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Viterbese, arriva il centrocampista ex scuola Juventus Elvis Kabashi

Ufficio stampa AS Viterbese Castrense

La AS Viterbese Castrense comunica di aver raggiunto un accordo biennale con il calciatore albanese Elvis Kabashi.

Centrocampista classe 1994, Kabashi può ricoprire diversi ruoli all’interno del reparto centrale. Nel recente passato del giocatore ci sono la Juventus, che nel 2012 ne acquistò il cartellino dall’Empoli a cifre importanti e con cui ha militato nelle squadre giovanili, e il Pescara, con cui, in prestito dalla Vecchia Signora, ha esordito in serie B. Nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Pontedera in serie C, collezionando 30 presenze e 7 gol.

L’arrivo Kabashi rappresenta una ulteriore importante pedina che la società gialloblu ha voluto mettere a disposizione dello scacchiere di mister Valerio Bertotto. Si ringrazia il procuratore del giocatore, Giulio Meozzi.

La Juventus guarda al futuro: soffiato il baby talento Manolo Portanova alla Lazio

di Alessandro De Carolis
(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Un colpo a sorpresa della Vecchia Signora, un colpo in ottica futuro. Il giovane Manolo Portanova, classe 2000, figlio d’arte di Daniele Portanova lascia Formello in direzione Vinovo.
Un colpo a sorpresa quello della Juventus che priva la primavera biancoazzurra di uno dei suoi elementi chiave.
Una trattativa conclusa in serata a Milano con presente il padre al momento della firma. Un talento indiscusso visto che sulle sue orme c’erano anche Chelsea e Monaco.
Un vero colpo per la Lazio che con Simone Inzaghi ha dimostrato di credere parecchio nei suoi giovani aquilotti in ottica prima squadra. Manolo era destinato a seguire le orme di Crecco, Murgia, Lombardi e Spizzichino. Ora invece il suo destino sarà a tinte bianconere.
Un vero smacco per i tifosi laziali che vedevano in Portanova il romano laziale, figlio di una bandiera laziale già pronto per la prima squadra. Per la Lazio ora sarà difficile rimpiazzare il suo gioiello della corona.

 

Sogno tricolore infranto per la Roma Under 15, in semifinale vince la Juventus per 3 a 1

di Lorenzo Petrucci

Termina in semifinale il sogno tricolore per l’Under 15 della Roma che perde per tre uno contro la Juventus, con i bianconeri che approdano all’ultimo atto per lo scudetto di categoria.
Roma che, a differenza del risultato finale, parte subito forte confermando lo stesso undici che nel turno precedente ha eliminato il Milan, col classe 2003 Tueto Fotso nel ruolo di attaccante esterno inizialmente sulla destra e Astrologo davanti alla difesa. La Juventus sembra in avvio risentire della pressione offensiva dei giallorossi, col 4-2-3-1 schierato da Mister Bovo che non riesce a trovare spazi.
Roma che non perde tempo e già nei primi minuti di gioco si rende pericolosa, prima con Travaglini che dal limite calcia in porta e poco più tardi con Milanese direttamente da calcio di punizione dai venti metri, con entrambi i tentativi dei calciatori giallorossi che però non ottengono il risultato sperato spegnendosi sul fondo.
Passano qualche minuto e inizia a farsi vedere anche la Juventus che recupera metri e al quarto d’ora sfiora il gol con Tongya che approfitta di un errato disimpegno in fase difensiva della Roma col capitano bianconero che dal limite ne approfitta e dal vertice destro incrocia il tiro colpendo in pieno il palo.
La rete per la Juventus è però nell’aria e arriva al 24’ quando Sterrantino dal lato destro dell’area di rigore avversaria mette in mezzo un interessante cross che trova il compagno di squadra Cavallo che sotto porta calcia di potenza e precisione e insacca il pallone sotto la traversa.
Vantaggio bianconero che però dura poco perché tre minuti più tardi la Roma pareggia con Tueto Fotso che, spostato sulla fascia destra, lanciato a tu per tu col portiere juventino calcia in diagonale mezza altezza per l’uno a uno prima dell’intervallo.
Seconda frazione di gara che riprende a buoni ritmi, con le due squadre che giocano a viso aperto con la volontà di portarsi in avanti.
Occasione al 5’ per la Juventus in contropiede con Tongya che però non ne approfitta calciando debolmente tra le braccia del portiere giallorosso. Come nel primo tempo, Juventus che trova il nuovo vantaggio al 9’ con Zanchetta che in posizione centrale lascia partire dal dischetto un rasoterra che batte Trovato per il due a uno a favore della Juventus.
La Roma riordina subito le idee e passa vicinissima al pareggio al 12’ con Travaglini che dalla sinistra parte dalle retrovie e arriva nel cuore dell’area avversaria dove mette in mezzo un insidioso tiro cross che sfiora il palo e non trova il tapin a porta vuota di Tueto Fotso. Travaglini si rende ancora pericoloso al 17’ tentando la rovesciata su un cross dalla destra, col tentativo che termina di poco fuori dall’incrocio dei pali.
Il Mister giallorosso Fattori nei minuti finali grazie a nuovi innesti dalla panchina ridisegna la sua squadra con un modulo chiaramente più offensivo alla ricerca del pari in questa parte conclusiva della partita. La Roma però, a chiara trazione offensiva, lascia spazi in difesa con la Juventus che al 34’ ne approfitta e sigla il tre a uno con Poppa che lanciato in avanti batte Trovato chiudendo la partita con alcuni minuti di anticipo qualificando i bianconeri alla finalissima.

 

SEMIFINALE UNDER 15 SERIE A e B 

ROMA – JUVENTUS 1 – 3 

MARCATORI 24’pt Cavallo (J), 27’pt Tueto Fotso (R), 9’st Zanchetta (J)
ROMA 
Trovato, Muteba (15’st Tomassini), Ciucci, Buttaro, Calafiori (5’st Suffer), Bove (14’st Silvestri), Astrologo (C) (5’st Tripi), Milanese (14’st Zalewski), Travaglini, Antenori (15’st Cancellieri), Tueto Fotso PANCHINA Rossi, Aglietti, Ciervo ALLENATORE Fattori
JUVENTUS Girelli, Lamanna, Spina, Moscagna, Verduci, Brentan (35’st Poletti), Zanchetta, Sekulov (5’st De Marzo), Tongya (C) (35’st Spitale), Cavallo (27’st Dacosta), Sterrantino (27’st Poppa) PANCHINA Raina, Diop, Pittavino, Riccio ALLENATORE Bovo
ARBITRO Camilli di Foggia
ASSISTENTI Cristiano di Cesena e Saccone di Forlì
NOTE Ammoniti Calafiori (R) Angoli 2 – 4 Rec. 1’pt, 5’st.

