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Juniores Provinciali. Prima Porta Saxa Rubra 0-3 Petriana Calcio. Un triplo Botoc porta i gialloblu in testa alla classifica

Articolo e foto di Paride Roncaglia

Alla ricerca dei primi tre punti in casa il Prima Porta Saxa Rubra dopo la vittoria esterna contro lo Spes 1908. Dall’altra parte la Petriana tentava di confermare una volta per tutte di essere una delle candidate a vincere il girone B. Queste le due squadre che si sono trovate di fronte, nel pomeriggio di sabato, al campo Dezi.




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Under 14 Regionale: Petriana Calcio 0-2 Honey Soccer. I ragazzi di Mondella si impongo con un grande secondo tempo

Di Paride Roncaglia

Sabato sono scesi in campo i ragazzi della Petriana Calcio e dell’Honey Soccer City per la terza giornata del campionato Under 14 Regionale. Le due squadre arrivavano diversamente alla sfida: i padroni di casa dal pareggio beffardo 2-2 sul campo dello Sporting Tanas, mentre i ragazzi di mister Mondella dalla sconfitta casalinga contro l’SFF Atletico.

La partita, giocata ad alti ritmi e molto condizionata dal forte vento, si è sviluppata diversamente nelle due frazioni di gioco. Il primo tempo infatti viene dominato dai padroni di casa: al 9′ arriva la prima occasione Petriana con Pulcini. Il numero 11, dopo essersi liberato in area di rigore grazie ad una bella finta, calcia sull’esterno della rete a tu per tu con l’estremo difensore Lombardi. Tutto nasce, però, dall’errore in disimpegno dello stesso portiere ospite.
Al 15′ arriva il primo legno della partita colpito dalla squadra di mister Scanu. Sugli sviluppi di una punizione ben messa dentro da destra, grande girata di Spennacchio e traversa piena.
La Petriana propone bene il suo gioco e l’Honey fatica a rispondere. Nonostante questo il risultato rimane in equilibrio fino alla fischio che sancisce la fine del primo tempo.

Nel secondo tempo cambia totalmente la gara. Gli ospiti escono con un’altra testa dallo spogliatoio e cominciano ad alzare il baricentro e sopratutto l’intensità.
Al 10′ la grande occasione per Vattani è solo il preludio al vantaggio. Il numero 9 ospite viene lanciato a rete in campo aperto, ma è prodigiosa l’uscita disperata di Sutera.
Al 12′ arriva comunque il vantaggio Dell’Honey ed è firmato dal numero 10 Giorgio. Gol di pregevole fattura con un bel colpo sotto a beffare Sutera ancora in uscita disperata. Nell’occasione troppo distratta e disallineata la difesa beffata anche dal forte vento.
La Petriana di Scanu prova a reagire e al 24′ colleziona una doppia clamorosa occasione. Del Pinto prima e Pasqualini poi colpiscono rispettivamente il secondo ed il terzo legno della serata dopo un’azione tutta in velocità. Forse proprio da qui la squadra ospite capisce di essere in giornata.
Al 30′ infatti trova il raddoppio che gli permettere di chiudere i conti. Con un gol fantastico praticamente sotto l’incrocio dei pali, Vattani si fa perdonare l’errore a tu per tu con il portiere ad inizio tempo e fa esplodere panchina e tifosi accorsi al Cavalieri di Colombo. Forse, nell’occasione, ancora troppo passivo l’atteggiamento della difesa di Scanu.
Non c’è troppo tempo per reagire in casa Petriana. Al triplice fischio del direttore di gara Avitabile è 0-2 per l’Honey Soccer City. Una gara che farà riflettere i gialloblu su quanto sia importante essere concentrati per tutta la durata del match e che invece fa gioire la compagine allenata dal tecnico Mondella.

TABELLINO GARA
PETRIANA CALCIO 0-2 HONEY SOCCER CITY

Marcatori: Giorgio 12’ st (HSC), Vattani 30’ st (HSC)

Petriana Calcio: Sutera, Marrucco(De Matti 9’ st), Margrande, Vittori(Ottaviani 20’ st), Bax, Bongiovanni(Mastrodonato 31’ st), Pasqualini, Campagna(Del Pinto 12’ st), Spennacchio, Giammei(Gheduzzi 29’ st), Pulcini(Ramundo 20’ st). Panchina: Giuliani, Taramanni, Amico.

