in mezzo al campo, filtra palloni nel breve, recupera in copertura, si getta in continuazione nei contrasti, ispira al gioco e va anche alla conclusione. Centrocampista totale.
Raffaele MAIELLO 6+ – Longo si affida a lui per impostare il gioco da dietro in compartecipazione con Ariaudo. Il regista ciociaro mette in atto una prestazione di poca visibilità, ma sempre di grande aiuto alla manovra. Esce dal campo a metà della ripresa per un improvviso calo psicofisico. (dal 32’ s.t. Alessandro FRARA S.V.)
Paolo SAMMARCO 6,5 – Sta al suo posto, limita gli inserimenti e cura la fase difensiva. Sembra in procinto di strappare la solita e meritata sufficienza, quando all’improvviso si accende anche in avanti e sblocca il parziale: sfrutta una svista di Micai spedendo in rete il pallone. Tanto quanto basta per completare la rimonta giallazzurra, e portare i suoi in vetta.
Camillo CIANO 6+ – In crescita evidente, ha già una solida intesa con Daniel Ciofani al fianco del quale da martedì tornerà anche Dionisi. Si muove bene in campo, migliora in fase di pressing ed ha anche il merito di indurre Cassani all’autorete pennellando per il centro dell’area. Buona prova. (dal 39’ s.t. Nicola CITRO 5,5 – Entra subito nel vivo dell’azione, inserendosi bene e cogliendo di sorpresa la retroguardia barese. Pecca, però, nell’ultimo tocco: a tu per tu con Micai spreca un importante match point che avrebbe potuto chiuderla prima. Non è ancora al top della forma)
Daniel CIOFANI 6,5 – Il bomber ciociaro non perde il vizio, e dopo l’eurogol di Pescara timbra il cartellino anche contro il Bari. Ha una voglia matta e questo lo induce a lottare su ogni pallone, dal primo all’ultimo minuto.
Moreno LONGO 7 – Tre vittorie e un pareggio: l’avvio di campionato del suo Frosinone è a dir poco convincente, considerando le pesanti assenze di Soddimo e Dionisi, l’handicap dello stadio non ancora ultimato e l’appeal degli avversari (due scontri diretti su quattro). La vittoria contro il Bari è senz’altro incoraggiante, calcolando il primato in classifica e i buoni propositi messi in luce anche sul piano del gioco. Adesso la settimana decisiva: due trasferte (Ascoli e Perugia), prima dell’ingresso al ‘Benito Stirpe’. Per confermare quanto di buono messo in mostra in questo avvio…

 

Spettacolo Frosinone: 3-2 al Bari, ciociari in testa alla Serie B!

di Andrea Pontone

Si conclude con un roboante ed emozionante 3-2 il match tra Frosinone e Bari, valevole per la quarta giornata del campionato di Serie B. Sul neutro di Avellino i giallazzurri s’impongono ai danni della squadra di Grosso, che rimedia un pesantissimo terzo k.o. di fila e compromette le forti ambizioni stagionali. Se la panchina del tecnico pugliese traballa, Longo dall’altra parte può sorridere: la formazione ciociara vince e convince, soffrendo nel finale ma senza troppi patemi. E si porta in vetta alla classifica, a quota 10 punti insieme a Carpi e Perugia.

SCELTE INIZIALI – Nonostante il doppio impegno (martedì turno infrasettimanale ad Ascoli), Longo non ricorre al turnover e conferma nove giocatori su undici rispetto alla precedente trasferta di Pescara: cambiano soltanto gli esterni di centrocampo, con Crivello a sinistra e Matteo Ciofani sulla corsia opposta. In porta Francesco Bardi; a costituire la linea difensiva Terranova, Ariaudo e Krajnc; centrocampo solido con i muscoli di Gori, la grinta di Sammarco e la mobilità di Maiello. In avanti ci sono loro due: Ciano e Daniel Ciofani. In attesa che torni Dionisi, costretto a saltare il terzo ed ultimo turno di squalifica. Dall’altra parte Grosso ricorre a scelte coraggiose: Gyomber e Marrone formano la coppia di centrali difensivi, in attacco spazio all’esperienza di Brienza e Floro Flores che fanno reparto con Improta. Le altre sono conferme: Basha in regia, Busellato e Tello agiscono da mezzali. Cassani e D’Elia schierati nel ruolo di terzini.