Serie A, Roma-Juventus esultano i giallorossi vincendo per 3-1, festa rimandata per i bianconeri

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Una vittoria importante per la Roma, una vittoria da grande squadra contro un’altra grande squadra come la Juventus. Un successo per tre a uno che permette ai giallorossi di conservare il secondo posto dall’assalto del Napoli e i bianconeri, a cui bastava un punto per conquistare lo scudetto, rimandano la festa almeno di un’altra giornata.
A partire meglio è la Juventus che crea la prima occasione al 6’pt, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pjanic, dopo una serie di rimpalli, il pallone arriva al limite sui piedi di Asamoah che di sinistro tenta la botta colpendo il palo.
A fare inizialmente la partita è la formazione di Allegri che cerca il gol con maggiore intensità in questo avvio, con la Roma che rocciosa si difende e prova a ripartire col tridente veloce schierato.
Gol del vantaggio che arriva proprio per i bianconeri al 21’, Sturaro dalla trequarti cross al centro per l’inserimento di Higuain che controlla e in area piccola appoggia per Lemina che facile a porta vuota deposita in rete.
Il vantaggio della Juventus dura poco perché al 25’ la Roma pareggia. Su un angolo di Paredes stacca di testa Manolas, Buffon non trattiene e si avventa De Rossi che una prima e poi una seconda volta da pochi passi pareggia.
Poco oltre la mezz’ora è Higuain a mettere alla prova i riflessi di Szczesny, con l’attaccante argentino che dal limite tira una bordata dal limite col portiere polacco che ci mette i guantoni e respinge.
Roma che si vede prima dell’intervallo con un colpo di testa di Salah, su cross di Nainggolan da vertice destro, il colpo centra la porta ma telecomandato è facile presa di Buffon.
LA gara si riaccende el secondo tempo, dopo un momento iniziale di stallo, al 10’ quando El Shaarawy dal vertice sinistro dell’area di rigore lascia partire una rasoiata di destro che tagliente a giro bacia, bacia il palo e sigla il due a uno.
La Roma, conquistato il vantaggio, viaggia sulle ali dell’entusiasmo spinta da buona parte dei 53 mila dell’Olimpico. La reazione della squadra giallorossa si vede e al 21’ sigla il tris, Nainggolan chiude una bella triangolazione dal limite con Salah, il belga entra in area e a tu per tu con Buffon batte a rete.
La risposta della Juventus arriva proprio col neoentrato Dybala che poco prima della mezz’ora prova a schiacciare in porta di testa in tuffo un cross dalla sinistra di Mandzukic che sorvola di un paio di metri la traversa.
Nel finale, con una formazione a trazione chiaramente offensiva, la Juventus prova a riaprire la partita, la Roma però resiste bene chiudendosi lasciando correre a Szczesny pochi pericoli. Arriva il triplice fischio dell’arbitro che decreta la vittoria della Roma per tre a uno a danni della Juventus in una serata bella per i tifosi giallorossi.

SERIE A

ROMA – JUVENTUS 3 – 1

MARCATORI 21’pt Lemina (J), 25’pt De Rossi (R), 10’st El Shaarawy (R), 21’st Nainggolan (R)
ROMA Szczesny, Rudiger, Fazio, Manolas, Emerson, De Rossi, Paredes, Salah (45’st Totti), Nainggolan (32’st Jesus), El Shaarawy, Perotti (24’st Grenier) PANCHINA Lobont, Alisson, Vermaelen, Peres, Rui, Frattesi, Gerson, Tumminello ALLENATORE Spalletti
JUVENTUS Buffon, Lichtsteiner (18’st Dani Alves), Bonucci, Benatia, Asamoah, Lemina, Pjanic, Sturaro (23’st Dybala), Cuadrado (32’st Marchisio), Higuain, Mandzukic PANCHINA Neto, Audero, Chiellini, Alex Sandro, Mattiello, Barzagli, Rincon, Mandragora ALLENATORE Allegri
ARBITRO Banti di Livorno
ASSISTENTI Tonolini – Manganelli
QUARTO UFFICIALE Paganesi di Bergamo
ARBTRI ADDIZIONALE Mazzoleni – Giacomelli
NOTE Ammoniti Fazio (R), De Rossi (R), Paredes (R), Benatia (J) Angoli 5 – 6 Rec. 1’pt – 5’st.

Under16, impresa sfiorata per il Trapani contro la Juventus, pirotecnico pareggio per tre a tre

di Lorenzo Petrucci

 