Allenatore: Fabio Scanu

Honey Soccer City: Lombardi, Daddi(Di Placido 28’ st), Di Grazia, Ingami, Salerno, Bercaru, Petrazzi, Vattani, Giorgio(Accoroni 32’ st), Fasciano. Panchina: Imbastaro, Turano, Bracci, Ciancimino.

Allenatore: Stefano Mondella

Arbitro: Avitabile di Roma 1

NOTE: Angoli: 2-3 Rec. 0′ Pt. – 4’st.

Giovanili, Petriana Calcio: trasferta vincente per i 2002, Juniores da favola

Di ufficio Stampa Petriana Calcio 

Dopo aver già visto nel dettaglio la partita dei 2004 andiamo a vedere cosa è successo nel weekend delle squadre agonistiche della Petriana.

La Juniores di mister Massimo Fiumicini ha dispustato la seconda giornata di campionato in casa contro il Fidene. Il risultato finale 2-0 per i gialloblu, è stata la dimostrazione che questa squadra può fare davvero qualcosa di importante in questa stagione. Queste le parole del tecnico sulla gara:
“Calcolando le mille difficoltà ad assemblare questa squadra, non ultima la questione dei fuori quota, siamo riusciti a formare un buon gruppo e questo è un dato molto importante. Il Gruppo, su questa parola dobbiamo costruire i nostri successi.
Per quanto riguarda la partita contro, a detta di tutti, una delle favorite per la vittoria del campionato, non abbiamo mai subito e abbiamo creato molte occasioni. Basti pensare che il loro miglior giocatore è stato il portiere.
Per le marcature: molto bene il gol di Pace ed, in particolare, sono felicissimo per il gol del ragazzo del 2002, Ranieri, che era aggregato a noi. Siamo stati autori di un ottima partenza, ma ancora non abbiamo fatto niente, dobbiamo continuare così”.

Gli Allievi di Fontana hanno invece dovuto affrontare la lunga trasferta contro la compagine della Polisportiva Oriolo. Dopo la sconfitta casalinga contro il Palocco era necessario ripartire immediatamente e dare un segnale forte al campionato. Infatti così è stato: 0-2 perentorio con gol di Ruggini e Fontana, entrambi di testa.

“Molto soddisfatto abbiamo fatto una grandissima partita contro un ottimo avversario e su un campo difficilissimo. La soddisfazione maggiore è stata vedere i ragazzi giocare da squadra. Siamo stati perfetti dal punto di vista tattico, non abbiamo sbagliato nulla rischiando praticamente zero. Il primo tempo è stato più equilibrato, mentre nella ripresa dopo i primi dieci minuti giocati nella loro metà campo, su un calcio d’angolo, di cinque battuti in serie , è arrivata la rete di Ruggini di testa. Dopo il vantaggio abbiamo continuato a difenderci con molto ordine, con molta diligenza. Sul finire della gara l’abbiamo chiusa con la rete, sempre di testa, di Fontana su calcio di punizione battuto perfettamente da D’Ambrogi.
Stiamo crescendo, la squadra sta crescendo davvero molto. Ci tengo a fare un elogio particolare al gruppo perché alla seconda rete tutta la panchina è corsa in campo ad abbracciare Gabriele. Inoltre i ragazzi infortunati hanno percorso 100km per stare vicino ai compagni. Questa è la vittoria più importante per un allenatore. Adesso comunque piedi per terra, testa bassa, continuiamo a lavorare così come abbiamo fatto fino ad ora”.

Under 17 Regionale. Un cinico Palocco batte la Petriana Calcio a domicilio

Di Paride Roncaglia

Al Cavalieri di Colombo di Via dei Monti di Primavalle, questa mattina, è andata in scena una sfida classica degli ultimi anni, per il regionale, tra Petriana Calcio e Palocco. Entrambe le squadre si presentavano allo scontro diretto con due vittorie su due gare disputate fino ad ora in campionato.

