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Città di Anagni Calcio: Giorgio Foglietta al timone della Juniores Regionale

di UFFICIO STAMPA CITTA’ DI ANAGNI CALCIO

l Città di Anagni Calcio è lieta di annunciare Mister Giorgio Foglietta alla guida della Juniores Regionale per la stagione 2017-2018.
Siamo felici che dopo tanti anni il calcio di Anagni torni a disputare anche a livello giovanile un campionato regionale e siamo contenti che lo faccia attraverso un Mister di comprovata esperienza e profondo conoscitore della realtá giovanile di tutto il territorio.
Un grosso in bocca al lupo Mister e forza ragazzi, avrete tanto da imparare da questa nuova grande avventura grazie alla guida del vostro nuovo allenatore.

Città di Anagni calcio: preso il classe ’99 Mariani

Ufficio stampa Città di Anagni calcio

Il Città di Anagni Calcio, nell’ottica di lavoro votata alla crescita calcistica di ragazzi talentuosi è lieta di annunciare l’ingaggio del giovane Giorgio Mariani, esterno, classe ’99, età di lega proveniente dal Morolo Calcio.
In bocca al lupo per una grande stagione 2017/2018 indossando i colori BiancoRossi.

Eccellenza: bomber Mattia Perrotti è il nuovo attaccante del Città di Anagni

La città dei Papi sogna ad occhi aperti. La compagine biancorossa ha appena ufficializzato l’acquisto del talentuoso ed esperto centravanti Mattia Perrotti.

Mister Fabio Gerli può quindi dormire sonni tranquilli in vista della prossima stagione con la truppa ciociara neo promossa nel campionato di Eccellenza.

Chiaro segnale inviato dunque dal Presidente del Città di Anagni Simone Pace. La calda tifoseria del ‘Del Bianco’ si appresta a vivere emozioni in quantità industriale. L’organico biancorosso sta nascendo sotto ottimi presupposti.

Redazione

Foto di Matteo Ricci

Promozione: il Città di Anagni sempre più solo in vetta

Un Città di Anagni coriaceo rimonta l’iniziale svantaggio ed espugna il campo del Suio Terme Castelforte. Il primo posto è ormai una certezza con i dieci punti di distacco sull’Insieme Ausonia.

Nella prima frazione di gioco lo spettacolo latita ed il taccuino rimane a digiuno. Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa invece il risultato parziale cambia allo scoccare del 50’. Gagliardi con una conclusione dalla media distanza insacca per il vantaggio locale. La truppa di mister Fabio Gerli reagisce con veemenza agonistica trovando il pareggio dopo solo cinque minuti. Su sortita in contropiede Cirelli giunge in area e viene atterrato da un difensore avversario. Per l’arbitro è rigore. Lo stesso Cirelli non fallisce l’esecuzione. La capolista conquista il successo all’83’. Verticalizzazione di Celenza per l’accorrente Pappalardo che con il mancino trafigge l’incolpevole il portiere di casa.

Settimana prossima la squadra biancorossa affronterà il Tecchiena Techna in un derby che si presenta caldissimo.

SUIO TERME CASTELFORTE: Giordano, D’Alessandro, Franco, Mastroianni, Papa, Fusciello, Petrillo, Gagliardi, Cenerelli, Martino, Lonardo. ALLENATORE: Pernice.

CITTA’ DI ANAGNI: Mancini, Brahushay, Sciucco, Gemmiti, Seppani, Padovani, Virgili, Fortini, Cirelli, Celenza, Pappalardo. ALLENATORE: Gerli.

ARBITRO: Mihalache di Terni

ASSITENTI: Corrado di Formia e Tasciotti di Latina.

