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Ciclismo ciociaro: importante incontro a Frosinone il prossimo venerdì

Prosegue l’intensa attività del Comitato Provinciale FCI di Frosinone che Venerdì 17 marzo alle ore 18.00, a Frosinone c/o FIPAV in Via Monti Lepini 11, riunirà i sodalizi ciociari per discutere il seguente ordine del giorno:

1) Comunicazioni del Presidente;

2) Calendario  e Campionati Provinciali 2017;

3) Normative federali;

4) Varie ed eventuali.

Il Consiglio Direttivo del Comitato Provinciale FCI Frosinone

Sarà un importante momento di confronto che cade proprio alla vigilia dell’apertura della stagione ciclistica 2017. Domenica prossima, infatti, sulle strade di Aprilia si terrà una gara riservata alla categoria Juniores dove militano diversi ragazzi residenti nella provincia ciociara.

La riunione è aperta a tutte le forze del ciclismo provinciale (giudici di gara, scorte tecniche, direttori di corsa, tecnici e familiari degli atleti) che sicuramente offriranno spunti costruttivi al dibattito.

Nell’occasione verrà distribuita alle società la seconda pubblicazione dei vademecum del Comitato Provinciale dedicati alle norme dei vari settori in cui è divisa l’attività ciclistica.

La riunione rappresenta la seconda tappa di una programmazione itinerante di incontri fra i sodalizi della provincia con lo scopo principale di migliorare il rapporto collaborativo fra le varie realtà del ciclismo ciociaro.

Ufficio Stampa Comitato Provinciale FCI Frosinone

 

Coppa Italia Eccellenza: due scontri ciociari nel primo turno

Parte l’avventura della Coppa Italia d’Eccellenza. Le compagini dei raggruppamenti A e B si affronteranno con l’obiettivo di alzare l’ambito trofeo. Il Cassino è il sodalizio detentore.

Il Comitato Regionale Lazio del Presidente Melchiorre Zarelli ha reso noti gli abbinamenti. Le partite si giocheranno rispettivamente il 12 ed il 26 ottobre.

Tutto da vivere il derby ciociaro tra Morolo e Monte San Giovanni Campano. Il match di andata andrà in scena al ‘Nando Marocco’ mercoledì alle ore 15.30.

Le contendenti vengono da una giornata di campionato non proprio esaltante. I ragazzi di mister Stefano Campolo hanno alzato bandiera bianca al cospetto dell’Unipomezia (3-1 il risultato). Effimero il momentaneo pareggio siglato da Mattia Perrotti. Nella ripresa infatti i padroni di casa hanno calato il tris.

Beffa dolorosa anche per Reali e soci sul campo del Formia 1905. In vantaggio grazie alle reti di Mastrantoni e Cirelli, la squadra giallo-blu ha incassato la rimonta avversaria con Zaccaro e Maggino.

Altra sfida calda quella tra la corazzata Cassino ed il Roccasecca. Al ‘Salveti’ la truppa guidata da mister Ezio Castellucci ospiterà una formazione che sta passando un periodo complicato. La classifica piange ed il tecnico Adinolfi non riesce a trovare le giuste contromisure ai problemi accusati dai suoi discepoli.

La quinta società ciociara, ovvero l’Arce, si misurerà con l’Itri.

Alessandro Iacobelli

 

 

Gonfalone 2016: nella terra di Cicerone trionfa il Quartiere Ponte

di Alessandro IACOBELLI (Foto di Matteo RICCI)

La contrada Ponte ha trionfato nell’edizione numero 46 del Gonfalone di Arpino.

Tra il 18 ed il 21 agosto la ‘terra di Cicerone’ ha ospitato, come di consueto, l’attesissimo palio. La kermesse rappresenta da sempre la perfetta rievocazione delle tradizioni e dei costumi tipici della Ciociaria.