Al 4’ minuto la prima azione pericolosa è della Petriana e si sviluppa sulla destra. Rullo riceve in mezzo al campo e allarga per Morsella che riesce a prendere velocità e una volta arrivato al limite mette sul secondo palo. Arrivano in due sul pallone a pochi metri dalla porta, Colletta e Bragioni. Quest’ultimo riesce con un miracolo ad allontanare e ad evitare il facile tap-in verso la porta. Al 13’ ancora Petriana in avanti. Questa volta il pericolo arriva sugli sviluppi di un angolo battutto corto. Sul seguente cross arriva a colpire di testa D’Ambrogi all’altezza del secondo palo. Palla larga non di molto alla sinistra di Del Papa. La Petriana mantiene le redini del gioco ma al 30’ l’occasione clamorosa è per il Palocco e capita tra i piedi di Sambini. Il numero 11, sugli sviluppi di un angolo, si ritrova il pallone addirittura nell’area piccola. Il rimbalzo però è alto e una volta colpita, la sfera schizza alta sopra la traversa.

Inizia il secondo tempo e la Petriana parte ancora forte. Al minuto 8 arriva il vantaggio con il difensore Settimi. Punizione dalla trequarti crossata splendidamente dal mancino di Dambrogi che pennella in area. Sul secondo palo sbuca solo soletto proprio Settimi che di testa insacca e porta avanti i gialloblu. La Petriana comincia allora a controllare la gara, ma si siede sugli allori e al primo errore viene punita da un Palocco letale. Il neo entrato Giambattista riesce a sfuggire all’occhio del suo diretto marcatore e viene servito perfettamente in profondità da D’Amico. La palla rimbalza in maniera invitante così il numero Giambattista sceglie la via del pallonetto riuscendo a battere apasso in uscita disperata. La partita si innervosisce parecchio e per gli ultimi 15’ poche idee, con contrasti duri in mezzo al campo e frequenti parapiglia. Il Palocco rimane in dieci per l’espulsione di Innocenzi, autore di due falli da cartellino giallo e la Petriana prova ad approfittarne senza però riuscirci. A pochi secondi dal recupero arriva un calcio di punizione per gli ospiti. Il pallone viene calciato forte in mezzo con il portiere Capasso che non riesce a trattenere la sfera. Il primo ad arrivare è Musaj che deve solo spingere dentro il vantaggio Palocco. Il recupero è lunghissimo e ancora più nervoso. I ragazzi di Buzzi rimangono addirittura in nove per l’espulsione di Zahayko entrato da pochi minuti, ma resistono e portano a casa tre punti d’oro su un campo difficile e conro una diretta concorrente per le posizioni alte della classifica.

TABELLINO GARA

Petriana Calcio 1-2 Palocco

Marcatori: Settimi 8’ st (Petriana Calcio), Giambattista 24’ st (Palocco), Musaj 40’ st (Palocco)

Petriana Calcio: Capasso, Onori, Settimi, Carpineti, Dambrogi, De Carolis, Morsella(Giombini 20’ st), Rullo, Giammona(Fontana 33’ st), Colletta. Panchina: Migliaccio, De Marco, Vescera, Coluccia, Ranieri, Ambruosi, Menenti.

Allenatore: Alessandro Fontana

Palocco: Del Papa, Musaj, Bragioni(Zahayko 16’ st), Granella, Monti, D’Amico, Martufi, Tortolano, Innocenzi, Romani(Giambattista 6’ st), Sambini(Mignone 32’ st). Panchina: Oprica, Venturini, Chessa, Lucarelli, Tedde.

Allenatore: Fabrizio Buzzi

Arbitro: Sansotta di Civitavecchia

NOTE: Angoli: 5-5. Rec.: 1‘ pt – 8‘ st Ammoniti: Del Papa, D’Amico, Carpineti, Tortolano. Espulsi: Innocenzi, Zahayko.

Under 17, Massimina-Petriana Calcio. Paura in campo per un calciatore di casa

di Ufficio Stampa Petriana Calcio

Oggi si è giocata la seconda giornata di campionato per i ragazzi di mister Fontana. Il calcio giocato però è passato in secondo piano: ad un quarto d’ora dal termine, dopo un durissimo scontro di gioco a metà campo, testa contro testa, un calciatore del Massimina, Roberto Tucci, è rimasto a terra privo di sensi.




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Under 17 Regionale: esordio vittorioso della Petriana Calcio sul Time Sport Garbatella

Di Paride Roncaglia

Si è tornati in campo per le partite che contano nel campionato Under 17 Regionale. Al Cavalieri di Colombo di Via dei Monti di Primavalle la compagine di mister Fontana ha esordito in casa contro lo Sport Time Garbatella di mister Di Lorenzo.