 

 

Fabio Gerli, il sacerdote del calcio nella città dei Papi

La città dei Papi domina il calcio laziale. La località alle pendici della Valle del Sacco si sta entusiasmando con l’italica pedata, termine partorito dall’immenso Gianni Brera. Il romanzo del Città di Anagni trova protagonisti dal rilevante calibro. Il mentore del progetto siede in panchina. Fabio Gerli è il mister che sta traghettando con parsimonia la truppa al trionfo. Il Nuovo Corriere Laziale ha quindi raggiunto il selezionatore per afferrare sensazioni e aspirazioni future. Gerli non abbandona la sua proverbiale umiltà, dote ormai in disuso, ma i numeri non lasciano dubbi. La graduatoria del girone D del torneo di Promozione presenta un quadro inequivocabile. All’altezza della diciottesima giornata la corazzata biancorossa viaggia spedita a quota 48 in testa. Dietro c’è il vuoto con la prima inseguitrice, l’Insieme Ausonia, che accusa ben nove lunghezze. Quindici successi, tre pareggi e la casella delle sconfitte inchiodata a zero. Il miglior attacco (37 gol realizzati) e la miglior difesa (13 gol incassati). D’altronde la formazione è una vera filastrocca letta in scioltezza dai caldi tifosi che ogni domenica gremiscono il ‘Del Bianco’. Da Mouton a Sciucco, passando per Padovani e Seppani. Poi la ciliegina sulla torta: Alessio Carlini. Il funambolico attaccante con un curriculum sublime condito dagli anni passati tra Serie D ed Eccellenza. Insomma, l’orchestra perfetta con un sagace direttore.

In questa prima metà di stagione il Città di Anagni sta domandando il girone D con un ruolino di marcia incredibile. Quale è la ricetta vincente che ha portato a tali risultati?

“Onestamente non lo so di preciso. Abbiamo allestito in effetti una ottima squadra prendendo calciatori mirati. Pur essendo una matricola, dal primo giorno di preparazione ho impostato un ragionamento di crescita che ci deve accompagnare sino alla fine della stagione perché non dobbiamo mai sentirci arrivati. Lavoro molto sul campo e con la loro testa. Poi, certo, con i risultati l’ambiente di Anagni ci segue con passione e questo ci aiuta”.

Secondo lei il distacco con le inseguitrici è rassicurante oppure non bisogna abbassare la guardia?

“Con il nuovo anno, in maniera inaspettata, la distanza è cresciuta. E’ proprio questo il momento di accelerare e non di guardarsi indietro. Sarebbe un errore madornale perché la stagione è ancora troppo lunga e densa di impegni tra campionato e i quarti di Coppa Italia”.

La rosa pullula di elementi dalla comprovata esperienza. Basti pensare a Seppani, Padovani e Carlini. Quanto è difficile amalgamare tatticamente giocatori dotati di talento e fantasia?

“Quello dell’amalgama è l’aspetto che più mi martellava nella mente. In estate abbiamo cambiato tanto, circa 14 calciatori su 20 ed ecco perché ho voluto fortemente alcuni elementi che potessero avere la giusta maturità ed esperienza per favorire il percorso di assemblaggio. Non è stato facile e devo dire che ancora dobbiamo lavorare, ma siamo sulla buona strada. Al tempo stesso in rosa ho pedine con caratteristiche diverse tra loro che mi consentono di optare tra varie alternative”.

Indubbiamente il trascinatore risponde al nome di Alessio Carlini. Un vero lusso per la Promozione…

“Alessio Carlini è un calciatore che nulla ha a che vedere con la Promozione. Ha delle qualità tecniche eccellenti. Tira il pallone come pochi ed è sicuramente un elemento fondamentale, ma l’intera squadra lo assiste in pieno e si sacrifica per lui mettendolo spesso nelle condizioni di segnare reti in svariate salse. Ci sono però nel gruppo giocatori di spessore come Carlini seppur con peculiarità diverse”.

Anagni quindi è una piazza dove si può lavorare per traguardi importanti?

“Anagni è un palcoscenico che, calcisticamente parlando, non meritava di disputare campionati provinciali sia per bacino di utenza sia per storia. Con la società è iniziato un percorso reciproco di crescita. Ad oggi non saprei dire dove si potrà giungere. Molto è stato fatto in termini organizzativi e di strutture ma il cammino presenta ulteriori tappe da affrontare, ad esempio in chiave Settore Giovanile”.

C’è un allenatore a cui lei si ispira?

“Di allenatori di livello che hanno portato qualcosa di significativo ce ne sono in quantità illimitata. Tra quelli moderni, stimo Antonio Conte perché trovo sia un motivatore eccezionale, un tecnico preparato ma soprattutto capace di tirar fuori il massimo da ogni giocatore, specie sul piano mentale”.

Alessandro Iacobelli