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Stefano Tacconi: “D’accordo con Inzaghi, la Lazio non può limitarsi fare il compitino”

Stefano Tacconi è intervenuto sugli 88.100 di ElleRadio nella trasmissione Laziali On Air condotta da Danilo Galdino e Fabio Belli:




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De Vrij si presenta all’Inter e saluta la Lazio: “Anni indimenticabili, ho sempre dato tutto”

Stefan De Vrij si è presentato all’Inter, ricordando la sua esperienza alla Lazio e cercando di fugare i dubbi sul suo impegno in biancoceleste nella parte finale dello scorso campionato:




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Serie A: Inter di rimonta, piegata 3-1 una sfortunata Roma (che colpisce tre legni)

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Max Pezzali cantava “la dura legge del gol”. Quando in una partita di calcio segni uno gol, prendi tre pali e perdi tre a uno forse pensi che quel giorno la fortuna non ti abbia voluto sorridere.
Roma Inter finisce tre a uno per i neroazzurri che espugnano l’Olimpico con non poco rammarico dei giallorossi padroni del campo per buona parte della gara e vicini al raddoppio in varie occasioni.
Roma che parte bene, dimostrandosi più propositiva e al quarto d’ora materializza quanto fino a qual momento sta costruendo. Su un lancio di mancino di Nainggolan dalla trequarti per Dzeko che nell’area piccola controlla di petto e di destro trafigge Handanovic.
L’Inter stenta a reagire, con la Roma che prova ad approfittarne provando a mettere la partita ulteriormente suoi propri binari.
La chances ci sarebbero, prima al Dzeko, dopo una bella azione di Kolarov e Perotti, spalle alla porta si volta e calcia a giro sul palo più lontano con Handanovic costretto a metterci una pezza per deviare il gol e poi al 39’ quando Nainggolan, su sponda di Defrel, dal vertice destro lascia partire una bordata in diagonale che colpisce in pieno il palo.
L’Inter si vede solo n chiusura di primo con Icardi che arriva alla conclusione con Alisson che non si lascia sorprendere respinge sul proprio palo.
Buon avvio di secondo tempo per la Roma che tiene alto il ritmo con un buon giro palla che permette all’Inter difficilmente di rendersi pericolosa.
L’Inter comincia a mostrare le unghie, con la volontà di pareggiare quanto meno, la partita si accende.
Roma vicina al raddoppio al 20’ con un tiro a giro dalla sinistra di Perotti ma ancora una volta è il legno a dire di no al due a zero giallorosso.
L’Inter allora comincia ad uscire e pareggia al 21’, al primo vero tiro della ripresa, Candreva scatta in avanti e tra le linee passa a Icardi che si gira e di prima intenzione calcia in porta facendo uno a uno.
Al 31’ arriva la doccia gelata per la Roma ancora con Icardi che realizza la doppietta (la seconda in due giornate) e mette i giallorossi in svantaggio per la prima volta in partita. Perisic sulla sinistra mette al centro rasoterra per il numero nove neroazzurro che si gira e in diagonale sigla il due a uno.
La Roma non ci sta a trovarsi sotto, Di Francesco mette in campo Under per De Rossi per un modulo più offensivo ma al 41’st Vecino spenge definitivamente le speranze dei giallorossi. Brozovic dalla sinistra riesce a mettere in mezzo per il compagno di squadra che sul primo palo anticipa la marcatura e sigla il tre a uno finale.

SERIE A

ROMA – INTER 1 – 3

MARCATORI 15’pt Dzeko (R), 21’st e 31’st Icardi (I), 41’st Vecino (I)
ROMA
Alisson, Juan Jesus, Manolas, Fazio, Kolarov, Nainggolan, De Rossi (C) (37’st Under), Strootman, Defrel (17’st El Shaarawy), Dzeko, Perotti (45’st Tumminello) PANCHINA Lobont, Skorupsky, Lor. Pellegrini, Moreno, Gonalons, Florenzi, Gerson, Ciavattini, Antonucci ALLENATORE Di Francesco
INTER Handanovic, D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo (10’st Dalbert), Vecino, Borja Valero, Gagliardini (1’st Joao Mario), Perisic, Icardi (C), Candreva (38’st Cancelo) PANCHINA Padelli, Jovetic, Ranocchia, Ansaldi, Eder, Vanheusden, Brozovic, Gabriel, Pinamonti ALLENATORE Spalletti
ARBITRO Irrati di Pistoia
ASSISTENTI Meli – Di Liberatore
QUARTO UFFICIALE Maresca di Napoli
VAR Orsato – Aureliano
NOTE Ammoniti al 18’pt Candreva (I), al 21’pt Juan Jesus Angoli 12 – 5 Rec. 1’pt – 3’st.