Il Trapani Under 16 getta il cuore oltre l’ostacolo e nel recupero della quinta giornata contro la Juventus strappa un pirotecnico pareggio per tre a tre. È la squadra di Mister Colletto a partire subito col piede giusto, tanto che dopo appena tre minuti dal fischio iniziale sono i suoi ragazzi a sbloccare il risultato: Celesia, determinato, conclude per due volte in porta nella stessa azione, il portiere bianconero respinge ma sulla ribattuta si avventa Gancitano che con un preciso colpo di testa insacca il pallone in rete.
L’ottimo avvio dei siciliani sembra mettere in seria difficoltà la Juventus in quest’avvio, tanto che il Trapani a 9′ trova anche il raddoppio: Ferrigno direttamente da calcio piazzato mette in mezzo per Valenza che, libero da marcature batte il portiere bianconero.
La Juventus, probabilmente colta di sorpresa da quest’avvio così ottimo degli avversari riesce con difficoltà ad affacciarsi in avanti, così al 22′ il Trapani cala anche il tris con Barbara che finalizza nel migliore dei modi un’azione di contropiede. In campo sembra esserci una sola squadra ma in chiusura di primo tempo la Juventus tira fuori l’orgoglio e accorcia le distanze grazie a Leone che dai venti metri libera un preciso quanto potente tiro che batte il portiere di casa. Sempre in chiusura di frazione nel Trapani si deve segnalare l’inferiorità numerica, con l’espulsione per doppia ammonizione di Valenza, una decisione che nella seconda frazione di certo non favorisce i siciliani che sopra di punteggio devono però respingere i tentativi bianconeri di recupero della partita. Passano infatti 10′ minuti dalla ripresa del gioco che Adamoli riapre il match dopo una bella triangolazione col compagno di squadra Petrelli. L’inerzia della partita, rispetto al primo tempo, sembra essere cambiata, con la Juventus che poco dopo il quarto d’ora agguanta il pareggio con un potente destro di Diallo per il tre a tre.
I bianconeri, ora spinti dalla voglia di portare a casa la partita, ci provano in tutti i modi ma il Trapani si chiude bene e conquista un importante punto contro la corazzata Juventus.
Al Mister Colletto resta sicuramente dell’amaro in bocca per essere stato in avanti anche di tre gol ma deve essere orgoglioso e soddisfatto del suo Trapani per una prestazione da applausi dei suoi ragazzi. Si può dire che la nostra intervista alla vigilia abbia portato bene…

 

IL TABELLINO

TRAPANI – JUVENTUS  3 – 3

MARCATORI 2’pt Gangitano (T), 8’pt Valenza (T), 21’pt Barbara (T), 37’pt Leone (J), 10’st Adamoli (J), 17’st Diallo Ibrahima (J)
TRAPANI Monti, Barbara, La Vecchia, Burgarella, Valenza, Puglidi, Licari (13’st Anzelmo), Musso (13’st La Spada), Gangitano (1’st Pirrello), Ferrigno (13’st D’Antoni), Celesia (37’st Indelicato) PANCHINA Di Salvo, Misseri, Novara, Ruvolo ALLENATORE Colletto
JUVENTUS: Siano, Vergnano (31’pt Barbera), Adamoli, Leone, Zanellato, Boloca (26’st Diop), Francofonte, Pinelli (1’st Volpatto), Petrelli, De Panfilis (1’st Gozzi), Diallo Ibrahima PANCHINA Dadone, Casorzo, Mensa, Pinto, Fagioli ALLENATORE Sacchini
ARBITRO Sanzo di Agrigento
NOTE Espulso al 38’pt Valenza (T)  Ammoniti Valenza (T), Gozzi, Petrelli, Adamoli (J)

Colletto (Allenatore Under16 Trapani): ” A Trapani l’ambiente giusto per lavorare”

di Lorenzo Petrucci

 

A poche ore dalla una delle più difficili sfide per il Trapani Under 16 in quest’avvio di campionato, nel recupero della 5a giornata contro la Juventus, a riguardo abbiamo contattato il Mister della formazione siciliana, Salvatore Colletto, con un occhio anche su questo avvio di stagione e su una visione più ampia del calcio e di come dovrebbe essere gestito soprattutto nei settori giovanili e sul suo ottimo lavoro in una categoria non facile come quella che allena.

 

 

Mister è alla vigilia di un’importante e allo stesso tempo difficile partita, quella contro la Juventus prima nel girone, sogna magari uno sgambetto?
“Non sarà facile ma si può sognare però dobbiamo restare anche con i piedi per terra perché la Juventus è una grande squadra, con un raggio di azione anche fuori dai confini italiani, a differenza nostra che ci muoviamo quasi esclusivamente sul territorio trapanese. Quindi nonostante tutto ciò sogniamolo questo sgambetto però il mio motto è quello di andare in campo concentrati e dare il massimo, poi se riusciamo a mettere in difficoltà la Juventus per noi è un grande successo.”

 

Che partita si aspetta contro i bianconeri?
“Sarà sicuramente una partita molto tosta per noi, la Juventus forse verrà qui con la mentalità di affrontare una passeggiata ma se i miei ragazzi saranno sul pezzo, concentrati e non sentiranno la pressione di giocare una partita di questo livello proveremo a non renderla facile agli avversari.”

 

A prescindere dal risultato della prossima partita, il suo Trapani ha iniziato bene questa stagione in un girone sicuramente non facile con squadre come l’Empoli, il Genoa e la stessa Juventus. Il risultato di questo è anche merito suo?
“Io lavoro per i ragazzi e per noi la cosa importante non è tanto il risultato ma la loro crescita con alcuni di questi che magari a fine anno possano emergere per le qualità. Io ci metto del mio ma fondamentalmente sono i ragazzi quelli che si stanno impegnando mettendo un forte senso di sacrificio, quindi grande merito va a loro.”

 

L’Under 16 è un campionato particolare, per il tasso tecnico e l’età dei ragazzi, nonostante questo lei ci sta riuscendo molto bene, che rapporto ha instaurato con il gruppo e sta inculcando la sua mentalità e modo di calcio alla squadra?
“Il rapporto che sto instaurando con i ragazzi non è il classico allenatore-giocatore, con questo che passa anche in secondo piano, prima vengono i valori umani e poi il discorso calcistico. Io dico sempre che a fare la differenza è la testa e devono crescere da questo punto di vista per maturare ancora di più. 16 anni è un età particolare e noi dobbiamo lavorare sulla costanza. Dico sempre che noi ogni settimana siamo chiamati a degli esami e gli allenamenti sono i giorni di studio, quando si lavora bene durante la settimana la domenica si deve entrare in campo convinti delle proprie potenzialità senza l’assillo del risultato. Determinazione, stimolo ed intensità devono essere le nostre armi.”

Trapani è una città umile, tranquilla e senza particolari ambizioni, pensa che in un ambiente del genere si possa lavorare e fare meglio?
“Questo sicuramente, quando c’è l’obbligo del risultato la pressione si può sentire, con i giocatori che quando scendono in campo possono essere contratti e non sereni. Nel caso nostro questo problema non lo abbiamo quindi i ragazzi possono giocare con la massima tranquillità anche sbagliando anche perchè solo sbagliando ci può essere il giusto percorso di crescita.”

