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Intervista Esclusiva a 360° ad Andrea Mattei, centrale della Biosì Indexa Sora: la pallavolo e la musica le sue passioni

di Matteo Ricci
Foto © Matteo Ricci

Andrea Mattei, classe novantatre, centrale da Superlega militante nella Biosì Indexa Sora, anche conosciuto come Math, ragazzo con la passione per il rap alla sua prima pubblicazione ufficiale. Questo l’identikit di un ragazzo nato e cresciuto a Roma, nei quartieri della periferia che lui racconta nella sua canzone “Limiti inutili”. Andrea quei limiti li ha superati ormai da tempo arrivando a militare nella massima serie della pallavolo italiana. Ci tiene a sottolineare che è uno di quelli self-made; lo hanno forgiato la sua tenacia con la quale ha superato ostacoli apparentemente insormontabili e il sudore buttato nelle palestre di tutta Italia. Andrea ha raccontato se stesso e i suoi progetti pallavolisti e musicali in un intervista:

Che cos’è per te questo primo singolo?

Per me questa canzone è uno sfogo in parte e una soddisfazione in un’altra, ho sempre voluto intraprendere questa strada ma non ho mai avuto l’occasione fino a qualche settimana fa.

Nella traccia parli di quelle che sono le tue origini e della Roma dei quartieri Trullo e Magliana, cosa può fare un ragazzo per andare avanti contro le difficoltà di questi quartieri?

Questi quartieri li ho frequentati dai 15 ai 18 anni ci vivevano amici che venivano a scuola con me, di storie ce ne sono molte…Sicuramente un ragazzo che vive in quelle zone cresce molto più in fretta di altri, è quasi obbligato, e poi ognuno intraprende la propria strada.

Dici che ”sarebbe strano vederti con la fascia da capitano”; parlando di pallavolo come ti immagini la prossima stagione che hai da poco rinnovato con il Sora e quali sono i progetti per il futuro?

La prossima stagione spero sia personalmente uno slancio ulteriore in questa superlega, purtroppo il destino lo scorso anno è stato molto beffardo con me a causa dell’infortunio nel mio momento migliore. La squadra che si sta all’esterno è buona e competitiva, non vedo l’ora di iniziare.

Nella singolo ci parli dei tuoi drammi e chiaramente, come anche possiamo capire dal titolo, dei ”Limiti inutili” che possiamo incontrare nella vita; come hai affrontato i tuoi drammi e come hai superato i tuoi ”Limiti inutili’’?

Sono stato un ragazzo che è dovuto crescere in fretta per tanti motivi. A 15 anni mi sono spaccato il crociato anteriore e a quell’età sappiamo tutti è importantissima per definirsi sempre di più un professionista, allenarsi e farsi vedere, beh non ho avuto quella fortuna ma penso di essere cresciuto su molti aspetti quel periodo li. Mi sono ritrovato senza pallavolo da solo a 15 anni nella città più grande d’Italia, non mi sono buttato giù e con tanti problemi che sono sorti sono riuscito lo stesso a arrivare in superlega, chi mi conosce lo sá…

Viste le migliaia di visualizzazioni avute sui social qualcuno starà già aspettando il prossimo singolo; progetti musicali in cantiere?

C’è qualche altro progetto, raccontare la mia storia è il tema principale ma anche raccontare cosa c’è dietro su molte faccende che chi non è dentro non sa… (Quello che scrivo adesso vedi te se metterlo… Lascio una rima per far capire? Io in serie A grazie alla mia volontà, te in serie A grazie al cognome di papà. Queste sono quelle cose che in pochi sanno) Siamo quasi a 5000 mila visualizzazioni di LIMITI INUTILI e per me anche solo 100 sarebbero state importanti.

Dai un consiglio ad un giovane pallavolista e ad un ragazzo che si affaccia al mondo del rap come artista.

Il consiglio per un pallavolista è di allenarsi sempre a testa bassa fare molti sacrifici ma saranno ripagati se veramente si vuole arrivare, per chi vuole cominciare a cantare e a farsi sentire di prendere qualsiasi treno che passa e non accontentarsi mai di nulla, ho appena iniziato questa strada ma sarà il mio codice.