La partenza sprint dei ragazzi di casa permette loro di passare in subito in vantaggio. Assist di Morsella da sinistra e gol di Colletta al 3’. Il numero undici mette in rete attaccando di cattiveria il secondo palo con un movimento ad eludere la marcatura avversaria. La Petriana gioca molto bene in avvio: baricentro alto, tanta corsa e buon giro palla. Al 21’ arriva l’occasione per il raddoppio con una mischia in area che capitan Carpineti non riesce a ribadire in rete. Al 23’ ancora Morsella ad essere pericoloso con una conclusione volante che finisce di poco a lato. Al 25’ gli ospiti si affacciano in avanti con una potente punizione calciata dal numero 8 ospite Tarchini di poco a lato. Al 30’ conclusione ancora il Garbatella che si rende pericoloso con la conclusione dalla sinistra di Falco che da buona posizione spedisce sull’esterno della rete . Al 32’ palo clamoroso di Morsella, probabilmente il migliore in campo, dopo una bella azione sulla sinistra. Nell’occasione solo il legno salva l’estremo difensore ospite dal subire gol sul suo palo.

Nella ripresa parte di nuovo forte la Petriana e di nuovo Colletti a creare problemi alla difesa di mister Di Lorenzo. Il numero undici Petriana si infila in area di rigore costringendo il terzino ospite al recupero in extremis in scivolata. Il difensore però tocca il pallone con il braccio in maniera troppo netta, tanto da indurre l’arbitro ad assegnare il penalty. Sul dischetto si presenta capitan Carpineti. La tanta responsabilità lo tradisce ed il numero 4 calcia troppo centrale e poco potente, tanto da permettere a La Rocca di bloccare la conclusione. La Petriana continua comunque a spingere per il raddoppio e al 12’ si rende pericolosa con una grande azione che si sviluppa sulla destra. Il numero 8 di casa Rullo arriva sul fondo e mette dentro per Ruggini che non arriva all’appuntamento con il pallone mancandolo a pochi metri dalla porta. Dopo alcuni minuti di stallo e di numeri cambi, al 32’, la prima vera occasione Garbatella è davvero colossale. De Gasperis si trova a pochi metri dalla porta con un pallone messo dentro da sinistra. Il 13 ospite calcia di collo al volo, ma la risposta d’istinto di Capasso é strepitosa e salva la Petriana. I ragazzi di Fontana allora accelerano i tempi per portare a casa la gara e al 36’ Rullo segna il raddoppio con un bel gol al volo dal limite. Tutto nasce ancora una volta dalla velocità di Morsella che con un’azione travolgente sulla destra semina il panico. Dopo il suo cross e un batti e ribatti in area la palla arriva al numero 8 di casa che si coordina e fulmina all’angolino l’incolpevole La Rocca, facendo esplodere la gioia della panchina e dei tifosi di casa.

Al termine della gara è Petriana 2-0 Time Sport Garbatella. Vittoria meritata per i padroni di casa. Ci si aspetta invece qualcosa in più dai ragazzi di Di Lorenzo.

TABELLINO GARA

Petriana Calcio 2-0 Time Sport Garbatella

Marcatori: Colletta 3’ pt (PC), Rullo 36’ st (PC)

Petriana Calcio: Capasso, Onori, De Marco, Carpineti, D’Ambrogi(Vescera 44′ st), De Carolis, Morsella(Fontana 37′ st), Rullo(Ambruosi 40′ st), Ruggini(Coluccia 43′ st), Giammona(Ranieri 31′ st), Colletta(Giombini 13′ st). Panchina: Migliaccio, Demurtas, Menenti.

Allenatore: Alessandro Fontana

Time Sport Garbatella: La Rocca, Zompanti(Nardone 13′ st), Bracchetti, Cristini, Cannizzaro, Di Massimo, Mancini(Jonuzi 29′ st), Tarchini, Ferraro(De Gasperis 5′ st), Del Giudice, Falco. Panchina: Angelini, Filippini, Granucci, Grim, Vendittelli.

Allenatore: Francesco Di Lorenzo

NOTE: Angoli: 5-5 Rec. 1’ pt – 5’ st Ammoniti: D’Ambrogi, Cristini, Rullo, Falco, Morsella

Under 17, Petriana Calcio. Intervista a Mister Fontana: “Sarà il campo a parlare. Petriana società seria e di gente per bene”

Di Ufficio Stampa Petriana Calcio

Continua il giro di interviste ai mister dell’agonistica della Petriana Calcio. Oggi è stata la volta di Mister Alessandro Fontana, alla guida dei 2002 per la seconda stagione consecutiva. Di seguito le sue parole.

