Archivi tag: Felipe Anderson

Ugo Russo: “Immobile deve giocare in Nazionale. Lazio, mi aspettavo di più dal mercato”

Ugo Russo, giornalista ex voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto” è intervenuto sugli 88.100 di ElleRadio nella trasmissione Laziali On Air, condotta da Danilo Galdino e Fabio Belli:




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IL DOPOGARA | Lazio-Auronzo 20-0, Luiz Felipe: “Saremo gli stessi anche senza De Vrij e Anderson”

Al termine della gara amichevole con l’Auronzo, il difensore Luiz Felipe Ramos Marchi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo Rodolfo Zandegiacomo:




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Auronzo 2018 | Wallace: “Voglio aiutare la Lazio, sono pronto a ricoprire ogni ruolo”

Al termine del secondo allenamento biancoceleste sotto le Tre Cime di Lavaredo, il difensore biancoceleste Fortuna Wallace è intervenuto ai microfoni della tv ufficiale della Lazio:




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Calciomercato | Lazio, ufficiale la cessione di Felipe Anderson al West Ham

Con questo comunicato, la Lazio ha ufficializzato la cessione di Felipe Anderson in Premier League, al West Ham: “La S.S. Lazio rende noto di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Felipe Anderson Pereira Gomes alla società West Ham United F.C.. La Società ringrazia il giocatore per l’impegno profuso augurandogli, inoltre, le migliori fortune personali e professionali.




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Europa League | Lazio-Salisburgo 4-2, notte biancoceleste per 45.000 tra gol e spettacolo

di Fabio BELLI

Notte d’Europa, d’Olimpico pieno, di arbitri ancora protagonisti ma di calciatori che lo sono di più. Felipe Anderson è la polvere di stelle che fa mettere il turbo a una Lazio che sul 2-2 caccia le streghe e mette almeno mezzo piede in semifinale, perché è sempre meglio non esagerare, che tanto a farlo ci pensa questa Lazio di pazzie e magie.




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Europa League | Lazio-FCSB 5-1, show biancoceleste che vale la qualificazione

di Fabio BELLI (foto © Gian Domenico SALE)

La Lazio scaccia i fantasmi di Bucarest e della crisi. FCSB travolta da una prestazione maiuscola degli uomini di Inzaghi, che con un turn over più ragionato ritrovano anche la loro dimensione europea dopo la vittoria contro il Verona in campionato, con prestazioni maiuscole di Immobile (tripletta), Felipe Anderson e Lulic su tutti.




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LA CRONACA | Lazio-Cittadella 4-1: che risposta di Immobile! Wallace e Felipe, prime gioie

di Fabio BELLI (foto © Gian Domenico SALE)

Dopo il caos di Lazio-Torino, ottima risposta della Lazio che, con quasi tutti i titolari in campo, cala il poker contro il Cittadella e si guadagna i quarti di finale di Coppa Italia, da giocare in casa all’Olimpico contro la Fiorentina il giorno di Santo Stefano, il prossimo 26 dicembre. Solo note liete per i biancazzurri dopo giornate burrascose, col recupero di Wallace e Felipe Anderson e il ritorno al gol su azione (doppio) di Immobile fiori all’occhiello.

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Serie A, harakiri Lazio a Milano: i biancocelesti danno via libera, Bacca e Niang ne approfittano

di Fabio BELLI (foto © Giandomenico SALE)

Stessa storia, stesso posto stesso bar: il tabù San Siro in campionato si avvia al suo ventottesimo anno. Al contrario dell’ultima occasione, la Lazio in terra rossonera non rimedia neanche un pareggio, ma solo un ko figlio di troppi errori individuali. Peggio nel secondo tempo la squadra di Inzaghi, con la formazione corretta coi funamboli d’attacco lasciati in panchina dal primo minuto. Al Milan è bastato il minimo indispensabile, dopo una mezz’ora di nulla l’errore di Parolo che ha dato il via libera a Bacca ha cambiato la partita. La Lazio non si è più ripresa, nel secondo tempo il raddoppio del Milan è stato quasi fisiologico e Inzaghi avrà molto a cui pensare da qui al match con l’Empoli: l’impressione è che molte scelte vadano riviste.

FORMAZIONI – Esordio in Serie A per Thomas Strakosha: un fastidio muscolare ferma Marchetti nella rifinitura. Confermato Djordjevic al fianco di Immobile in avanti, a destra nei cinque di centrocampo non c’è Felipe Anderson, che si accomoda in panchina al fianco di Keita, ma Dusan Basta. Nel Milan Sosa in panchina e Bonaventura titolare a centrocampo, Bacca torna nel tridente offensivo dal primo minuto al fianco di Suso e Niang.

LAZIO AGGRESSIVA – Nella prima metà del primo tempo le occasioni da gol scarseggiano, ma è la Lazio ad avere il pallino del gioco. Djordjevic dopo 3′ sfrutta male una sponda di Immobile calciando addosso a Donnarumma da buona posizione. Il Milan prova a rispondere in contropiede ma al 12′, su rimessa lunga con le mani di Lulic, è Milinkovic-Savic a impegnare il numero uno rossonero, poi Montolivo in scivolata impedisce al serbo un facile tap-in. La Lazio manovra bene e intorno alla mezz’ora Lulic e Parolo calciano alle stelle dal limite dell’area, quindi Donnarumma deve prendere il coraggio a due mani e uscire sulla testa di Djordjevic, su un pallone scodellato bene da Milinkovic-Savic.