 

Nella sua rosa c’è una vecchia conoscenza del settore giovanile della Lazio, Giuseppe La Spada, che giocatore e come lo ha visto in queste prime gare?
“Giuseppe è un piccolo professionista, si allena sempre con la giusta mentalità e ben concentrato. E’ un esterno tecnicamente buono, è molto bravo nella fase di possesso, chiaramente deve migliorare in fase di non possesso ma normale perché deve crescere ancora. E’ un elemento valido su cui ci si può lavorare, dire dove potrà arrivare è prematuro, ha una buona macchina in mano, un ottimo motore e deve solo trovare le chiavi giuste

Febbre Champions: la Juventus questa sera a caccia dei tre punti a Lione

Serata europea per la Juventus che affronterà il Lione nel terzo turno d’andata di Champions League.

Al ‘Parc Lyonnais’ il dream team bianconero con una vittoria potrebbe ipotecare il passaggio agli ottavi di finale della coppa dei sogni. Dopo il pareggio interno con il Siviglia e la passeggiata in terra croata al cospetto della Dinamo Zagabria, la Vecchia Signora è chiamata ad una delicata conferma.

L’avversario sta vivendo un periodo di caos con i recenti risultati non certo degni del proprio blasone. I transalpini infatti giungono dalla doppietta patita a Nizza in Campionato ed in Champions le cose non vanno meglio. I ragazzi di mister Bruno Génésio sono a quota tre, frutto di un successo e una sconfitta (contro il Siviglia). Occhio però sempre ai possibili colpi di genio dei gioielli come Lacazette, Tolisso e Gonalons.

Lo stesso Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, ha sottolineato la complessità dell’impegno: “Sono bravi nelle azioni di contropiede e hanno in rosa attaccanti pericolosi. Ci sono giocatori di qualità e tatticamente sono davvero organizzati, soprattutto in casa”.

Per quanto riguarda la formazione titolare i dubbi ormai sembrano essere ben pochi. Il tecnico toscano è pronto a varare il solito 3-5-2. Buffon tra i pali. Tris arretrato con Bonucci, Barzagli e Benatia. In mediana Hernanes, Pjanic e Khedira. Sulle fasce Alex Sandro sul binario mancino e Dani Alves su quello destro. In attacco spazio alla coppia stellare formata da Higuain e Dybala.

Calcio d’inizio alle ore 20.45. Dirigerà la contesa l’arbitro polacco Marciniak.

Alessandro Iacobelli

Foto di Gian Domenico Sale

Memorial Varani, il punto sulla seconda giornata: Juventus, Roma e Sampdoria a punteggio pieno

Sono tre le squadre a punteggio pieno dopo la seconda giornata di gare del 2° Memorial Cristina Varani, torneo organizzato dal Racing Club e riservato alla categoria Giovanissimi 2003. Si tratta di Juventus, Roma e Sampdoria che, approfittando dei turni di riposo osservati dalle straniere Barcellona, Panathinaikos e Valencia, hanno assunto il comando in solitaria dei gironi A, B e C in attesa degli scontri diretti. I bianconeri hanno rifilato 14 reti (4 a firma di Bonetti, nuovo capocannoniere della rassegna con sette), i giallorossi hanno dato seguito alla larga affermazione col Pescara timbrando il cartellino nove volte contro l’Aprilia (seconda doppietta consecutiva per Modugno, a bersaglio due volte anche Rosa), mentre i blucerchiati hanno avuto ragione in zona Cesarini della Lodigiani valorizzando l’exploit dell’esordio con l’Inter, che da par suo si è prontamente riscattata sconfiggendo in rimonta il Südtirol. Nelle altre partite disputate mercoledì presso la Pineta dei Liberti si segnalano la goleada della Lazio, trascinata contro L’Aquila dal pokerissimo di Serafini e raggiunta a quota quattro punti dall’Empoli, che ha mandato di traverso il debutto dei padroni di casa del Racing Club, e i pareggi tra Pescara e Savio ed Urbetevere-Perugia (una “x” a reti bianche che non si verificava nella rassegna ardeatina dal 2012, quando furono Fiorentina e Vicenza a metterlo a referto nelle eliminatorie prima di ritrovarsi di fronte nella finalina valida per il terzo gradino del podio).
Domani andrà in scena la terza giornata, con il big match Valencia-Sampdoria e Urbetevere-Juventus ad aprire il programma alle 9.30. In serata, entrambe alle 19, le due professioniste della Capitale: la Lazio sfida i padroni di casa del Racing Club, la Roma se la vedrà con il Savio.
Aggiornamenti continui verranno forniti attraverso il sito ufficiale della kermesse
www.memorialcristinavarani.com che accompagnerà gli utenti durante le giornate di gara parallelamente alla pagina Facebook e ai profili Twitter e Instagram dedicati all’evento, proponendo le cronache e le sintesi video di tutte le partite. E’ inoltre attivo il canale YouTube dedicato alla rassegna, sul quale sono presenti già da giorni il promo e il servizio introduttivo della seconda edizione.

Risultati e classifiche
1^ Giornata – 30 agosto: Renato Curi-Barcellona 0-13 (gir. A); Juventus-Perugia 6-1 (A); Aprilia-Panathinaikos 1-7 (B); Roma-Pescara 10-1 (B); Südtirol-Valencia 0-8 (C); Inter-Sampdoria 2-5 (C); L’Aquila-Botev Plovdiv 4-1 (D); Lazio-Empoli 1-1 (D)
2^ Giornata – 31 agosto: Perugia-Urbetevere 0-0 (A); Inter-Südtirol 5-1 (C); Pescara-Savio 2-2 (B); Sampdoria-Lodigiani 4-3 (C); Juventus-Renato Curi 14-0 (A); Lazio-L’Aquila 10-0 (D); Roma-Aprilia 9-0 (B); Empoli-Racing Club 3-1 (D)

Classifica girone A: Juventus 6; Barcellona 3; Urbetevere, Perugia 1; Renato Curi Pescara 0