 

Forse vi starete chiedendo dove potete trovare il singolo di Andrea, in arte Math:

https://www.youtube.com/watch?v=ESYmfJtohso

Eccovi serviti, e fate attenzione che su YouTube di fianco alle sue rime potreste anche trovare qualche video delle sue prodezze in campo.

SuperLega: Fei trascina la Top Volley Latina nel derby contro la Biosì Indexa Sora

La Top Volley Latina si aggiudica il derby espugnando il ‘PalaGlobo Luca Polsinelli’ per 1-3. La Biosì Indexa Sora non riesce ad arginare la maggiore malizia ed esperienza della compagine pontina.

La sfida si apre con gli ospiti in leggero vantaggio. Sul 9-11 il bielorusso Radzimov Miskevich scarica potenza e precisione sulla ricezione avversaria con ben tre ace riassestando il risultato in parità. La truppa di coach Daniele Bagnoli mette però la freccia con un muro e gli attacchi millimetrici dell’eterno Alessandro ‘Fox’ Fei. L’opposto classe 1978, con prestigiose esperienze in Nazionale, varca anche la soglia dei 9000 punti in carriera. Un autentico monumento della Pallavolo italiana. Il pallonetto di Kalinin e l’acuto del rientrante Andrea Mattei non riescono a colmare la distanza. La formazione ospite vince il primo set.

Nella seconda ripresa continua il buio tra le file locali. La coppia terribile formata dal già citato Fei e da Maruotti non perdona. Lodevoli pure le percentuali offensive di Rossi (80’%) e Klinkerberg (33%). In difficoltà la difesa volsca. Si salva di fatto solo Mattia Rosso con una discreta continuità nelle due fasi di gioco. Si chiude sul 18-25.

L’orgoglio sorano trova totale applicazione nel corso del terzo set. Standig ovation per Matteo Sperandio che sbarra la strada a Fei e Maruotti con un paio di muri sensazionali. Capitan Rosso non conosce limiti in attacco. Un altro muro, da parte stavolta di Mattei, e l’assolo di Miskevich accorciano sull’1-2.

La contesa sembra riaperta ed invece l’entusiasmo locale si spegne subito. Le forze fresche offrono ossigeno al gruppo pontino. Ishikawa e Penchev sorprendono la ricezione di Santucci e soci. Al dominio ospite partecipa anche Gentile in battuta. Il quarto set per Sora è un incubo. Si arriva ad un enorme vantaggio di 8-20. Di nuovo il giapponese Ishikawa trasforma il match point sul definitivo 13-25.

Volley – SuperLega

Biosì Indexa Sora – Top Volley Latina 1-3 (22-25; 18-25; 29-27; 13-25)

Biosì Indexa Sora: Santucci, Kalinin, Rosso, Mattei, Seganov, Sperandio, Miskevich, Marrazzo, Corsetti, Tiozzo, Lucarelli, Mauti, De Marchi. Allenatore: Bagnoli Bruno.

Top Volley Latina: Klinkerberg, Fei, Gitto, Sottile, Rossi, Maruotti, Fanuli, Pistolesi, Strugar, Quintana, Caccioppola, Ishikawa, Penchev. Allenatore: Bagnoli Daniele.

Note

Arbitri: Zavater Marco, Boris Roberto.

Alessandro Iacobelli

 

SuperLega: l’Azimut Modena passa senza patemi a Sora

I campioni d’Italia in carica passano al ‘PalaGlobo Luca Polsinelli’. L’Azimut Modena vince infatti 3-0 sulla Biosì Indexa Sora.

Un ritorno al passato per il libero Rossini, grande ex di turno. Gli spalti dell’impianto ciociaro si riempiono con più di 1700 spettatori. I ragazzi di coach Piazza spolverano subito colpi d’alta scuola.

I parziali del primo set lasciano ai padroni di casa soltanto le briciole (5-8; 11-16; 13-21). Earvin Ngapeth alterna percentuali da sogno in ricezione e in zona offensiva. Discorso identico per l’argentino Santiago Orduna e Jacopo Massari.