LA FIERA DEL GOL – L’autunno è ormai alle porte, ma ad Avellino si rivede il clima estivo: al ‘Partenio’ si assiste a un pomeriggio torrido, nel quale le squadre – condizionate anche dalle difficoltà del terreno sintetico – accusano e non poco il caldo rovente. Il match, che deve entrambe le compagini scendere in campo con la divisa “classica”, si sblocca dopo soli cinque minuti dal fischio d’inizio: a mandare in rete il pallone è Cassani, che però sbaglia porta e diviene protagonista di un goffo e clamoroso autogol. Frosinone in vantaggio al 5’, ma in breve tempo il Bari ribalta l’incontro: il trascinatore dei pugliesi è Improta, che trafigge Bardi prima al termine di una strepitosa ripartenza biancorossa e poi su calcio di rigore (fallo in area del portiere ciociaro ai danni di Floro Flores). Passa soltanto un giro d’orologio dal 2-1 barese quando Daniel Ciofani, al 30’, ha la meglio in una mischia selvaggia all’interno dei sedici metri e firma il pari. Si va nell’intervallo su questo parziale, con Bardi super protagonista grazie a tre strepitosi interventi su Brienza, Busellato e Basha. RIPRESA INFUOCATA – Nel secondo tempo il Frosinone tenta il forcing offensivo, alla quasi disperata ricerca del 3-2: Longo invita i suoi ad alzare il baricentro, gli ospiti patiscono le sortite offensive ciociare ma si preparano allo stesso tempo per eventuali tentativi in contropiede. Le continue e fitte trame di gioco al limite dell’area avversaria spingono i giallazzurri a provarci anche dal punto di vista dei tiri in porta. Ad immolarsi è Daniel Ciofani, che sfodera il siluro dai 25 metri ma viene neutralizzato da Micai. È lo stesso portiere barese, con una clamorosa leggerezza difensiva, a far sì che i frusinati passino in vantaggio: al 71’ D.Ciofani calcia verso la porta, l’estremo difensore non trattiene la conclusione dell’attaccante canarino e Sammarco, in posizione regolare, ne approfitta per portare in vantaggio i laziali. Negli ultimi venti minuti il Bari si fa avanti, ma invano: il Frosinone si difende con ordine, e quando si apre qualche crepa lì dietro ci pensa un super Francesco Bardi a neutralizzare le conclusioni avversarie. Gli sforzi esaustivi degli attaccanti biancorossi non bastano per ribaltare il risultato: il Frosinone esce vittorioso dalla sfida del ‘Partenio’, conquistando la vetta della classifica dove risulta al primo posto insieme a Carpi e Perugia. Dopo le prime quattro partite – nonostante le abbia giocate tutte in trasferta – la squadra di Longo è reduce da tre vittorie (di cui una contro il Bari, valevole come scontro diretto) ed un pareggio (con il Pescara, anch’essa candidata alla promozione). Un bilancio lodevole, considerando il fatto che – dopo le prossime trasferte di Ascoli (infrasettimanale) e Perugia – entrerà in funzione il nuovo stadio. E già da martedì torneranno a disposizione due pedine fondamentali per lo scacchiere giallazzurro: Federico Dionisi e Danilo Soddimo.

Serie B: domani per il Frosinone sfida delicata al Matusa contro il Bari di Stellone

Ritorno al passato. Il pubblico del ‘Matusa’ avvertirà certo un pizzico di nostalgia domani pomeriggio. Alle ore 15 infatti il Frosinone affronterà il Bari allenato dal grande ex Roberto Stellone. L’artefice delle cavalcate dalla Lega Pro alla B fino alla favola chiamata Serie A, farà il suo emozionante viaggio nel tempo.

Quando però l’arbitro designato, Davide Ghersini della sezione di Genova, decreterà l’inizio del match le contendenti faranno sul serio. La posta in palio è davvero alta. In classifica ciociari e pugliesi si distaccano di una sola lunghezza. Un successo riporterebbe una delle due nei piani nobilissimi.

Il blitz sul campo del Cittadella ha donato nuova linfa alla truppa giallo-blu dopo il brusco stop casalingo con il Perugia. Mister Pasquale Marino in settimana ha spremuto i suoi allievi durante le sedute di allenamento presso la ‘Città dello sport’ di Ferentino. Il gruppo è al completo, tranne il lungodegente Adriano Russo che ancora lavora a parte. Esercizi tecnico-tattici hanno impegnato i calciatori canarini. La formazione titolare sembra ormai fatta. Sistema 4-3-3. Bardi tra i pali. Matteo Ciofani e Mazzotta terzini. Pryyma e Ariaudo al centro della difesa. In mediana Gori, Soddimo e Sammarco (in ballottaggio con Frara). In attacco Paganini, Dionisi e Daniel Ciofani.

Dal canto suo Roberto Stellone sta facendo i conti con svariate defezioni, soprattutto nel reparto offensivo. Mancherà all’appello di sicuro Maniero. In forse anche Brienza che, se non dovesse recuperare, sarà sostituito da Monachello. Problemi pure in difesa con l’assenza annunciata di Cassani. Dalla Puglia arriveranno al ‘Comunale’ circa duemila sostenitori che riempiranno il settore ospiti.