PATATRAC PAROLO, FINALE DI TEMPO TUTTO ROSSONERO – Le occasioni da gol non sono molte e neanche nitidissime, ma che la Lazio abbia avuto mezz’ora abbondante di controllo pieno si può dire senza problemi. In fase di possesso palla i biancazzurri però sbagliano molti passaggi a centrocampo, e il più clamoroso di questi errori, Parolo che incespica sul pallone con la difesa alle sue spalle sbilanciata, permette a Kucka di mandare in porta Bacca, che a tu per tu con Strakosha non sbaglia. E’ uno shock per la Lazio e il Milan sfiora il raddoppio in tre occasioni. Subito dopo il gol Strakosha è provvidenziale su Bonaventura, quindi il giovane portiere albanese sfiora la paperissima su gran botta dalla distanza ancora di Bonaventura, ma riesce in extremis a controllare in due tempi. Infine 2′ di recupero e numero di Suso sulla destra che lascia sul posto Radu e Lulic. Cross teso dello spagnolo, Bastos interviene ma sfiora il clamoroso autogol di tacco: grande riflesso di Strakosha.

DEBITO DI OSSIGENO – Inzaghi gioca subito la doppia carta Keita-Felipe Anderson, al posto di Bastos (un po’ acciaccato oltre che già ammonito) e Djordjevic. E’ ancora Basta però a consegnare un pallone pericoloso a Kucka, ma la difesa ripiega. La Lazio non ha la brillantezza del primo tempo neanche in fase di possesso. La squadra di Inzaghi sembra un po’ in debito di ossigeno. Immobile al 10′ ci prova in diagonale senza fortuna, subito dopo è clamorosa l’occasione per il raddoppio di Niang, servito da Calabria ma capace di calciare fuori con tutto lo specchio della porta spalancato. Lulic da limite dell’area sballa completamente il tiro, Felipe Anderson chiama all’intervento a terra Donnarumma: timidi tentativi di una Lazio che non sembra crederci davvero.

LA CHIUDE NIANG – Al 28′ Niang trova un varco sulla destra, dribbling a rientrare su Radu e cross del francese intercettato dalla mano del romeno. Rigore che lo stesso Niang trasforma chiudendo di fatto la partita. Inzaghi inserisce Luis Alberto, anche lui all’esordio in Serie A, ma è Kucka su punizione a impegnare di nuovo severamente Strakosha. La partita si chiude stancamente, il Milan ha spazi in contropiede, la Lazio era poco incisiva sullo 0-1, figuriamoci sotto di due; solo Keita ci prova nel finale impegnando Donnarumma, ma nel quarto d’ora finale la Lazio è letteralmente con la lingua di fuori, sfinita anche fisicamente, anche se al 49′ c’è anche la beffa dell’errore finale di Immobile a 20 centimetri dalla porta, servito su spizzata di testa di Parolo su cross da calcio d’angolo. L’impressione è che a questa squadra manchi un leader, Biglia tornerà ma non sembra un Satanasso Infernale: c’è molto da correggere nella Lazio, nel frattempo mala tempora currunt e non è neanche più una grossa novità.

IL TABELLINO

MILAN – LAZIO 2-0

Marcatori: 37′ Bacca (M), 74′ Niang (M)

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura (82′ Honda); Suso (68’Locatelli), Bacca (88′ Gomez), Niang. A disp. Gabriel, Plizzari, Ely, Vangioni, Abate, Sosa, Pasalic, Poli, Luiz Adriano, Lapadula. All. Vincenzo Montella

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (46′ Keita), de Vrij, Radu; Basta, Parolo, Cataldi (77′ Luis Alberto), Milinkovic, Lulic; Djordjevic (46’Felipe Anderson), Immobile. A disp. Marchetti, Vargic, Hoedt, Wallace, Patric, Lukaku, Murgia, Leitner, Lombardi. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Massa (sez. Imperia).

Ass.: Posado-Di Fiore. IV: Vivenzi. Add.: Celi-Aureliano

NOTE. Ammoniti: 45+1′ Bastos (L), 59′ Cataldi (L), 62′ Calabria (M), 73′ Radu (L), 75′ de Vrij (L) Recupero: 2′ pt, 4’st.

E i turchi dissero: «Ma siete matti?!» Scopri perché sulla webradio del Nuovo Corriere Laziale!

(foto © Giandomenico SALE)

Entra Candreva e spacca la partita, facendo il mattatore in campo. Batte calci d’angolo, fornisce spunti vincenti e poi, dopo le due reti biancocelesti e la riapertura della partita da parte dei turchi, segna Miro Klose, sbloccandosi sotto il cielo plumbeo della Capitale.
Ne ha parlato Fabio Belli, in collegamento con Marco Piccinelli in studio, per la webradio del Nuovo Corriere Laziale.

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