Final Eight Primavera, semifinale, Inter di misura per 1 a 0 sulla Roma, decide il gol di Emmers ad inizio ripresa

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Si conclude in semifinale per questa stagione l’esperienza alle Final Eight della Roma Primavera che perde di misura per uno a zero contro l’Inter che approda nella finalissima per il tricolore sfidando la Fiorentina.
La tensione in campo è subito visibile, con le due squadre che sentono l’importanza della partita. A fare la gara sembra essere inizialmente l’Inter che tiene il pallino del gioco in mano affacciandosi in avanti maggiormente rispetto alla Roma.
Primo tiro della partita è infatti dei neroazzurri con Rivas che al 10’ dal vertice sinistro dell’area di rigore si accentra e cerca lo specchio della porta trovando la deviazione in angolo di un difensore giallorosso.
Roma dalla sua si rende pericolosa con delle ripartenze grazie ai filtranti dei centrocampisti di Mister De Rossi alla ricerca del pericoloso attacco romanista.
Nonostante la pressione dell’Inter, la partita stenta a decollare.
Roma che si fa vedere al 24’ con Antonucci che dal limite vince un contrasto e passa a Soleri, con quest’ultimo che prende la mira e cerca l’angolo alla sinistra del portiere avversario con Di Gregorio però attento che blocca sicuro.
Alla mezz’ora si vede nuovamente la Roma con Antonucci che dalla fascia sinistra altezza trequarti campo cross al centro per Tumminello che di testa indirizza il pallone, la conclusione è però imprecisa spengendosi sul fondo.
L’Inter risponde al 35’ con la migliore occasione della prima frazione. Dall’out mancino Cagnano mette in area un ottimo lancio per Pinamonti che schiaccia trovando un’ottima risposta di Crisanto che ci mette i guantoni che senza muoversi molto respinge con i pugni.
Al 38’ ci prova da fuori area anche Carraro con un mancino dai venti metri però impreciso che termina ampiamente alto sopra la traversa.
Due minuti più tardi tenta la conclusione personale di Antonucci dal limite sinistro con Di Gregorio che fa sua la presa senza particolari problemi.
Nel finire di primo tempo le squadre si allungano aprendo il fianco ai contropiedi, con Rivas calcia dalla distanza non trovando lo specchio difeso da Crisanto non per molto.
Si va quindi a riposo sullo zero a zero, ma col rientro delle squadre in campo l’Inter trova il vantaggio dopo 2’ minuti della ripresa con Belkheir che pesca tra le linee Emmers che si libera della marcatura di Ciavattini e in area piccola a tu per tu con Crisanto insacca in rete.
La Roma prova a reagire immediatamente con Antonucci che dalla destra supera il diretto avversario Cagnano e lascia partire un insidioso tiro-cross che scheggia la parte alta della traversa e attraversa tutta l’area.
L’Inter si fa vedere al quarto d’ora con Awua che sugli sviluppi di un calcio d’angolo calcia al volo preciso ma senza potenza con Crisanto attento a non farsi sorprendere.
Roma che, sotto di punteggio, alza il baricentro alla ricerca del pareggio con Tumminello che sfiora l’1 a 1 al 20’ su un cross di De Santis schiacciando alto da ottima posizione.
Anche l’Inter non è da meno e poco prima della mezz’ora passa molto vicino al raddoppio con Awua che lancia Emmers sulla sinistra, con quest’ultimo che passa al centro per il compagno di squadra Valietti che calcia con la punta colpendo solo l’esterno della rete.
Nei minuti finali la Roma prova l’assedio finale cercando il pareggio in extremis che però non arriva con l’Inter che si difende bene fino al triplice fischio che qualifica i neroazzurri alla finale scudetto contro la Fiorentina.

