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Vis Aurelia Under 14, scelto il nuovo tecnico: ecco Bruno Incarbona

di Ufficio Stampa Vis Aurelia

Il club ha trovato una soluzione dopo aver diviso le strade con Fadda. L’allenatore aveva già guidato nella passata stagione la Juniores Elite.




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Weekend di gloria per la Rugby Roma Olimpic Club

Rugby Roma Olimpic, un week end di gloria. La U18 vince la prima finale per l’èlite, la U14 sale sul podio al Torneo di Firenze battendo la Lazio ad un passo dalla promozione in èlite. Questi sono i ragazzi della Under 18 sapientemente guidati da Eugenio D’Auria, soprannominato Thank, ed Alessandro Cioni. La prima finale interregionale, giocata su andata e ritorno, chiude una strepitosa stagione della U18 bianconero verde. Nel match di andata contro i coriacei pari età del IV Circolo Benevento, squadra campana di grande tradizione rugbistica, la Rugby Roma Olimpic non si ferma. Nella sua marcia verso l’èlite non si è mai fermata contro nessun ostacolo, travolgendo chiunque si fosse messo di fronte. L’obiettivo doveva essere raggiunto e ormai il traguardo è là, a portata di mano. Manca solo una partita che si giocherà a Roma il 4 giugno presso il campo del Cus Roma a Tor di Quinto. Ottanta minuti per la Gloria. Anzi per la Gloria del nome come recita il motto di questa storica e antica società romana che sta lavorando duro per tornare a riprendersi il posto che le compete nel movimento rugbistico romano e nazionale. E la strada passa anche per questa incredibile under 18.Ragazzi motivati, cresciuti fisicamente, mentalmente, tecnicamente. Non una partita persa, un solo pareggio, “terrore” di tutte le squadre. Un rullo compressore. Questi sono i ragazzi bianconero verdi che domenica, in contemporanea con i più piccoli della Under 14 (tra le due squadre c’era un contatto diretto di informazioni sull’andamento della partita di Benevento e il Torneo di Firenze che dimostra l’affiatamento e la compattezza granitica di questa Società che non è stata scalfita dalle difficoltà affrontate in questi ultimi due anni), hanno portato sugli scudi la Rugby Roma Olimpic. Il risultato finale non lascia dubbi IV Circolo Benevento10 Rugby Roma Olimpic 37 Stratosferici anche i ragazzi della under 14 che, con il Torneo internazionale “Città di Firenze” terminano la stagione agonistica 2016-2017. E la terminano salendo sul podio del Torneo battendo, in un acceso e bel derby, la Lazio rugby. Di fronte ad un folto pubblico assiepato sulle tribune dello Stadio che ospita i Medicei, squadra promossa nel campionato di Eccellenza, i ragazzi di Walter Colaiacomo, coadiuvato da Eva Belisario e Gianluca Vella, hanno sconfitto la Lazio rugby con un netto 21 a 7 riscattando una delle uniche tre sconfitte subite in campionato dalla Rugby Roma Olimpic under 14. Numeri impressionanti per questi ragazzi, molti dei quali affronteranno a settembre il salto in Under 16, sia in fatto di presenze, sia in fatto di mete effettuate, sia in mete trasformate. Un lavoro duro e intenso che ha portato a risultati eccellenti: su 17 incontri in campionato solo 3 sconfitte subite; tre i Tornei a cui hanno partecipato ottenendo un quinto posto a Segni, un ottavo posto a Parma e il terzo posto a Firenze. In tutti e tre avrebbero meritato di più ma, come si dice, la palla è ovale e va bene così! Cinque le partite giocate domenica scorsa sotto il sole cocente di Firenze, 32 i gradi riscontrati in città. Quattro le vittorie, contro il Gispi Prato, il Barcellona, il Parabiago e la Lazio; una sola la sconfitta in semifinale con il Città di castello, partita durissima, confusa, dove si è perso per una sola meta. La rabbia della semifinale esplode nella gioia del podio contro la Lazio e nella consapevolezza di quanto in questi due anni hanno vissuto, imparato. Quanto sono cresciuti e non solo fisicamente e d’altezza. Il rugby e la Rugby Roma Olimpic come scuola di vita. Ora, tra esami scolastici e l’estate che incombe, l’attività non termina, la testa adesso è per il beach rugby, perché anche il mare val bene una partita di rugby. Poi le giuste vacanze che per alcuni vuol dire rugby camp in Italia o all’estero per affinare tecniche e esplorare il vasto mondo rugbistico accumulando esperienza nel proprio zaino, fino alla ripresa dell’attività a fine agosto. E per tutti l’appuntamento sarà al nuovissimo impianto di via Tor Pagnotta che a settembre vedrà la sua inaugurazione. La lunga strada della Rugby Roma Olimpic non è ancora giunta al termine ma è a buon punto per rientrare nella storia!