Ripartiamo da quanto accaduto nell’ultima stagione con i ragazzi. Hai preso la squadra a metà campionato, ma non siete riusciti ad arrivare alla salvezza. Cosa ti porti dietro per il nuovo anno? “La cosa più soddisfacente è stata che un gruppo praticamente spacciato alla fine del girone di andata se l’è giocata fino all’ultimo. Il rammarico rimane non aver preso prima questi ragazzi per riuscire nell’impresa. Avevamo sicuramente difficoltà nel reparto offensivo, mancava un vero e proprio bomber, quindi la grande mole di gioco che noi sviluppavamo non veniva sfruttata fino in fondo. Poi va detto che abbiamo praticamente dovuto ricominciare da capo nella seconda parte di stagione, con la metà delle partite a disposizione, lavorando sia fisicamente che tatticamente. Forse avevamo una panchina un po’ corta e spesso molti dei nostri erano impegnati anche con i 2001.
I ragazzi però hanno veramente dato tutto, siamo arrivati anche ad una sola lunghezza dalla zona salvezza ad un certo punto. Non posso davvero rimproverare nulla, anzi solo dire grazie”.

La Rosa è cambiata molto. Secondo te qualitativamente si è alzato il livello tecnico? “Ne abbiamo confermati otto dalla passata stagione, ma sarà il campo a parlare. Siamo una squadra completamente nuova, quindi c’è tanto da lavorare perché far amalgamare a dovere un gruppo di 25 calciatori non è facile. Io però credo che ci sia qualcosina in più rispetto all’anno scorso. Comunque dico già che il primo obiettivo sarà raggiungere la salvezza, ma reputo di essere alla guida di una squadra che ha la possibilità di migliorare molto, sempre attraverso il lavoro”.

Una domanda un po’ più tecnica. Per quanto riguarda il modulo di gioco hai già scelto il più adatto? “Stiamo lavorando tantissimo tatticamente, ormai da un mese, poggiandoci sempre su un 4-3-3. Questa però è una squadra che può giocare anche con il 4-2-3-1. Sto comunque cercando di cucire il vestito prendendo le misure sulle caratteristiche tecnico-fisiche dei ragazzi e i miei hanno delle buone potenzialità offensive”.

Secondo te quanto conta, in percentuale, il ruolo del portiere nell’economia di una squadra? Come si deve porre rispetto ai calciatori? “Il portiere, secondo me, costituisce un buon 40%. E’ importante avere un estremo difensore forte tra i pali, che si deve porre con personalità e che deve saper usare bene anche i piedi. Io sono soddisfatto perché abbiamo due buoni portieri: Migliaccio, confermato dalla scorsa stagione, e Capasso, che viene dagli Allievi Elite del Tor di Quinto.
Però mi sento di dire, il singolo non ti fa vincere le partite. E’ solo con il gruppo unito e composto da gente disposta a sacrificarsi che si arriva ai risultati”.

Da qualche tempo la società ha l’idea, prima o poi, di arrivare a creare una prima squadra. Secondo te quanto potrebbe portare, o eventualmente togliere, una scelte del genere ad un società come la Petriana Calcio? “Innanzitutto ci tengo a spendere due parole per la dirigenza, perché sono tanti anni che sono nel calcio e ti assicuro che gente per bene, seria, educata come il presidente Stefano e la famiglia Carpineti non l’ho mai incontrata. Andando più nel dettaglio penso che la prima squadra possa essere una cosa positiva in quanto potrebbe funzionare da sbocco in casa per il tuo settore giovanile. Io vedo, in futuro, la Petriana con una prima squadra “fatta in casa”.

L’idea del nuovo Responsabile della nostra scuola calcio Martino è quello di coltivare in casa i piccoli… “Io la penso allo stesso modo. Secondo me la scuola calcio è fondamentale per una società come la nostra. Non ha lo stesso blasone di società come Urbetevere, Vigor Perconti e via dicendo cosa che ti permette di attirare giocatori. Sarebbe perciò fantastico costruire giocatori forti in casa, partendo da istruttori di qualità e seguendo un progetto ben preciso”.