SEMIFINALE PRIMAVERA

INTER – ROMA 1 – 0

MARCATORI 3’st Emmers (I)
INTER Di Gregorio, Valietti, Cagnano, Carraro, Gravillon, Vanheusden, Emmers, Pinamonti, Belkheir (15′st Bakayoko), Awua (42′st Lombardoni), Rivas PANCHINA Mangano, Danso, Mattioli, Bollini Frigerio, Butis, Rover, Mutton, Dekic, Sala, Putzolu ALLENATORE Vecchi
ROMA Crisanto, De Santis, Grossi, Bordin (45+4′st Marcucci), Frattesi, Spinozzi (25′st Valeau), Tumminello, Antonucci, Soleri, Ciavattini, Anocic (83′ Cappa) PANCHINA Romagnoli, Greco, Ciofi, Nani, Franchi, Diallo Meadows ALLENATORE De Rossi
ARBITRO Giacomelli di Trieste
NOTE Ammoniti
De Santis (R), Cagnano (I) Angoli 6-5 Rec. 1’pt – 5’st.

Serie A, Roma inarrestabile, doppio Nainggolan stende l’Inter

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

 

Una serata da incorniciare per la Roma che nella serata degli Oscar si prende la sua statuetta battendo alla “Scala del calcio” l’Inter per tre a uno con un Nainggolan in versione extraterrestre.
Giallorossi che devono fare a meno di Emerson non in perfette condizioni, Spalletti allora schiera al suo posto l’ex di turno Juan Jesus sulla sinistra per dare maggiore copertura e permettere sulla parte opposto a Peres di avere libertà. Risponde l’Inter con un modulo molto speculare, con D’Ambrosio sulla linea dei difensori al posto dello squalificato Miranda e un ricco centrocampo per mettere fosforo in una zona in cui molto probabilmente si deciderà la partita.
Ritmi subito alta, tra due squadre che giocano a viso aperto, crea subito la Roma con Salah, ben lanciato da Dzeko in contropiede, con l’egiziano che calcia di destro e Handanovic respinge.
La Roma cresce ulteriormente e all’11’ sblocca il punteggio, Dzeko ancora uomo assist in una bella triangolazione a centrocampo con Nainggolan libera della marcatura il belga che dalla sinistra si accentra e a giro manda il pallone all’incrocio.
L’Inter non resta a guardare e un giro di orologio più tardi crea subito la palla dell’uno a uno, Perisic dalla sinistra arriva sul fondo e serve al centro Jao Mario che all’altezza del dischetto calcia di prima intenzione con la deviazione provvidenziale di Manolas in angolo.
La Roma sembra giocare meglio in questa frazione, con i neroazzurri che soffrono il ritmo tenuto dai giallorossi. Al 36’ nuova occasione, Strootman parte in avanti palla al piede, al limite allarga sulla sinistra Dzeko che incrocia di sinistro rasoterra costringendo Handanovic a una super parata bassa per evitare il gol.
L’Inter si sveglia sono nel finale di primo tempo con una conclusione di testa di Icardi al 41’ su calcio d’angolo che termina alta e allo scadere con Brozovic che scalda i guantoni a Szczesny che non si fida e si rifugia in corner.
Nel secondo tempo l’Inter torna in campo volendo pareggiare la partita, tenendo alto il ritmo nella ripresa questa volta assieme alla Roma. Dopo pochi minuti, da pochi passi Candreva cerca l’angolo basso alla sinistra del portiere con Szczesny reattivo che non si lascia sorprendere.
La Roma tiene bene gli avversari e al 12’st cala il raddoppio, su un capovolgimento di fronte Nainggolan parte in contropiede palla al piede e dai venti metri libera un potentissimo destro che non lascia scampo ad Handanovic.
L’Inter prova a reagire cercando di tenere ancora viva la partita e accorciando al 36’st il punteggio con Perisic dalla destra in area giallorossa mette al centro per Icardi che si libera della marcatura di Rudiger e in scivolata piazza il pallone in rete.
Speranze neoroazzurre che vengono spente pochi minuti più tardi quando Medel stende in area avversaria Dzeko con l’arbitro che fischia il calcio di rigore, dal dischetto si presenta Perotti che non sbaglia per il settimo sigillo stagionale archiviando la partita sul tre a uno finale.