Classifica girone B: Roma 6; Panathinaikos 3; Savio, Pescara 1; Aprilia 0

Classifica girone C: Sampdoria 6; Valencia, Inter 3; Lodigiani, Südtirol 0

Classifica girone D: Empoli, Lazio 4; L’Aquila 3; Racing Club, Botev Plovdiv 0

Il calendario completo del torneo
3^ Giornata – 1 settembre: Valencia-Sampdoria (C, 9.30); Urbetevere-Juventus (A, 9.30); Barcellona-Perugia (A, 11.30); Panathinaikos-Pescara (B, 11.30); Lodigiani-Inter (C, 17); Botev Plovdiv-Empoli (D, 17); Racing Club-Lazio (D, 19); Savio-Roma (B, 19)

4^ Giornata – 2 settembre: Südtirol-Lodigiani (C, 9.30); Renato Curi-Urbetevere (A, 9.30); Aprilia-Savio (B, 11.30); L’Aquila-Racing Club (D, 11.30); Valencia-Inter (C, 17), Panathinaikos-Roma (B, 17); Botev Plovdiv-Lazio (D, 19); Barcellona-Juventus (A, 19)

5^ Giornata – 3 settembre: Pescara-Aprilia (B, 9.30); Empoli-L’Aquila (D, 9.30); Savio-Panathinaikos (B, 11.30); Sampdoria- Südtirol (C, 11.30); Perugia-Renato Curi (A, 17); Urbetevere-Barcellona (A, 17); Racing Club-Botev Plovdiv (D, 19); Lodigiani-Valencia (C, 19)

Semifinali – 4 settembre: 1^ Gir. A – 1^. Gir. C (9.30); 1^ Gir. B – 1^ Gir. D (11.30)

Finali – 4 settembre: 3° – 4° posto (17.30); 1° – 2° posto (19.30)

Classifica marcatori
7 reti: Bonetti (Juventus FC)
5 reti: Serafini (SS Lazio)

4 reti: Lopez, Martínez (FC Barcelona), Modugno (AS Roma)
3 reti: Mancino, Rosa (AS Roma),
Zuccon (UC Sampdoria)
2 reti: Belluomini (Empoli FC), Chierichetti, De Milato (FC Internazionale), Alastuey (FC Barcelona), Natrella (L’Aquila Calcio 1927),
Tzavidas (Panathinaikos FC), Peschetola (Delfino Pescara 1936), Infuso, Miretti, Ordia, Pisapia (Juventus FC), Giocci, Palazzino (AS Roma), Donato, Pedicillo (UC Sampdoria), Catala (Valencia CF)

1 rete: Orlandi (FC Aprilia Calcio), Ginard, Navarro, Saidou (FC Barcelona), Boev (PFK Botev Plovdiv), Baldanzi, Morelli (Empoli FC), De Toffol, Ferraris, Liberti, Saio, Salduccio (Juventus FC), Gnonto, La Torre, Pucci (FC Internazionale), Petrucci (L’Aquila Calcio 1927), Castigliani, Florani Mussolini, Marinacci, Migliorati, Santilli, Visconti (SS Lazio), Battisti, Del Latte, Piccolelli (ASD Lodigiani Calcio), Dimitrakopomlos, Dimostreniadis, Grammenos, Panydis, Torra (Panathinaikos FC), Papa (AC Perugia), La Torre (Delfino Pescara 1936), Andrenacci (SS Racing Club Roma), Anticoli, Cantarelli, Ferrante, Giorgi (AS Roma), Agnello, Dolcini (UC Sampdoria), De Sanctis, Paolantoni (ASD Savio), Vinciguerra (FC Südtirol-Alto Adige), Chanfreut, Garcia D., Garcia S., Lindres, Martinez, Vazquez (Valencia CF)

FC INTERNAZIONALE-FC SÜDTIROL 5-1

FC INTERNAZIONALE (4-4-2): Gerardi; Lonatti, Zalli (C) (60’ Chiarion), Bergantin (43’ Donarini); La Torre (61’Fusto), Opizzi (45’ Chierichetti), De Milato (C), Butti; Poku (38’ Patrignani), Gnonto. A disp.: Fasolini, Pucci. All.: Bellinzaghi.

FC SÜDTIROL (4-5-1): Übereffer; Bussi (65’ Pohl), Rattin (65’ Lohoff), Salaris, Lukas (65’ Margoni); Sartori (42’ Flumeri), Gennari (65’ Corazza), Heinz (C), Ongaro, Vinciguerra (55’ Bedin); Toci. A disp.: Pasquazzo. All.: Leotta.

ARBITRO: Carlone di Aprilia.

MARCATORI: 16’ Vinciguerra (FC Südtirol-Alto Adige), 17’ rig. De Milato (FC Internazionale), 24’ La Torre (FC Internazionale), 45’ Gnonto (FC Internazionale), 58’ Chierichetti (FC Internazionale), 67’ Pucci (FC Internazionale)

NOTE: Ammoniti: Salaris (FC Südtirol-Alto Adige). Angoli: 6-0. Recupero: 1’pt, 1’st.

Pronto riscatto dei campioni in carica dell’Inter dopo il ko al debutto con la Sampdoria. I nerazzurri di Bellinzaghi, dopo essere passati in svantaggio subendo al 16’ la rete in mischia di Vinciguerra, trovano il pari su calcio di rigore con De Milato (il terzo tiratore nerazzurro in due giorni) al 17’ prima che, al 24’, La Torre consenta ai suoi di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio. Nella ripresa l’Inter chiude definitivamente i conti con le reti di Gnonto al 45’, il subentrante Chierichetti al 58’ e Pucci al 67’.

JUVENTUS FC-ASD RENATO CURI PESCARA 14-0
JUVENTUS FC (4-3-1-2): Cordaro; Palazzo (36’ Savona), Saio, Giorcelli (36’ Andreano), Mauro (46’ Ordia); Pisapia (46’ Infuso), Salducco, Miretti (C) (46’ Liberti); Ferraris (36’ Petronelli); Bonetti, De Toffol. A disp.: Oliveto. All.: Valenti.

ASD RENATO CURI PESCARA (4-4-2): Petricca (36’ Puddu); Prospero (41’ Cilli), Troscia, Di Tanna, Cavaliere M. (C); Liberati (41’ Cesta), Cavaliere S. (36’ Ciccotosto), Marcotullio (41’ Leone), Onjeka (36’ Di Francesco); Cozzi, Sciamanda (36’ Di Federico). A disp.: -. All.: Masciovecchio.