I presidenti dei Quartieri partecipanti (Arco, Collecarino, Ponte, Vignepiane, Vallone, Vuotti, Civita Falconara) hanno eseguito il giuramento di rito con la successiva attribuzione dei premi Coppia e Coppietta. Venerdì 19 le strade di Arpino hanno fatto da cornice alla rappresentazione di suggestivi momenti di vita e dei mestieri più antichi della cultura ciociara. In serata è andato poi in scena il balletto con la contrada Vallone in grande spolvero. La gara con gli asini si è svolta sabato 20 a partire dalle ore 18 con l’acuto della contrada Collecarino. Domenica 21 tutti i Quartieri hanno sfilato nel cuore del paese.

La maratona del Gonfalone ha chiuso i battenti con le restanti gare seguite dalla premiazione dei primi classificati e dalla consegna del Drappo, dipinto per l’occasione da Luigi Albery, alla contrada Ponte.

Ecco la classifica finale del Gonfalone 2016 con le graduatorie complete delle singole gare

Classifica finale 

PONTE 35 punti
VIGNEPIANE 29 punti
ARCO 27 punti
VALLONE 24 punti
COLLECARINO 20 punti
CIVITA FALCONARA 16 punti
VUOTTI 14 punti

Corsa con l’asino

1° COLLECARINO 7 punti – Davide Gabriele con l’asino Bruno II
2° PONTE 6 punti
3° ARCO 5 punti
4° VALLONE 4 punti
5° VIGNEPIANE 3 punti
6° CIVITA FALCONARA 2 punti
7° VUOTTI 0 punti (gara non espletata)

Corsa con la carriola

1° VALLONE 7 punti – Andrea Quadrini
2° VUOTTI 6 punti
3° VIGNEPIANE 5 punti
4° PONTE  4 punti
5° COLLECARINO 2 punti
6° ARCO 1 punto (penalizzata)
7° CIVITA FALCONARA 1 punto

Corsa con la cannata

1° PONTE 7 punti – Arianna Fraioli
2° CIVITA FALCONARA 6 punti
3° VIGNEPIANE 5 punti
4° VALLONE 4 punti
5° ARCO 3 punti
6° COLLECARINO 2 punti
7° VUOTTI 1 punto

Corsa con il sacco

1° VIGNEPIANE 7 punti – Danilo Rea
2° ARCO 6 punti
3° PONTE 5 punti
4° VUOTTI 4 punti
5° COLLECARINO 3 punti
6° CIVITA 2 punti
7° VALLONE 0 punti (squalificato)

Corsa con la staffetta

1° ARCO 7 punti
2° PONTE 6 punti
3° VALLONE 5 punti
4° CIVITA FALCONARA 4 punti
5° VIGNEPIANE 3 punti
6° COLLECARINO 2 punti
7° VUOTTI 1 punto

Tiro alla fune

1° PONTE 7 punti
2° VIGNEPIANE 6 punti
3° ARCO 5 punti
4° COLLECARINO 4 punti
5° VALLONE 3 punti
6° VUOTTI 2 punti
7° CIVITA FALCONARA  1 punto

 

Frosinone: invertire la rotta (prima di subito)

