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Serie D | La Flaminia chiude un trittico di ferro per il Monterosi. Parla l’ex Giannetti

Non ci poteva essere partita peggiore di quella che chiude un trittico pesantissimo di tre gare in sette giorni. Il Monterosi infatti si avvicina alla difficile gara contro i cugini della Flaminia.




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Il Monterosi parte con un pari: 1-1 contro la Flaminia

Ufficio Stampa Monterosi Fc

La stagione del Monterosi comincia con un 1-1 come lo scorso anno a L’Aquila.
Questa volta ad agguantare il punto è il Calcio Flaminia nel derby tra le due viterbesi del girone. Mister Ferazzoli perde Morbidelli nel riscaldamento per una distorsione alla caviglia. Al suo posto in extremis Traditi.
Prima fase di studio tra le due formazioni. È la Flaminia a mettere paura alla squadra di casa con un sinistro forte di Macrì dal limite che si stampa sulla traversa. La risposta del Monterosi arriva al minuto 27′ con la percussione di Piro che viene atterrato al limite dell’area il giocatore che invoca il calcio di rigore ma per il fischietto di Avellino è solo per punizione dal limite. La battuta dello stesso Piro non viene sfruttata dagli avanti biancorossi. Al 37′ ancora Monterosi, Pippi si fa largo in area sponda per Crescenzo ma il sinistro dell’ex di turno è alto sopra la traversa. Sul finale di tempo sono ancora i locali al 44′ a farsi pericolosi ma le conclusioni di Pippi e Manoni non vanno a buon fine.
Ad inizio ripresa il Monterosi sblocca subito il match: è il 3′ quando sull’angolo di Piro il bomber Pippi svetta imperioso più in alto di tutti e buca Reali sul primo palo. La squadra di Ferazzoli gioca ora sull’entusiasmo e Piro sfiora l’incrocio con una gran botta dal limite. Applausi al 22’st per l’ingresso in campo di Matuzalem. Al 24′ ci prova ancora dal limite Crescenzo ma è la Flaminia un minuto dopo a trovare il pari con un destro preciso del neo entrato Leonardi che trafigge Francabandiera all’angolino. Al 29’st prova a suonare la carica Matuzalem con un sinistro che non trova lo specchio della porta. Al 33’st l’altro neo entrato Quatrana prova lo spunto vincente ma è murato sulla battuta da Reali. Al 43’st De Costanzo prova il colpaccio per la Flaminia ma invano. Tre minuti di recupero ma non accade più nulla. La squadra di Vigna porta via un punto prezioso dal Martoni fermando un Monterosi che immaginava un esordio migliore.

Monterosi Fc-Flaminia 1-1
Monterosi Fc: Francabandiera Matrone Rasi Salvatori Costantini Gasperini Piro Crescenzo Pippi Manoni Traditi (25’st Matuzalem). A disp. Florio, Torricelli, Tarantino, Di Costanzo, Ramcesky, Sagnini, Fetta. All. Ferazzoli
Flaminia: Reali Gnignera Carta Tiozzo (2’st Cesarini) Locci Giannetti Macrì (17’st De Costanzo) Mastrantoni Moretti (17’st Leonardi) De Cristofaro, Scibilia (38’st Belli). A disp. Opara, Calisto, Onofri, Lavagnini, Vittori. All. Vigna
Arbitro: De Girolamo di Avellino
Reti: 3’St Pippi 25’st Leonardi
Note – ammoniti Pippi (M). Recupero 1’pt – 3’st

Aprilia ancora di rigore. Battuto il Flaminia dopo i regolamentari, superato il primo turno di Coppa Italia

Ufficio Stampa FC Aprilia Calcio

FLAMINIA (4-3-3): Reali; Gnignera (33’ s.t. Vittori), Locci, Giannetti, Carta; Macri, Mastrantonio (1’ s.t. Tiozzo), Cesarini (1’ s.t. Onofri); Belli (1’ s.t. De Cristofari), Moretti (28’ s.t. Leonardi), Scibilia. A disp.: Opara, Calisto, Lavagnini, Losi. All.: Vigna