ARBITRO: Mohamed di Aprilia.

MARCATORI: 20’ Pisapia (Juventus FC), 24’ Bonetti (Juventus FC), 27’ Ferraris (Juventus FC), 31’ Bonetti (Juventus FC), 33’ Bonetti (Juventus FC), 41’ Miretti (Juventus FC), 43’ Bonetti (Juventus FC), 52’ Liberti (Juventus FC), 56’ Miretti (Juventus FC), 58’ Saio (Juventus FC), 65’ Infuso (Juventus FC), 69’ Ordia (Juventus FC), 70’ Salduccio (Juventus FC), 70+1’ Ordia (Juventus FC).

NOTE: Ammoniti: Cozzi (ASD Curi Pescara). Angoli: 10-0.

Prosegue il percorso netto della Juventus di Oliveto, che dopo le sei reti rifilate al Perugia raggiunge quota 20 alla voce “gol fatti” disponendo del Renato Curi con una marcatura in più di quante ne aveva messe a segno il Barcellona – costretto ora ad inseguire in vista dello scontro diretto -, al debutto contro i dilettanti abruzzesi. I bianconeri dominano il primo tempo grazie alla tripletta dell’attaccante Bonetti e alle segnature di Ferraris e Pisapia. Nella ripresa la musica non cambia e si annotano sul taccuino le doppiette di Miretti e Ordia oltre alle firme singole di Liberti, Saio, Infuso e Salduccio, con Bonetti che completa il poker personale involandosi in solitaria in vetta alla classifica marcatori.

Memorial Varani, il punto sulla prima giornata: impresa Sampdoria, dilagano Barcellona e Juventus

61 reti e grande spettacolo nella prima giornata di gare della seconda edizione del Memorial Cristina Varani. L’evento ardeatino, organizzato dal Racing Club, ha fatto registrare le prove di forza di Barcellona, Juventus, Panathinaikos, Roma e Valencia a spese delle malcapitate Renato Curi, Perugia, Aprilia, Pescara e Sudtirol, ma la vera notizia risiede nella sconfitta dei campioni in carica dell’Inter, regolati pesantemente da una Sampdoria in stato di grazia e che, trascinata dalle doppiette di Donato e Zuccon, ha lanciato la sua candidatura per una qualificazione che rappresenterebbe un traguardo storico per la compagine ligure dopo le eliminazioni patite al primo turno nelle tre precedenti apparizioni. In serata L’Aquila si è involata al comando del girone D piegando la resistenza dei bulgari del Botev Plovdiv mentre Lazio ed Empoli hanno messo a referto l’unico pareggio, sublimato dalla spettacolare acrobazia dell’azzurro Morelli.

Domani andrà in scena la seconda giornata, con Perugia-Urbetevere e Inter- Südtirol in calendario alle ore 9.30 ad aprire il programma fornendo ai ragazzi di Bellinzaghi la chance per riscattare la battuta d’arresto.
Aggiornamenti continui verranno forniti attraverso il sito ufficiale della kermesse
www.memorialcristinavarani.com che accompagnerà gli utenti durante le giornate di gara parallelamente alla pagina Facebook e ai profili Twitter e Instagram dedicati all’evento, proponendo le cronache e le sintesi video di tutte le partite. E’ inoltre attivo il canale YouTube dedicato alla rassegna, sul quale sono presenti già da giorni il promo e il servizio introduttivo della seconda edizione.

Risultati e classifiche
Risultati 1^ Giornata – 30 agosto: Renato Curi-Barcellona 0-13 (gir. A); Juventus-Perugia 6-1 (A); Aprilia-Panathinaikos 1-7 (B); Roma-Pescara 10-1 (B); Südtirol-Valencia 0-8 (C); Inter-Sampdoria 2-5 (C); L’Aquila-Botev Plovdiv 4-1 (D); Lazio-Empoli 1-1 (D)

Classifica girone A: Barcellona, Juventus 3; Urbetevere, Perugia, Renato Curi Pescara 0

Classifica girone B: Roma, Panathinaikos 3; Savio, Aprilia, Pescara 0

Classifica girone C: Valencia, Sampdoria 3; Lodigiani, Inter, Südtirol 0

Classifica girone D: L’Aquila 3; Empoli, Lazio 1; Racing Club, Botev Plovdiv 0

Il calendario completo del torneo
2^ Giornata – 31 agosto: Perugia-Urbetevere (A, 9.30); Inter-Südtirol (C, 9.30); Pescara-Savio (B, 11.30); Sampdoria-Lodigiani (C, 11.30); Juventus-Renato Curi (A, 17); Lazio-L’Aquila (D, 17); Roma-Aprilia (B, 19); Empoli-Racing Club (D, 19)

3^ Giornata – 1 settembre: Valencia-Sampdoria (C, 9.30); Urbetevere-Juventus (A, 9.30); Barcellona-Perugia (A, 11.30); Panathinaikos-Pescara (B, 11.30); Lodigiani-Inter (C, 17); Botev Plovdiv-Empoli (D, 17); Racing Club-Lazio (D, 19); Savio-Roma (B, 19)

4^ Giornata – 2 settembre: Südtirol-Lodigiani (C, 9.30); Renato Curi-Urbetevere (A, 9.30); Aprilia-Savio (B, 11.30); L’Aquila-Racing Club (D, 11.30); Valencia-Inter (C, 17), Panathinaikos-Roma (B, 17); Botev Plovdiv-Lazio (D, 19); Barcellona-Juventus (A, 19)

5^ Giornata – 3 settembre: Pescara-Aprilia (B, 9.30); Empoli-L’Aquila (D, 9.30); Savio-Panathinaikos (B, 11.30); Sampdoria- Südtirol (C, 11.30); Perugia-Renato Curi (A, 17); Urbetevere-Barcellona (A, 17); Racing Club-Botev Plovdiv (D, 19); Lodigiani-Valencia (C, 19)

Semifinali – 4 settembre: 1^ Gir. A – 1^. Gir. C (9.30); 1^ Gir. B – 1^ Gir. D (11.30)

Finali – 4 settembre: 3° – 4° posto (17.30); 1° – 2° posto (19.30)