Under 15 Regionali, Petriana Calcio. Mister Di Tella racconta i suoi 2004 e il suo calcio: “Il Calcio è come la vita. Ascoltate i vostri figli e accettate le loro scelte”

Di Ufficio Stampa Petriana Calcio

Mancano sempre meno giorni all’inizio dei campionati e le squadre dell’agonistica stanno lavorando sodo per arrivare al meglio al primo appuntamento. Ecco che andiamo a scoprire cosa si aspettando i vari allenatori. Il primo intervistato è mister Di Tella al comando dei 2004 gialloblu per il secondo anno consecutivo.

Mister Emiliano, da dove si riparte dopo la bella stagione dell’anno scorso? “Si riparte sempre da zero. Tutti gli allenatori con un po’ d’esperienza sanno benissimo che ogni stagione è diversa dell’altra. Oltre a questo, ci sono molti fattori che cambiano nei ragazzi: l’ inizio del consolidamento delle capacità tecnico-fisiche e una crescita psicologica, che aiutano il giovane calciatore a comprendere il sacrificio e il lavoro da fare per migliorarle. Toccherà a me perfezionare e migliorare queste capacità. Anche se lo scorso anno abbiamo disputato un ottimo campionato, superando le aspettative , mi sento dire che quest’anno sarà più difficile, a prescindere dal girone”.

La Rosa è simile all’anno scorso o ci sono stati dei cambiamenti che ti porteranno a cambiare modo di giocare? “La rosa è diversa rispetto alla scorsa stagione. Abbiamo calciatori dal profilo interessante, che potranno dare una mano e che comunque mi porteranno a fare dei cambiamenti. Secondo il mio modesto parere sono i calciatori a fare il modulo, quindi siamo un cantiere aperto”.

Cos’è che ti ha più spinto a sposare il progetto Petriana anche per questa stagione? “Solo ed esclusivamente la serietà della società”.

Obiettivi per la stagione? “Direi, senza se e senza ma, la salvezza”.

Cosa vuol dire per te allenare i giovani? “Nonostante le molte richieste avute per categorie di Allievi e Juniores e anche uno spiraglio per una prima squadra, sono rimasto ad allenare i giovani. Io cerco di far capire loro che lo sport (in questo caso il calcio) è come la vita: duro, pieno di insidie, ma che regala momenti di grandissima gioia che non dimenticheranno per tutta la vita. Le nuove generazioni hanno bisogno di momenti di aggregazione e ambienti dove stare tranquilli e sereni sapendo che tutto ciò che si ottiene va sudato. Inoltre mi piace moltissimo curare gli aspetti tecnici e tattici quasi in modo maniacale (cosi dicono). Allenare questi ragazzi è per me motivo di grande orgoglio”.

Spesso i genitori sono un ostacolo o magari una spinta in più per i ragazzi che crescono su quel prato verde. Il consiglio più grande che un papà o una mamma posso dare al figlio nello sport? “Io sono genitore e non posso dare consigli particolari agli altri. Ma posso dire che quando parlo con i miei figli, cerco sempre di stimolare la loro fantasia e le loro ambizioni, cercando di bilanciare consigli e sensazioni, dandogli la carica giusta affinché trovino sempre la voglia di fare. Alcuni genitori si pongono fra società, allenatore e ragazzi. Fondamentalmente sbagliato, per il calcio si sentono tutti in diritto di poter insegnare e giudicare. Molte volte sono deleteri per i loro figli.
Spesso i ragazzi vivono lo spogliatoio in modo sereno accettando le scelte e le regole dello sport, mentre molti genitori fanno esattamente il contrario creando confusione e malessere al proprio figlio e non solo.
Si può vivere questo sport in maniera più serena. Credetemi, io da genitore sarei potuto intervenire più volte, visto che comunque sono un addetto ai lavori. ma non l’ho fatto perché ho visto in mio figlio un ragazzo sicuro e deciso. Sono stato io ad ascoltare le sue parole e accettare le sue scelte. Fate lo stesso anche voi!”.

Petriana: l’intervista al responsabile della Scuola Calcio, Antonio Martino

Di Paride Roncaglia

Di seguito l’intervista ad Antonio Martino nuovo responsabile della scuola Calcio Petriana. Martino è allenatore UEFA B, porta con sé anni di esperienza come mister e come coordinatore di scuola calcio.