 

SERIE A

INTER-ROMA 1 – 3 

MARCATORI 12’pt, 11’st Nainggolan (R), 36’st Icardi (I), 40’st rig. Perotti (R)
INTER Handanovic, Murillo, Medel, D’Ambrosio, Candreva (30’st Gabigol), Gagliardini, Kondogbia, Perisic, Brozovic (9’st Eder), Joao Mario (35’st Banega), Icardi PANCHINA Carrizo, Andreolli, Palacio, Biabiany, Ansaldi, Sainsbury, Santon, Nagatomo ALLENATORE Pioli
ROMA Szczesny; Rudiger, Fazio, Manolas, Bruno Peres (44’st Vermaelen), De Rossi (9’st Paredes), Strootman, Juan Jesus, Salah (26’st Perotti), Nainggolan, Dzeko PANCHINA Lobont, Alisson, Grenier, Totti, Mario Rui, Gerson, Emerson, El Shaarawy ALLENATORE Spalletti
ARBITRO Tagliavento di Terni
NOTE Ammoniti Perisic (I), Fazio (R) e Murillo (I), De Rossi (R) Angoli 10 – 2 Rec. 2’pt – 5’st.

Coppa Italia Primavera, la Roma batte l’Inter 2-1 e conquista la finale

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

 

Dopo due anni la Roma Primavera conquista nuovamente la finale della Coppa Italia Primavera, battendo nella semifinale di ritorno l’Inter per due a uno grazie alla reti di Soleri e Tumminello, con in mezzo il momentaneo pareggio neroazzurro di Pinamonti.
A partire meglio è l’Inter, che deve recuperare il gol di svantaggio della gara dell’andata.  La difesa della Roma è richiesta subito agli straordinari.  L’Inter attacca e si rende pericolosa dopo appena 6′ minuti, Rover salta al limite Marchizza, entra in area e calcia in porta, Crisanto è costretto a un intervento complicato dovendo ribattere il tiro. Il pericolo non è però finito perché sulla ribattuta si avventa Mattioli che dalla destra calcia in diagonale al volo, concludendo di poco fuori dallo specchio della porta.
La Roma subisce la pressione dell’Inter senza però soffrire in maniera particolare, con la difesa giallorossa che resiste bene agli urti avversari.
La spinta neroazzurra non sembra attenuarsi e poco oltre il quarto d’ora potrebbe anche portare profitto. Rivas Vindel dalla destra passa al centro per il compagno di squadra Danso che da ottima posizione non ci pensa due volte e calcia in porta, alzando però troppo la mira e sparando sulla traversa.
Dopo una fase centrale di tempo in cui la partita non regala particolari emozioni, l’Inter si rifà sotto alla mezz’ora. Bello scambio Pinamonti-Rover, con quest’ultimo che da fuori area carica il diagonale rasoterra, il destro del numero sette neroazzurro però trova un super Crisanto che intuisce la traiettoria, si distende e salva con l’aiuto del palo. Roma che, in questa prima frazione di gioco, si vede solo su calcio piazzato battuto dalla distanza da Marchizza, il mancino del centrale giallorosso supera la barriera ma sorvola di poco la porta.
Si va così a riposo sullo 0-0, un punteggio che in questo momento favorisce i giallorossi costretti più volte però ad alzare il muro per difendere il gol dell’andata.
Il secondo tempo sembra riprendere come si era finito il primo, con l’Inter a trazione offensiva, con Rover, uno dei più pericolosi tra i suoi, che approfitta di una piccola incertezza della difesa giallorossa e di sinistra cerca lo specchio, con Crisanto che blocca centralmente.
La Roma però in questa parte di gara sembra scendere in campo con un nuovo piglio, con la conclusione di testa di Tumminello al 10’st che risulta essere solo un campanello di allarme a Di Gregorio.
Non passa molto perché al 23’st la Roma, dopo tanta sofferenza, sblocca la partita con Soleri. Bell’azione offensiva partita da Keba Coly che lancia in profondità Tumminello, il numero nove giallorosso supera il portiere dell’Inter uscito in maniera non perfetta e mette al centro per l’occorrente Soleri che in scivolata piazza il pallone in rete.
Il gol subìto potrebbe pesare come un macigno sull’Inter, ma la squadra di Mister Vecchi reagisce bene, riorganizzando subito le idee provando magari anche a pareggiare una partita fino ad ora ben giocata.
È Pinamonti a provare a dare la scossa alla sua squadra con un pericoloso destro rasoterra ad incrociare che termina di poco a lato del palo più lontano. L’attaccante neroazzurro si carica la squadra sulle spalle, trovando anche il pareggio che ridà speranza all’Inter. Al 40′ Cangano lancia con un cross al bacio Pinamonti che controlla e calcia in porta, insaccando il pallone all’angolo basso per l’uno a uno.
Il pareggio dura poco perché allo scadere dei minuti regolamentari la Roma chiude i giochi con Tumminello che scatta in avanti palla al piede con una bella progressione, supera un avversario e batte Di Gregorio per il due a uno finale.
Un punteggio che permette alla Roma di raggiungere la finale della Coppa Italia Primavera da giocare contro la Virtus Entella, per un trofeo nel quale i giallorossi vorranno mettere le mani.