APRILIA (4-3-3): Fontebuoni; Montella, Valentini, Sossai, Bencivenga; Fortunato (43’ s.t. Di Palma), De Marchi (19’ s.t. Maestri), Sterpone; Casimirri, Bosi (21’ s.t. Zeccolella), Fortuna (6’ s.t. Matteo). A disp.: Del Moro, Pace, Cuscianna, Veroni, Pirazzi. All.: Iacobucci (Venturi indisponibile)

Arbitro: Cattaneo di Civitavecchia

Marcatori: 44’ p.t. Casimirri (A) su rigore, 17’ s.t. Moretti (F) su rigore, 49’ s.t. Matteo (A), 50’ s.t. Vittori (F)

Note: Gara disputata a porte chiuse. Osservato un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio in ricordo delle vittime del terremoto di Ischia. Espulsi: 15’ s.t. Montella (A) per proteste; 50’ s.t. Iacobucci (All. Aprilia) per proteste. Ammoniti: Carta, Leonardi; Fortuna, Casimirri, Montella. Angoli: 5 – 2. Recuperi: 1’ p.t.; 5’ s.t. Sequenza rigori: Matteo (A): gol; De Cristofaro (F): gol; Sossai (A): gol; Macri (F): alto; Di Palma (A): gol; Scibilia (F): parato; Sterpone (A): gol.

L’Aprilia supera anche il Primo Turno di Coppa Italia ai rigori, così come era successo sette giorni fa in casa con la Lupa Roma nel Turno Preliminare.

Partono contratte entrambe le squadre, con la partita che fatica a decollare. Il primo squillo è di marca apriliana, con un tiro da fuori di Casimirri che però si spegne a lato. Al 19’ rispondono i padroni di casa con l’ex Scibilia, che vede il suo destro a giro finire fuori. Ancora Casimirri protagonisti, con il suo sinistro che impegna Reali in una respinta coi pugni. Al 34’ Carta viene pescato solo sul secondo palo da azione di calcio d’angolo, ma il suo sinistro finisce fuori. Al 41’ ancora Flaminia pericolosa, ma anche il tiro di Cesarini non inquadra la porta. Poi al 44’ Reali atterra Fortuna in piena area, con l’attaccante apriliano che era stato bravo ad anticipare l’uscita del portiere avversario. Dagli undici metri Casimirri si conferma ottimo rigorista e permette alle rondinelle di chiudere in vantaggio il primo tempo.

Anche l’inizio della ripresa è di marca bianco-celeste, con la traversa colpita da Bencivenga dopo appena cinque minuti. Al quarto d’ora Scibilia punta Montella e riesce a trovare il contatto in piena area. Il capitano apriliano protesta per la decisione dell’arbitro e viene allontanato, lasciando la squadra in dieci uomini. Dal dischetto Moretti trova il pareggio spiazzando Fontebuoni. Le rondinelle difendono con ordine, tentando poi di ripartire. Al 37’ Carta si sgancia sulla sinistra e prova a sorprendere Fontebuoni con un sinistro da posizione defilata, Al 40’ ci prova De Cristofaro su calcio di punizione, ma ancora Fontebuoni è pronto. Al 46’ lo stesso De Cristofaro supera il portiere apriliano con un pallonetto, ma Sossai è pronto e respingere sulla linea. Negli ultimi due minuti succede di tutto. Casimirri guida una ripartenza, Di Palma tira trovando la respinta di Reali. Il più lesto ad arrivare sulla palla è Mirko Matteo, che spinge in rete il gol dell’1-2. Ma l’azione successiva, a seguito di una mischia, Vittori trova l’insperato pareggio e manda le squadre ai rigori.

Nella sfida dagli undici metri l’Aprilia non sbaglia un colpo, mentre Macri manda alto e Scibilia si fa ipnotizzare da Fontebuoni, spingendo così le rondinelle al turno successivo. E dalla prossima settimana spazio al campionato.

Aprilia: domani di nuovo in campo per la Coppa Italia, avversario il Flaminia

Ufficio stampa Fc Aprilia calcio

Ancora vigilia di Coppa Italia per l’Aprilia, che domani alle 16 sfiderà a Carbognano (gara a porte chiuse) il Flaminia dell’ex Danilo Scibilia.