Alessandro Iacobelli

Altro scontro salvezza per la Res Roma Move Up di scena a Vittorio Veneto

Dopo l’importante vittoria di sabato scorso nel match interno contro la Pink Bari, la Res Roma Move Up si appresta ad affrontare la prima trasferta del 2016 in casa del Vittorio Veneto, altra diretta concorrente delle giallorosse per la corsa alla salvezza.

Capitan Nagni e compagne finora hanno collezionato 11 punti ed occupano il sesto posto in classifica, a tre lunghezze dal Tavagnacco, e con due punti in piu’ del San Zaccaria, che segue al settimo posto. La marcia delle capitoline racconta di tre vittorie, due interne ed una lontana dalle mura del “Vianello”, due pareggi, uno interno e due esterne, e tre sconfitte.

Solo quattro invece i punti in classifica del Vittorio Veneto, che occupa il penultimo posto in classifica in coabitazione con il Riviera di Romagna: una sola vittoria ottenuta sul campo del Luserna, ed un pareggio, ottenuto sabato scorso in casa del Sud Tirol, e quattro sconfitte in altrettante gare interne per la compagine veneta, alla ricerca dei primi punti sul proprio campo.

Mister Melillo dovrà fare a meno della squalificata Savini e delle indisponibili Cela, Spagnoli, Nicosia e Labate, e con molta probabilità riproporrà il modulo 4-4-2 iniziato nelle prime gare della stagione.

“Affrontiamo una gara molto importante per la classifica – ha dichiarato il tecnico romano, Fabio Melillo – che potrebbe farci alzare nel punteggio in maniera quasi decisiva per la lotta salvezza; dobbiamo quindi cercare di inseguire la vittoria, al cospetto di una squadra che sembra in fase di crescita e che sta prendendo consapevolezza del campionato di Serie A . Non sarà affatto facile, dobbiamo giocare con tanta umiltà e caparbietà, senza cullarci di aver ottenuto 3 vittorie nelle ultime 4 gare, altrimenti andremmo incontro a sconfitta certa. Quindi voglia di fare e determinazione devono essere le nostre armi migliori. E ‘ stata una settimana in cui abbiamo avuto un po’ di problematiche, ma la condizione cresce e lo testimoniano i test che abbiamo effettuato. Dal punto di vista atletico stiamo bene e speriamo di avere atteggiamento e concetti giusti per tornare a Roma con punti importanti.”

Ufficio Stampa

Sfida salvezza per la Res Roma Move Up: al “Vianello” arriva il Bari

Dopo la pausa dovuta alle festività natalizie, la Res Roma Move Up torna in campo per ospitare la Pink Bari, nel match valido per l’ottava giornata del campionato nazionale di Serie A di calcio a 11 femminile.

Gara fondamentale in chiave salvezza per entrambe le compagini, con le giallorosse che finora vantano 5 punti in piu’ delle dirette concorrenti: 8 i punti conquistati da capitan Nagni e compagne, frutto di due vittorie, altrettanti pareggi e tre sconfitte, al cospetto dei 3 punti della Pink Bari, fanalino di coda del campionato insieme al Vittorio Veneto, unica squadra finora battuta dalle biancorosse.

Due le ex di turno tra le fila delle biancorosse: la romana Eleonora Cunsolo, per 3 anni in giallorosso, e la foggiana Antonella Morra, per due anni alla corte di Mister Melillo; in campo però ci sarà solo Morra, per via del grave infortunio patito da Cunsolo nel match di circa un mese fa contro il Verona, in cui la giovane azzurrina si è procurata la rottura del crociato.

Tra le giallorosse sicure le assenze di Spagnoli e Mancini, mentre diverse altre calciatrici saranno in bilico fino a Sabato mattina, per via di diversi problemi di natura muscolare.

Le dichiarazioni pre-gara del tecnico romano, Fabio Melillo: “Gara importantissima: in questo periodo abbiamo lavorato tanto e bene; le ragazze dalla gara di Cervia hanno assunto atteggiamenti e convinzioni diverse, e ora la nostra priorità è il calcio. Sappiamo che da loro militano tante brave giocatrici, alcune delle quali esperte, e il centrocampo mi sembra il loro reparto migliore; sarà una bella partita, per noi un’occasione importante.”

Match clou della’ottava giornata saranno le sfide Verona-Brescia, fondamentale in chiave tricolore, e Sud Tirol-Vittorio Veneto, importante per la permanenza in Serie A.

Ufficio Stampa