 

 

SEMIFINALE COPPA ITALIA PRIMAVERA, Ritorno

IL TABELLINO

INTER – ROMA 1 – 2 

MARCATORI 23’st Soleri (R), 40’st Pinamonti (I), 45’st Tumminello (R)
INTER Di Gregorio, Mattioli, Gravillon, Lombardoni, Cagnano, Rivas Vindel, Awua, Danso (19’st Bakayoko), Rover (41’st Putzolu), Pinamonti, Souare (8’st Belkheir) PANCHINA Đekić, Nolan, Sala, Valietti, Minelli, Brignoli, Piscopo, Bollini Frigerio, Mangano ALLENATORE Vecchi
ROMA Crisanto, De Santis E., Ciavattini, Marchizza, Pellegrini, Frattesi, Grossi, Spinozzi (44’pt Anočić), Tumminello, Soleri, Keba Coly PANCHINA Romagnoli, Ciofi, Diallo Ba, Marcucci, Cappa, Franchi, Valeau, Antonucci, Bouasse Ombiogno, Greco ALLENATORE De Rossi
ARBITRO Zanonato di Vicenza
ASSISTENTI Viola di Bari e Lacalamita di Bari
NOTE Ammoniti Rivas Vindel (I)  Angoli 7 – 1 Rec. 3’pt – 3’st.

Supercoppa Primavera, dopo gara Inter: Mister Vecchi

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

 

Vecchi (Allenatore Inter): “Abbiamo avuto l’occasione di andare in vantaggio ma non l’abbiamo sfuttata e siamo poi andati in svanaggio su rigore. Loro bravi a sfruttar ele occasioni, fino al 2-0 eravamo in campo nonostante alcuni dei miei giocatori erano sotto tono. Secondo me non ci sono quattro gol di differenza tra la Roma e l’Inter ma il campo dice questo, torneremo a lavorare perché l’Inter non può fare queste figure e chi era qua già dalla scorsa stagione deve farsi un bell’esame di coscienza. Tumminello fa sempre gol, quindi è un merito, anche se credo il lungo stop l’ha ancora un po’ penalizzato e comunque adesso sta facendo sempre gol, Frattesi mi piace molto è un ragazzo molto interessante e poi dietro non concedono nulla e il portiere ci para sempre tutto, la Roma è un po’ la nostra bestia nera, hanno giocatori di spessore ma anche noi li abbiamo, solo che alcuni dei nostri oggi non sono stati in partita. Abbiamo perso per una concessione di mentalità con alcuni giocatori che non possono vivere sugli allori. Credo che la gara non è stata cosi dominata dalla Roma fino al due a zero e nel complesso la partita non mi sembra che ci sia stato un predominio della Roma così lampante e dopo il due a zero ci siamo di certo disuniti. Con i due cambi dovevamo cercare di cambiare qualcosa ma oggi questi non ci hanno dato i frutti sperato anche se Bollini in particolare ha dato alcuni grattacapi a loro. A sinistra abbiamo sofferto Keba soprattutto quando si accentrava ed è un attaccante che quando punta ed entra fa male. Loro purtroppo sono stati più bravi”

Pagelle Supercoppa Primavera Roma-Inter: Tumminello imprendibile, Awua e la bussola neroazzurra

di Giordano Galeazzi 

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

 

PAGELLE ROMA

 

12 CRISANTO – voto 7
Salva il risultato dopo pochi minuti con una parata d’istinto sulla voleé di Pinamonti, poi inoperoso fino alla fine del primo tempo. Nella ripresa, si allunga sul diagonale di Rivas per il secondo salvataggio decisivo.