Classifica marcatori

4 reti: Lopez, Martínez (FC Barcelona)
3 reti: Bonetti (Juventus FC),
2 reti: Alastuey (FC Barcelona), Natrella (L’Aquila Calcio 1927),
Tzavidas (Panathinaikos FC), Giocci, Mancini, Modugno (AS Roma), Donato, Zuccon (UC Sampdoria), Catala (Valencia CF)

1 rete: Orlandi (FC Aprilia Calcio), Ginard, Navarro, Saidou (FC Barcelona), Boev (PFK Botev Plovdiv), Morelli (Empoli FC), De Toffol, Infuso, Pisapia (Juventus FC), Chierichetti, Demilato (FC Internazionale), Petrucci (L’Aquila Calcio 1927), Santilli (SS Lazio), Dimitrakopomlos, Dimostreniadis, Grammenos, Panydis, Torra (Panathinaikos FC), Papa (AC Perugia), Peschetola (Delfino Pescara 1936), Cantarelli, Ferrante, Palazzino, Rosa (AS Roma), Agnello (UC Sampdoria), Chanfreut, Garcia D., Garcia S., Lindres, Martinez, Vazquez (Valencia CF)

ASD RENATO CURI PESCARA-FC BARCELONA 0-13

ASD RENATO CURI PESCARA (4-4-2): Puddu (36’ Petricca); Ciccotosto (36’ Liberati), Di Federico, Di Tanna (51’ Leone), Cavaliere M.; Lupo, Troscia, Cavaliere S. (36’ Cilli), Onyeka (51’ Miseri); Sciamanda (C), Cesta (39’ Cozzi). A disp.: Marcotullio. All.: Masciovecchio

FC BARCELONA (4-3-3): Pau Sánchez (36’ Raúl Garcia); Miquel Juanula, Eric Cañete (36’ Arnan Olle), David Navarro, Eric Vega (36’ Pau Servat); Arnan Solà (15’ Jorge Alastuey), Xavi Simons (C), Alejandro Ginard (36’ Marc Casado); Victor Muñoz (36’ Mamadou Saidou), Leonardo Dosreis (36’ Roger Martínez), Fermin Lopez. All.: Martínez

ARBITRO: Trani di Aprilia

MARCATORI: 12’ Alejandro Ginard (FC Barcelona), 24’ David Navarro (FC Barcelona), 39’ Fermin Lopez (FC Barcelona), 40’ Roger Martínez (FC Barcelona), 42’ Fermin Lopez (FC Barcelona), 44’ Jorge Alastuey (FC Barcelona), 50’ Jorge Alastuey (FC Barcelona), 57’ Roger Martínez (FC Barcelona), 59’ Fermin Lopez (FC Barcelona), 62’ Mamadou Saidou (FC Barcelona), 65’ Fermin Lopez (FC Barcelona), 67’ Roger Martínez (FC Barcelona), 68’ Roger Martínez (FC Barcelona)

NOTE: Espulso 64’ Arnan Olle (FC Barcelona). Angoli: 0-8. Recupero: 2’st.

Il Barcellona inaugura il suo percorso completando un’ideale “schedina” e lanciando una seria candidatura in ottica vittoria finale. Troppo forti i catalani di Martinez per i volenterosi dilettanti abruzzesi del Renato Curi, che pure avevano resistito e destato buona impressione per una frazione subendo “solo” due reti. Nella ripresa lo show azulgrana non ha lasciato scampo agli avversari, con Fermin Lopez e Roger Martinez che si sono spartiti la fetta più grande della torta realizzando quattro gol ciascuno. A completare il tabellino Ginard, Navarro, Saidou e Alastuey, quest’ultimo autore di una doppietta. Iberici già al comando del girone in virtù della migliore differenza reti nei confronti della Juventus.

JUVENTUS FC-AC PERUGIA 6-1

JUVENTUS FC (4-3-1-2): Oliveto (55’ Cordaro), Savona, Giorcelli (36’ Saio), Liberti (36’ Antolini), Mauro; Pisapia, Andretta, Salducco (36’ Petronelli); Miretti (57’ Infuso); Bonetti (C) (57’ Palazzo), De Toffol (47’ Ferraris). A disp.: -. All.: Valenti

AC PERUGIA (4-2-3-1): Raschielli (51’ Rosi); Farinelli (36’ Barbarossa), Ruscini, Leonardi, Senigaglia (47’ Chabat); Tiny (C) (51’ Brunetti), Guadini; Marino (39’ Lentini), Mattioli, Papa (51’ Papi); Lunghi (39’ Proia). All.: Giovannelli

ARBITRO: Carpinelli di Aprilia

MARCATORI: 7’ De Toffol rig. (Juventus FC), 38’ Bonetti (Juventus FC), 46’ Papa (AC Perugia), 49’ Bonetti (Juventus FC), 51’ Bonetti (Juventus FC), 60’ Pisapia (Juventus FC), 70’ Infuso (Juventus FC)

NOTE: Ammoniti: Bonetti (Juventus FC), Tiny (AC Perugia). Angoli: 4-4.

La Juventus di Valenti gioca a tennis con il malcapitato Perugia nella riedizione della finalina della prima edizione. I bianconeri si impongono per 6 reti a 1, grazie alla tripletta di Bonetti e alle reti di Pisapia e Infuso. Il vantaggio della Juventus si realizza al minuto 7 del primo tempo, con De Toffol dal dischetto. Raddoppio che arriva ad inizio ripresa con Bonetti. Il Perugia accorcia poi le distanze con Papa al 46’. Bonetti che replica prima al 49’ e poi anche due minuti dopo per la rete del 4-1. Quinta rete bianconera realizzata da Pisapia su calcio di punizione, mentre chiude il match Infuso.

FC SÜDTIROL-VALENCIA CF 0-8
FC SÜDTIROL (4-5-1): Uberegger; Bussi (44’ Lohoff), Rattin, Salaris (57’ Riselli), Sinno; Bazzanella (36’ Vinciguerra), Gennari (57’ Bedin) Ongaro, Sartori (57’ Margoni), Heinz © (44’ Flumeri); Toci.