Coach Bagnoli prova a rivitalizzare i suoi uomini durante i momenti time-out, ma l’avversario odierno dimostra la superiorità pronosticata alla vigilia. Il marchio francese è inconfondibile Ngapeth e Le Roux furoreggiano con il 60% nelle giocate d’attacco. La difesa sorana si lascia sorprendere con troppa facilità dagli avversari, certamente smaliziati ed esperti a certi livelli.

Nel secondo set, tranne nel primo parziale, il resto della trama è di marca ospite. Si va quindi sullo 0-2. Nell’ultima ripresa si destreggia con brillantezza anche Luca Vettori con punti assolutamente decisivi. Ottimo il supporto di Piano nei primi tempi. L’acuto finale è della stella Ngapeth che archivia la pratica sul 18-25.

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Volley – SuperLega

Biosì Indexa Sora – Azimut Modena 0-3 (17-25, 16-25, 18-25)

Biosì Indexa Sora: Marrazzo, Corsetti, Gotsev, Tiozzo, Lucarelli, Santucci, Kalinin, Rosso, Mattei, Seganov, Mauti, Sperandio, Miskevich, De Marchi. Allenatore: Bagnoli.

Azimut Modena: Petric, Orduna, Massari, Rossini, Ngapeth Swan, Ngpeth Earvin, Le Roux, Piano, Holt, Onwuelo, Salsi, Vettori. Allenatore: Piazza.

Arbitri: Venturi Giuliano, Cesare Stefano.

Note                         

Spettatori: 1702..

Incasso: € 15.300,01.

 

Alessandro Iacobelli

Foto di Matteo Ricci

 

Superlega: la Biosì Indexa Sora festeggia al tie break contro Padova

Cuore e batticuore al ‘Pala Polsinelli’. La Biosì Indexa Sora supera al tie break la Kioene Padova dopo una battaglia emozionante. I ragazzi di coach Bruno Bagnoli salgono così a quota 11 in graduatoria, un bottino davvero positivo al culmine del giro di boa della stagione.

Le gradinate vengono invase da migliaia di spettatori. La tifoseria organizzata inscena una splendida coreografia nel pre-partita. Insomma, ci sono tutti i presupposti per una serata di spettacolo puro.

Si parte a mille con la compagine ospite, piena di giovani interessanti, che lotta su ogni pallone. Il primo set premia Padova che sfrutta al meglio qualche incertezza difensiva patita dai padroni di casa. Michele Fedrizzi si dimostra il più vivace con lodevoli percentuali sia in difesa, sia in attacco. Miskevich alterna colpi da urlo ad errori banali, ma si riscatterà successivamente. Si chiude sul 18-25 (8-6, 15-16, 18-21).

Nel secondo set la Biosì reagisce con veemenza impressionante. La truppa volsca asfalta gli avversari. Entrano nella contesa pezzi forti come Miskevich, capitan Rosso e Kalinin. Inizia a carburare anche Gotsev a muro. I time-out chiamati da coach Baldovin si rivelano effimeri dinanzi all’onda d’urto bianconera. Si arriva ad un vantaggio ampio di nove lunghezze sul 20-11. Sora pareggia i conti archiviando la seconda ripresa sul 25-15.

La banda di giovani scalmanati di Padova non molla la presa. Si materializza allora un terzo set spumeggiante. Lo spirito agonistico degli ospiti è da applausi. Volpato e Fedrizzi si scatenano con percentuali elevate. Oltre la sufficienza pure la prova offerta dal canadese Maar. La squadra sorana però è concentrata sull’obiettivo, o almeno sembra. Mattia Rosso porta i suoi ad un massimo divario di 24-20. Poi il gioco a muro dello statunitense Averiil e di Volpato ribaltano il copione. Padova conduce 2-1.

Gli ospiti inaugurano bene anche il quarto set, portandosi in vantaggio nel primo parziale (6-8). La Biosì mantiene la calma. Il russo Kalinin prende per mano i compagni. Risulta letale Miskevich in attacco e a muro. Torna l’equilibrio sul 2-2.

Il tie break decide le sorti dell’incontro. Sempre Miskevich e Kalinin operano alla perfezione sulla difesa a muro avversaria e ottengono punti fondamentali. Padova torna minacciosa sul 15-15 grazie al primo tempo di Koncilija. Il capitano Mattia Rosso firma l’acuto decisivo del 19-17 che dona la gioia immensa ai tifosi locali.