2 DE SANTIS (C) – voto 7.5
Ottimo primo tempo su tutto il fronte. La fascia destra è tutta sua grazie ad una perfetta copertura della retroguardia per poi ripartire a razzo andando a rappresentare l’uomo in più in attacco. Prestazione perfetta

3 PELLEGRINI – voto 7
Aggressivo nel suo reparto e propositivo in avanti ad aiutare i compagni con inserimenti a tagliare l’area. Realizza l’assist del 4-0 dopo l’ennesima cavalcata sulla fascia. Prestazione di livello per lui.

4 GROSSI – voto 6.5
Il classico “cagnaccio” difensivo, ma con i piedi assai educati. Trascinatore del suo reparto, chiude ogni spiraglio e si guadagna la piena sufficienza. Mister De Rossi lo rileva al 20° della ripresa facendolo rifiatare.

5 MARCHIZZA – voto 6.5
Realizza il vantaggio al 37° del primo tempo su calcio di rigore mettendo una mano sulla Supercoppa. Grande partita come, del resto, tutta la squadra. Esce stremato per crampi sul finale di gara.

6 BORDIN – voto 6.5
Si vede poco ma lavora tanto. Fa il cosiddetto “lavoro sporco” andando a tappare i buchi lasciati liberi a centrocampo. Silenzioso ma efficace, buona gara.

7 FRATTESI – voto 6.5
Anche lui poco presente nelle azioni che contano. Combatte e lotta per tutta la partita e su ogni pallone mangiandosi la fascia di appartenenza, ma non riesce ad incidere troppo nel match.

8 SPINOZZI – voto 6.5
Perno del centrocampo giallorosso, orchestra la manovra con classe e qualità rendendosi pericoloso con un tiro da fuori nel finale di tempo. Prestazione buona nel complesso

9 TUMMINELLO – voto 8 (MIGLIORE IN CAMPO)
Classico bomber d’area di rigore. Fa a sportellate con la retroguardia difensiva per tutto il primo tempo poi, al quarto d’ora della ripresa, sigla il 2-0 con un bellissimo diagonale da bordo area che ipoteca la vittoria. Alla mezz’ora chiude definitivamente i conti realizzando il 3-0 con un colpo di testa prepotente. Bellissima doppietta per lui in questa finale, se lo ricorderà per molto tempo…

11 SOLERI – voto 6
Gravita nella sua zona senza incidere troppo nella retroguardia avversaria. Impegno e grinta sono dalla sua però è assente il “quid” che fa la differenza. Al di sotto le aspettative, viene sostituito poco prima della mezz’ora da Perfection.

20 KEBA – voto 7.5
Giocatore molto intelligente nella fase tattica, rapido e velenoso nella tecnica. Conquista il calcio di rigore e si dà da fare nel suo ruolo. Propositivo negli uno-due, ma senza concludere. Si combatte il titolo di migliore in campo. Nel finale realizza meritatamente la 4° rete che chiude l’incontro. Complimenti.

13 CIAVATTINI – voto 6
Entra al 20° al posto di uno stanco Grossi. Fa la sua parte nell’ultimo quarto di gara coprendo bene gli spazi lasciati liberi.

26 PERFECTION – voto 6
Subentra alla mezz’ora rilevando un Soleri sottotono. Il mister lo butta nella mischia per tenere vivo il ritmo della partita, ormai sui binari della vittoria.