Il campionato è ormai alle porte, il 3 settembre è dietro l’angolo e le rondinelle sfrutteranno questa gara per presentarsi ai nastri di partenza nella miglior condizione possibile: «Il periodo di preparazione – afferma mister Marco Iacobucci, che andrà ancora in panchina vista l’indisponibilità di mister Mauro Venturi – è finito solo perché il lavoro fatto in allenamento è già quello che di solito viene svolto nei mesi del campionato. Sotto l’aspetto tecnico, tattico e condizionale c’è ancora molto da lavorare, ma più o meno tutti sono nelle stesse condizioni. È ancora presto per fare una valutazione complessiva delle avversarie che incontreremo in campionato, qualcuno deve addirittura completare la rosa».

L’impegno di Coppa Italia rappresenta sì un’opportunità di mettere minuti nelle gambe e perfezionare i meccanismi, ma è anche un impegno ufficiale. In cui tutti ci tengono a far bene e a passare il turno, nonostante la seconda competizione porti via molte energie: «Quando si partecipa ad una competizione – afferma mister Iacobucci – si deve puntare ad ottenere il massimo, campionato o Coppa che sia. Lo scorso anno non fu l’eliminazione dalla Coppa Italia a darci lo slancio per conquistare la promozione, ma ci arrivammo il gruppo squadra è cresciuto in blocco e sotto tuti i punti di vista. È stata una coincidenza, anche con la Coppa sono sicuro che avremmo raggiunto il nostro traguardo».

Nel turno inaugurale con la Lupa Roma si è rivisto con la maglia bianco-celeste Daniele Bosi. L’attaccante è tornato dopo un anno al “Quinto Ricci” e, nonostante mister Venturi sia ancora in panchina, molte cose sono cambiate: «Sicuramente ci sono tante differenze rispetto alla mia precedente esperienza qui. A parte i compagni, anche le richieste del mister sono cambiate. Ci viene chiesto qualcosa di diverso in allenamento, forse perché stavolta ha il polso della squadra dall’inizio e non a campionato in corso. Ma abbiamo disputato una sola partita, non basta per mettere in campo al meglio ciò che ci viene chiesto».

Passato l’esordio stagionale, ora c’è un’altra gara da disputare prima di dare il via al campionato. Le sensazioni di Bosi sulla stagione che l’Aprilia potrà disputare sono positive: «Siamo un po’ indietro con il lavoro, ma è normale che la preparazione non sia ancora completata a questo punto. C’è da lavorare, bisogna inserire gli ultimi innesti all’interno dei meccanismi di gioco e continuare ad allenarci come stiamo facendo. Per il 3 settembre saremo pronti».

Ad arbitrare l’incontro sarà il signor Andrea Cattaneo di Civitavecchia, coadiuvato dal signor Francesco Arena di Roma 1 e dal signor Roberto D’Ascanio di Roma 2

Serie D, tutte le laziali nel girone G assieme a otto squadre sarde

di Andrea Marchettini

La Lega Nazionale Dilettanti svela finalmente i gironi della serie D per la stagione 2017/2018. Nove gironi in totale composti da diciotto squadre, fatta eccezione per i gironi A e D (venti formazioni ciascuno). Il girone G è quello in cui si sfideranno le compagini laziali, dodici per l’esattezza più otto club sardi.
La stagione partirà ufficialmente il 3 settembre ma tutte le squadre si stanno preparando già da tempo per inseguire il sogno chiamato Lega Pro, che significherebbe il salto dal dilettantismo al professionismo.
Da tenere d’occhio su tutte Ostia Mare e Rieti, già lo scorso anno molto vicine al grande obiettivo.

Qui di seguito l’elenco completo dei 18 club che compongono il girone G:
Albalonga, Anzio, Aprilia, Atletico, Budoni, Cassino, Flaminia, Lanusei, Latina, Lupa Roma, Monterosi, Nuorese, Ostia Mare, Rieti, San Teodoro, Sassari, Tortolì, Trastevere.