Volley – SuperLega

Biosì Indexa Sora – Kioene Padova 3-2 (18-25, 25-15, 25-27, 25-20, 19-17)

Biosì Indexa Sora: Marrazzo, Corsetti, Gotsev, Tiozzo, Lucarelli, Santucci, Kalinin, Rosso, Mattei, Seganov, Mauti, Sperandio, Miskevich, De Marchi. Allenatore: Bagnoli.

Kioene Padova: Bassanello, Zoppellari, Shaw, Giannotti, Balaso, Maar, Koncilija, Volpato, Averiil, Milan, Link, Fedrizzi, Sestan. Allenatore: Baldovin.

Note                         

Spettatori: 1830.

Incasso: € 10.091,01.

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Alessandro Iacobelli

Foto di Matteo Ricci

SuperLega: la Biosì Indexa Sora cade tra le mura amiche sotto i colpi della Lpr Piacenza

Volley – SuperLega

Biosì Indexa Sora – Lpr Piacenza 0-3 (25-27, 20-25, 23-25)

Biosì Indexa Sora: Gotsev, Santucci, Kalinin, Rosso, Mattei, Seganov, Miskevich, Tiozzo, Sperandio, Marrazzo, Corsetti, Lucarelli, Mauti, De Marchi. Allenatore: Bagnoli.

LPR Piacenza: Manià, Aletti, Marshall, Tencati, Hirrezuelo, Hernandez, Clevenot, Parodi, Papi, Tzioumakas, Zlatanov, Yosifov, Cottarelli. Allenatore: Giuliani.

Note

Arbitri: Boris Roberto, Braico Marco

Spettatori: 1763.

Incasso: € 9.835.

SuperLega: la Biosì Indexa Sora cade tra le mura amiche sotto i colpi della Lpr Piacenza

La Lpr Piacenza espugna il ‘PalaGlobo Luca Polsinelli’. La Biosì Indexa Sora lotta ma cede il passo con un secco 0-3.

Statistiche alla mano il primo set evidenzia e condiziona il successivo andamento del match. I ragazzi di coach Bruno Bagnoli infatti mantengono il predonimio nei parziali (8-5, 16-13, 21-20) giungendo fino al 24-22 grazie ad un pregevole attacco in diagonale di Mattia Rosso. Un siluro di Hirrezuelo e un lungo linea preciso di Hernandez rimettono tutto in discussione. Si va ai vantaggi. L’acuto decisivo è del francese Trevor Clevenot con un perentorio muro.

Nel secondo set la compagine ospite gestisce sempre un rassicurante margine di vantaggio. I solisti cubani salgono in cattedra. Impressionante la percentuale in attacco di Marshall (86%) seguito dal connazionale Hernandez (30%) premiato al termine come migliore in campo. Gli uomini di coach Alberto Giuliani arrivano al massimo vantaggio di 13-18. I padroni di casa cercano di controbattere con le schiacciate di Miskevich, di Kalinin e con il gioco a muro di Gotsev. Il secondo periodo va in archivio sul 20-25.

Nel terzo ed ultimo set la Biosì tenta la riscossa. La truppa bianconera varia anche le mosse in attacco. L’ingresso di Andrea Mattei consente l’applicazione del primo tempo. Insidioda pure la battuta flottante di Gotsev che crea qualche grattacapo agli ospiti. I parziali però rimangono favorevoli alla Lpr Piacenza (5-8, 14-16, 18-21). Sul 22-21 per i locali coach Giuliani chiama il time-out. Il colloquio porta i frutti sperati. Un Hernandez incontenibile ed il muro di Yosifov regalano alla formazione ospite il successo.

Domenica 6 novembre la Biosì Indexa Sora visiterà il Palazzetto dello Sport ‘G. Poli’ per la gara contro la Exprivia Molfetta. Impegno casalingo invece per la Lpr Piacenza al cospetto della Top Volley Latina.