MISTER DE ROSSI – voto 8

Ampio merito va sicuramente a Mister De Rossi che è riuscito a tenere i suoi ragazzi con i piedi per terra dopo il vantaggio su calcio di rigore. Per lui è la seconda vittoria in Supecoppa sempre contro l’Inter ben 4 anni fa: evidentemente la musica non è ancora cambiata. Tanti complimenti alla sua gestione di gruppo, soprattutto psicologica dato che nella ripresa la Roma ha decisamente cambiato marcia. Chissà cosa avrà detto negli spogliatoi…

 

PAGELLE INTER

1 DI GREGORIO – voto 6
Una sicurezza tra i pali per tutto il primo tempo, come testimoniano le sole tre reti subìte in quest’avvio di stagione. Nell’occasione del penalty intuisce l’angolo, si allunga ma non riesce ad impedire che la rete si gonfi. Nella ripresa, la squadra crolla e lui non può fare più nulla

4 VANHEUSDEN – voto 5.5
Gioca bene la prima mezz’ora poi comincia a perdere il filo del gioco dopo il vantaggio dei giallorossi. Prestazione complessivamente al di sotto della sufficienza. Sul 3-0 si dimentica Tumminello in area che lo sovrasta di fisico e chiude la gara

5 GRAVILLON – voto 6
Sempre attento alla minaccia “Keba”. Copre alla grande la sua area di competenza sbarrando le diagonali offensiva giallorosse. Prestazione sufficiente per lui, ma con qualche incertezza

6 MIANGUE – voto 6
Come i compagni di reparto, gioca un buon primo tempo attento e concentrato sulle marcature. Poi qualcosa cambia ed inevitabilmente il muro neroazzurro cade pian piano a pezzi.

7 ZONTA (C) – voto 6
Gioca la partita col cuore spendendo tantissime energie senza, però, concludere gran ché. Un vero peccato che non sia riuscito a tirar fuori le sue grandi potenzialità. Capitano sottotono che rispecchia in pieno la prestazione complessiva della squadra.

9 PINAMONTI – voto 7
Un guizzo nei primi minuti con una voleé fantastica murata da Crisanti, un lampo che avrebbe cambiato le sorti del match. Forse il migliore del suo reparto quest’oggi ma non del tutto convincente.

11 BAKAYOKO – voto 5.5
Ci si aspettava molto di più da lui, tanta corsa ed impegno ma il rendimento non è dei migliori. Anche lui sottotono come tutta la squadra.

14 AWUA – voto 7.5 (MIGLIORE IN CAMPO)
E’ lui il perno dei neroazzurri: rappresenta la bussola che orienta le giocate dal cerchio di centrocampo. Super attenzione in fase di copertura e grintoso sui contrasti. Trova spazio anche per le incursioni verticali bucando spesso le linee mediane giallorosse, andando così a creare l’uomo in più in attacco. Buona partita nel complesso.

17 BUTIC – voto 5
Prestazione piuttosto negativa per il numero 17 neroazzurro. Tocca pochi palloni e non incide troppo nel match come avrebbe dovuto, per questo mister Vecchi lo sostituisce all’11° della ripresa.

13 MATTIOLI – senza voto

Subentra al 33° al posto di Vanheusden per tappare le ultime falle di una difesa ormai allo sbando.

16 BOLLINI FRIGERIO – voto 6
Entra al 19’ e scuote un po’ la squadra con le sue giocate. Giocatore rapido nei dribbling, cerca spesso l’uno-due coi compagni a bordo area ma entra troppo tardi in partita. Peccato, avrebbe potuto fare la differenza

23 BELKHEIR – voto 6
Mister Vecchi lo butta nella mischia all’11° della ripresa al posto di un fiacco Butic. Scalpita dalla voglia di fare bene e lasciare un segno nella partita, ma l’incontro prende una brutta piega e non riesce a fare il suo.

MISTER VECCHI – voto 6

L’approccio iniziale di gara non è da condannare. Squadra impostata col 3-5-2 di copertura e subito pronta alle ripartenze rapide sulle fasce. La posta in palio è davvero alta pertanto entrambe le squadre prendono avvio con i piedi di piombo. Dopo lo svantaggio nel finale di primo tempo, il dito viene puntato proprio su di lui che, al rientro sul terreno di gioco, non ha saputo governare a dovere i sintomi che la squadra stava accusando. Risultato? Un sonoro 4 a 0