A disp.: Pasquazzo. All.: Leotta

VALENCIA CF (4-3-3): Chanza (36’ Alemany); Mellado, Domenech © (36’ Sanchez), S. Garcia, Vazquez; Escobar (36’ Santafosta), D. Garcia, Amaro (36’ Corella); Valera (41’ Salas), Lindres (18’ Chanfreut), Martinez (36’ Catala). A disp.: Sanchez, Catala, Alemany, Santafosta, Chanfreut, Corella, Salas. All.: Fernandez.

ARBITRO: Briozzo di Aprilia.

MARCATORI: 8’ Martinez (Valencia CF), 10’ Lindres (Valencia CF), 16’ D. Garcia (Valencia CF), 49’ Catala (Valencia CF), 51’ Chanfreut (Valencia CF), 64’ S. Garcia (Valencia CF), 69’ Vazquez (Valencia CF), 70’+3’ Catala (Valencia CF)

NOTE: Angoli: 0-5. Recupero: 3’pt.

Gara a senso unico e vittoria netta degli iberici, di ritorno sui campi della Pineta dei Liberti dopo aver conquistato la finale nel 2014. Ad aprire le marcature è stato Martinez, il quale dopo aver riconquistato palla serve il suo compagno di squadra Lindres, che viene anticipato da un difensore avversario, palla che però finisce ancora sui piedi di Martinez che di destro batte Uberegger. Raddoppio che arriva 2 minuti più tardi con Lindres, il suo sinistro sul primo palo è potente. Tris valenciano che porta la marcatura di Arnau Garcia. Nella ripresa dopo un inizio in cui non vi sono state molte occasioni, al 49’ Catala servito in profondità non sbaglia davanti al portiere avversario, concludendo di destro sul secondo palo. Due minuti più tardi è Chanfreut a trovare la rete del pokerissimo destreggiandosi bene in area di rigore e a concludere a rete con il destro da pochi passi dalla porta. Al minuto 63’ Sergi Garcia realizza il 6-0 sugli sviluppi del corner, prima del timbro di Vazquez, il migliore in campo di questa partita, e della doppietta di Catala nei secondi finali dei 3 minuti di recupero.

FC INTERNAZIONALE-UC SAMPDORIA 2-5
FC INTERNAZIONALE (4-4-2): Gerardi; Chierichetti, Lonati, Zalli (C), Donarini; Pucci (45’ Oppizzi), Ballabio (33’ Butti), Demilato, Bortolini (22’ Latorre); Gnonto, Poku (44’ Fusto). A disp.: Fasolini, Minotti, Bergantin. All.: Bellinzaghi.

UC SAMPDORIA(4-4-2): Rossi; Sanguineti, Campaner, Mata, Migliardi (65’ Ravera); Alesso (36’ Donato), Dolcini (C), Canovi (49’ Kacellari), Zuccon (65’ Giovanardi); Pedicillo (60’ Macca), Agnello (42’ Chiodi). A disp.: Colleoni. All.: Augusto

ARBITRO: Sig. Giordani di Aprilia.

MARCATORI: 6’ Zuccon (UC Sampdoria), 31’ Zuccon (UC Sampdoria), 32’ Demilato (FC Internazionale), 41’ Agnello (UC Sampdoria), 45’ Donato (UC Sampdoria), 55’ rig. Chierichetti (FC Internazionale), 62’ Donato (UC Sampdoria).

NOTE: Al 22′ Poku (FC Internazionale) ha sbagliato un calcio di rigore. Ammoniti: Macca (UC Sampdoria). Angoli: 1-6. Recupero: 3’st.

Grande sorpresa nella prima gara del girone C. I campioni in carica dell’Inter si arrendono a una sontuosa Sampdoria, a caccia di una storica qualificazione alle semifinali mai ottenuta prima d’ora e capace di calare il pokerissimo a spese dei nerazzurri. I blucerchiati, dopo essere passati in vantaggio con la doppietta del loro numero 10 Federico Zuccon, hanno visto gli avversari riavvicinarsi grazie a Demilato sul finire di primo tempo. Nella ripresa è salita nuovamente in cattedra la compagine ligure che, prima con Agnello poi la doppietta di Donato – intervallata dalla marcatura interista su calcio di rigore di Chierichetti a prendersi una meritata vittoria.

L’AQUILA CALCIO 1927-PFK BOTEV PLOVDIV 4-1
L’AQUILA CALCIO 1927 (4-3-3): Scassa; Lunadei, Colangelo, Di Francesco ©, Cavalcante (62’ Maschiocchi); Perinetti (54’ Paolucci), Antonacci (62’ Recciuti), Ianni (49’ Taffo); Pietraforte (40’ Mariani), Petrucci (56’ Spezziale) Natrella. A disp.: Consorte. All.: Ianni.

PFK BOTEV PLOVDIV (4-3-3): Karasyoykov (58’ Botevek); Velichkov, Koteterov, Vasilev, Boev (54’ Mlekanov); Stoichkov, Stamenov, Aramazov; Stambolov, Nikolov, Dimitrov (36’ Naydenov). A disp.: Botevek, Hristov, Filipov, Georgiev, Bulvanski. All.: Datchev.

ARBITRO: Sig. Rivera di Aprilia.

MARCATORI: 2’ Natrella (L’Aquila Calcio 1927), 11’ aut. Vasilev (L’Aquila Calcio 1927), 17’ Boev rig. (PFK Botev Plovdiv), 34’ Petrucci (L’Aquila Calcio 1927), 67’ Natrella (L’Aquila Calcio 1927)

NOTE: Angoli: 1-6. Recupero: 2’st.

Termina con la vittoria per 4-1 la gara d’esordio dell’Aquila che batte i bulgari del Botev Plovdiv. Gli abruzzesi passano in vantaggio già al 2’ del primo tempo, con la rete di Natrella che da dentro l’area di rigore calcia sul primo palo. All’11’ arriva il raddoppio, Natrella dalla sinistra effettua un cross al centro, dove trova la sfortunata autorete di Vasilev. Al minuto 17 Boev dal dischetto accorcia le distanze. Sul finire della prima frazione di gioco Petrucci realizza il gol del 3-1, ancora su un assist di Natrella. Quest’ultimo, man of the match, al minuto 67 percorre 50 metri palla al piede e conclude al meglio un’azione splendida con un diagonale di destro che finisce in fondo al sacco.