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Alessandro Iacobelli

Foto di Matteo Ricci

 

 

Appuntamento con la storia per la Biosì Indexa Sora: con la Gi Group Monza prima vittoria in SuperLega

La Biosì Indexa Sora brinda alla prima gioia in SuperLega. Al ‘Pala Polsinelli’ infatti a cadere è la Gi Group Monza. Il successo volsco giunge quindi alla quinta giornata di Campionato, dopo quattro sfide obiettivamente difficilissime contro le regine del torneo.

Una vittoria per 3-0 secca e meritata quella incamerata dai ragazzi di coach Bagnoli considerando il livello di gioco espresso. Tra le fila locali compongono il roster titolare Gostev, Kalinin, Rosso, Mattei, Seganov e Miskevich. Risponde Monza con Fromm, Dzavoronok, Daldello, Botto, Verhees e Beretta.

La Biosì parte subito aggressiva e fugge sul 4-0 con Gotsev efficace a muro. Coach Miguel Angel Falasca è costretto a chiamare il time-out per sistemare le problematiche dei suoi uomini. Poco dopo il bielorusso Radzivon Miskevich inaugura il pomeriggio di grazia con sassate terrificanti che trafiggono le linee avversarie. La compagine volsca mantiene sempre un buon distacco nei parziali (8-6; 16-13; 21-20). Stoica la prestazione di Mattia Rosso che accusa un dolore, poi rientra al posto di Tiozzo e colleziona acuti strepitosi. Gli ospiti tentano la rincorsa con i primi tempi di Beretta e le bordate di Fromm e Dzavoronok. Il set d’apertura va in archivio sul 25-22.

Durante il secondo set la Gi Group Monza inscena un timido allungo che però viene prontamente assorbito dalla Biosì Indexa Sora grazie ancora a Miskevich ed a Rosso che firma il 7-6 sull’invito di Seganov. Supremazia confermata pure nei parziali (8-7; 16-15; 21-20). Molto arcigna la parte centrale del periodo con un testa a testa emozionante tra le contendenti. Beretta e  Fromm fanno la voce grossa mettendo in difficoltà la ricezione di Kalinin e soci. Il solito Miskevich toglie i compagni dalle sabbie mobili con sentenze inappellabili. La truppa ciociara vola sul 2-0.

Nel terzo set la Gi Group Monza applica un ritmo forsennato e scappa. Donovan Dzavoronok furoreggia siglando il 10-15. Il distacco appare confortevole per gli ospiti. La Biosì Indexa Sora non ci sta e reagisce con caparbietà. Rilevante l’ingresso di Sperandio in luogo di Mattei. I servizi insidiosi del numero 15 mettono in imbarazzo la ricezione lombarda. Sale allora in cattedra Svetoslav Gotsev con perentorie azioni a muro. Sul 23-23 Beretta realizza un primo tempo che regala alla Gi Group Monza una palla set poi annullata da Rosso. Si va ai vantaggi. Di nuovo Rosso gioca con il muro avversario e conquista la prima palla match neutralizzata però dagli ospiti. Sul secondo tentativo la Biosì Indexa Sora chiude  la pratica con una sensazionale schiacciata di Miskevich. Nel post-partita proprio lo schiacciatore classe 1995 ritira il premio del migliore in campo. Immensa la gioia dei tanti tifosi bianconeri al termine delle ostilità.

Ora Santucci e compagni dovranno prepararsi a dovere per la trasferta di Verona, sabato 29 alle ore 20.30, contro la Calzedonia.

Volley – SuperLega

Biosì Indexa Sora – Gi Group Monza 3-0 (25-22, 25-22, 27-25)

Biosì Indexa Sora: Gotsev, Santucci, Kalinin, Rosso, Mattei, Seganov, Miskevich, Tiozzo, Sperandio, Marrazzo, Corsetti, Lucarelli, Mauti, De Marchi. Allenatore: Bagnoli.

Gi Group Monza: Fromm, Dzavoronok, Daldello, Botto, Verhees, Beretta, Galliani, Rizzo, Forni, Terpin, Peslac, Brunetti. Allenatore: Falasca.

Note

Spettatori: 1885.

Incasso: € 7.597.

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Alessandro Iacobelli

Foto di Matteo Ricci