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Le prime parole di Andrea Moscatello da DS della Petriana: “La Petriana un pezzo della mia vita. Lavoriamo per la crescita dei nostri giocatori”

Di Paride Roncaglia

La Petriana Calcio pianifica la stagione che verrà e come prima cosa ha deciso di cambiare per quanto riguarda la figura del Direttore Sportivo. Qualche settimana fa il comunicato di cessazione dei rapporti con Natalia, protagonista nella bella annata appena conclusa.
Il sostituto direttamente in casa. Infatti la scelta è ricaduta su Andrea Moscatello, ex mister proprio alla Petriana. Di seguito le sue parole in una piccola intervista al Corriere Laziale.

Andrea cosa ci dici delle tue esperienze prima di essere chiamato a ricoprire il ruolo da DS? Ho allenato in Petriana per 9 anni, fino a quando la società si è trasferita a Primavalle. Poi per varie vicissitudini, cose che succedono in uno sport come il calcio, sono andato via.
Nell’ultima stagione ho all’allenato alla Tevere Roma i Giovanissimi e contemporaneamente ho ricoperto un ruolo nello staff dirigenziale.
Io nasco allenatore e sono alla prima esperienza come Direttore Sportivo, ma sto cercando di calarmi nella parte e soprattutto di mettercela tutta per dare un qualcosa in più a questa società.

Quando e come è arrivata la proposta? Sono stato contattato circa un mese fa dai vertici della società e sono subito rimasto contento della proposta. La Petriana è un pezzo della mia vita e per me è stata una gioia immensa ricevere questo incarico. So di poter avere a che fare con gente in gamba, che rema dalla stessa parte e che conosco da molti anni. Sono solo 20 giorni che ricopro questo ruolo, ma sono veramente contento di quanto stiamo facendo per costruire la stagione che verrà.

Da direttore hai a che fare con genitori e squadre vicine… Sono andato a parlare con le società intorno con le quali abbiamo scelto la strada della collaborazione per aiutare i ragazzi a crescere. Se i ragazzi stessi vogliono andare via per giocare, ad esempio, un campionato Élite, noi non abbiamo problemi.
Detto questo voglia invertire la tendenza: al giorno d’oggi non si lavora più sul ragazzo, si pensa solamente al campionato élite o alle vittorie. Noi siamo e dobbiamo essere esattamente il contrario.
Dobbiamo lavorare mettendo la crescita dei nostri giocatori al primo posto.

Tanti cambiamenti nel parco allenatori…
Abbiamo tenuto Alessandro Fontana e Emiliano Di Tella che, sopratutto il secondo, il quale ha portato i 2004 al 4° posto, hanno fatto bene nella scorsa stagione. Abbiamo per il resto preso tutti allenatori ambiziosi.
Partendo da chi allenerà i 2005, Fabio Scanu. Un ragazzo giovane, laureato, appassionato di calcio. Arriva dalla Boreale, dove ha vinto con la Juniores Primavera. Dovrà partire con un gruppo completamente nuovo, dovrà lavorare sodo, ma sta già creando empatia con i ragazzi, li ha anche portati a cena.
Passo poi per Cristian Bini che allenerà gli allievi 2003. Qui c’è un po’ di incertezza rispetto alla categoria che si andrà ad affrontare, infatti c’è una possibilità che la squadra possa di nuovo partecipare al regionale. Anche Cristian è un ragazzo molto giovane, cresciuto come allenatore in Petriana con la scuola calcio. Nell’ultima stagione è arrivato terzo con i Giovanissimi 2004 della Boreale. L’abbiamo scelto perché crea empatia con il gruppo, ma anche perché è valido sotto il punto di vista tecnico/tattico.
Dulcis in fundo Massimo Fiumicini il quale allenerà la Juniores 2000-2001. Lui è un allenatore navigato, mi sento di dire specializzato con i ragazzi più grandi d’età. I giocatori lo hanno già conosciuto e sembrano molto contenti della scelta. Ha dei valori importanti e può fare davvero bene.

Cosa ti aspetti da questa stagione ed eventuali obiettivi? Dobbiamo divertirci. Mantenere le categorie agonistiche e lavorare per migliorare la scuola calcio che rimane fondamentale per la crescita della società.
Se riuscissimo ad avere 5 categorie nei regionali a fine prossima stagione sarebbe il massimo. Per ora questa deve essere la nostra dimensione.