di Marco PICCINELLI | foto di © Antonio Fraioli

«Bisogna fare pochi calcoli, dobbiamo vincere e basta. Anche con un risultato assurdo, come un 5-4, ma bisogna vincere senza pensare di essere la peggior difesa contro il peggior attacco», così  Aleandro Rosi nella conferenza stampa che precede lo scontro del fine settimana tra Frosinone e Udinese. Il Frosinone arriva alla sfida in casa con le ossa rotte dopo la trasferta del Ferraris, una di quelle partite da dentro o fuoriE’ inutile negare che, infatti, il Frosinone è di fronte ad un girone di ritorno che si prospetta come decisivo per la presenza dei ciociari nella massima serie del calcio italiano. Il risultato della trasferta ligure ha fatto sì che il compito-salvezza del Frosinone diventasse simile a quello del mito di Sisifo o, per citare un esempio più pop, paragonabile all’attraversamento irsuto d’ostacoli del cavalcone da parte degli intrepidi protagonisti dell’Armata Brancaleone. Domenica, però, si gioca al Matusa e gli undici di Stellone hanno già dato prova di saper sfruttare ottimamente il fattore campo: se la classifica dovesse essere realizzata sui parametri dei risultati ottenuti sui campi d’appartenenza delle squadre, si nota che i ciociari occuperebbero una posizione di metà classifica: «I numeri parlano chiaro, fuori casa ci perdiamo. Noi scendiamo in campo sia in casa che in trasferta per dare dutto, probabilmente in casa siamo più spinti anche dalla forza del nostro stadio. In trasferta ci manca un po’ di compattezza in più. Ci stiamo provando ma, ovviamente, non è cosi semplice come si vuole far vedere. La Samp era in crisi ma avevano anche loro l’obbligo di vittoria dopo 8 giornate in cui non vincevano», ha detto Rosi. Pur tuttavia, se si dovesse optare per la composizione della classifica contando le partite fuori casa, la squadra della ciociaria sarebbe indecorosamente ultima con dieci sconfitte, sette pareggi e una sola vittoria. «Siamo consapevoli che è difficile – ha proseguito il centrocampista gialloblu – ma abbiamo sempre e comunque la voglia di lottare. Alcune volte non arrivano i risultati ma quel che si vede è certamente una squadra che lotta sempre in campo» e certamente quel che dice il è innegabile: la crescita del Frosinone, così come la consapevolezza della squadra tutta, è cresciuta di partita in partita. Non si dimentichi mai, infatti, il dato che la rosa è – sostanzialmente – la stessa dalla Lega Pro e alcune prestazioni del Frosinone sono a dir poco notevoli (contro la Juventus) così come lo sviluppo del gioco (contro la Roma, la Lazio, l’Empoli), nonostante le lacune in fase difensiva non abbiano mai abbandonato gli atleti a disposizione di Stellone. La partita contro l’Atalanta, in tal senso, è stata emblematica: le ripartenze dalla difesa non possono costituire il fattore primario della tattica ciociara dato che i freddi numeri dei gol subiti non sono indulgenti contro i ciociari, cinquantatre reti incassate non sono di certo poche e se la squadra inciampa sugli scontri diretti la faccenda si complica non poco. Il Frosinone deve essere in grado d’invertire la rotta fin da subito, anzi, prima di subito, sia perdonata la battuta. La permanenza in Serie A passa soprattutto dalla prossima partita casalinga contro l’Udinese.

Morolo: le parole del Presidente Costantini sul vivaio biancorosso

Il Morolo perde 2-0 il match di andata contro il Cassino valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Mercurio e Corrado firmano le reti nell’incontro del ‘Salveti’.
La prossima settimana si terrà la gara di ritorno al ‘Nando Marocco’. Occorre però sottolineare l’utilizzo da parte del mister biancorosso Emiliano Adinolfi di molti ragazzi nati tra il 1996 ed il 1998 nella formazione titolare. Questo dato conferma il proficuo lavoro che lo staff societario sta portando avanti, finalizzato alla valorizzazione dei ragazzi cresciuti nel Settore Giovanile. Le compagini del vivaio, guidate rispettivamente da Di Pofi, D’Alessandris e Santarelli, stanno ben figurando nelle rispettive categorie Regionali e Provinciali.
Ecco alcune dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Morolo Calcio Costantini sul tema della ‘cantera’ biancorossa: «La valorizzazione del vivaio risponde da sempre alla politica societaria da noi voluta con assoluta convinzione. Da molti anni poniamo in essere questa mentalità che, a quanto pare, sta dando i suoi frutti. Sono orgoglioso e soddisfatto di tutto ciò. Le basi si devono formare a partire dalla Scuola Calcio. Con il tempo i ragazzi crescono e molti riescono ad inserirsi in pianta stabile nella Prima Squadra, riuscendo ad offrire un rilevante contributo. Per questo faccio i complimenti alla dirigenza e poi ai tecnici che allenano i nostri talenti del futuro».