Ufficio Stampa

Rugby Roma Olimpic Club: U18 in finale per l’èlite, l’U14 travolge il Villa Pamphilj

Sotto gli occhi e il tifo accanito di un pubblico rumoroso e folto, difficile da vedere sui campi da rugby italiani, hanno centrato l’obiettivo. Non poteva essere altrimenti per i ragazzi di Eugenio D’Auria e Alessandro Cioni. E’ dunque tempo di finale per la promozione nel campionato d’èlite under 18 per questi ragazzi che, oltre ad onorare la storica maglia bianconeroverde della Rugby Roma Olimpic Club 1930, non hanno mollato un solo minuto di questa lunghissima stagione. Nessuna sconfitta, un solo pareggio e numeri impressionanti che non hanno, probabilmente, eguali in Italia. Un vero e proprio rullo compressore per questi atleti che, sotto la sapiente guida del duo D’Auria-Cioni sono diventati uomini e lo spauracchio di tutte le squadre affrontate. Sabato sul campo casalingo di via Tor di Quinto, contro i ragazzi della Partenope già sconfitti a Napoli la settimana precedente, hanno espresso il massimo, in maniera determinata, semplice ed efficace ma con eleganza e bel gioco. Netto e chiaro il risultato che non lascia dubbi, se mai ce ne fossero stati: 43 a 5.  Partita dura, maschia, come dimostrano i diversi cartellini gialli estratti dal giudice di gara, ma fondamentalmente corretta. Ora li aspetta la finale per regalare alla Società, ai tifosi, ma soprattutto a loro stessi e al gran lavoro fatto per un anno, un sogno e un posto nella storia di questo risorto Club che in due anni ha fatto veramente passi da gigante. Molti di questi atleti andranno lontano, hanno le capacità, la voglia e la consapevolezza di quel che sono e saranno. Hanno gli strumenti e i mezzi per farlo. Di certo daranno il loro apporto per far crescere l’intero movimento rugbistico italiano così come la Rugby Roma Olimpic torna ad essere un punto di riferimento sia per il movimento nazionale sia per l’intera area di Roma sud. Per questi ragazzi, ancora due settimane di duro e intenso lavoro dedicato soprattutto all’estremo Alessandro Jimenez che sabato si è infortunato e che, per una frattura allo scafoide, salterà la finale anche se sarà sugli spalti a tifare i compagni.

Era invece iniziata con una sonora sconfitta subita da parte del Villa Pamphilj la stagione 2016-2017 della Under 14. E’ finita, sempre al Corviale, con una sonora vittoria della Rugby Roma Olimpic club 1930 sui pari età biancoverdi del Villa Pamphilj per 67 a 19. Si chiude quindi con una festa meritata, un’annata memorabile per questi ragazzi, per gli allenatori, la Società ed i genitori. Entrambe le squadre sono scese in campo con molte assenze, cosa che non ha impedito di dare spettacolo sotto l’occhio attento di un folto pubblico. I ragazzi di Walter Colaiacomo ed Eva Belisario non sono gli stessi del settembre scorso, sono cresciuti, di fisico, di tecnica, di mentalità. Un lungo percorso, quello del campionato, fatto di 16 partite di cui 13 vinte e solamente 3 perse. Numeri da capogiro che fanno ben sperare per i tanti ragazzi che, a settembre, passeranno in Under 16 dove raggiungeranno i compagni con i quali hanno condiviso, lo scorso anno, gioie e dolori di un duro e difficile primo anno di Under 14. Numeri importanti che si concretizzano in un dato statistico fatti di 808 punti fatti, 312 subiti ed un saldo positivo di 496 punti. Nonostante il numero abbastanza esiguo, i molti infortuni patiti, questi giovani atleti hanno dato soddisfazioni infinite sia in campionato che nei tornei ottenendo eccellenti posizionamenti. Hanno ripagato ampiamente la grande fiducia che la Società aveva riposto in loro fin dall’inizio della stagione e del ciclo dei due anni che nel caldo di sabato volge al termine per molti ma non per tutti. Chi rimarrà in Under 14 avrà la grande responsabilità, e il peso, di una grande squadra e una splendida stagione vissuta insieme sui campi di mezza Italia. A loro va un grande in bocca al lupo per una nuova stagione, anche se non è ancora finita. Resta una data importante, quella del 28 maggio quando tutto veramente si chiuderà in bellezza con un torneo internazionale, il Città di Firenze, dove questi ragazzi daranno il massimo, come sempre, per finire al meglio una stagione da incorniciare e onorare una maglia e la sua quasi secolare storia.

Per tutti l’appuntamento sarà al nuovissimo impianto “Renato Speziali” di via Tor Pagnotta dove i lavori fervono e si è prossimi alla semina dei due campi realizzati. L’ennesimo obiettivo fondamentale, centrato dalla Rugby Roma Olimpic Club 1930. Due anni durissimi che hanno cementato un gruppo, una famiglia che ha saputo rispondere colpo su colpo andando a meta sempre e comunque come Rugby insegna. Tutto è pronto, quindi, per riprendere quel posto che le compete nella storia del Rugby italiano.

Ufficio Stampa

 

Rugby Roma Olimpic Club 1930: l’Under 18 vola verso il campionato d’èlite. Vincono anche il Primo XV e l’Under 14

Un fine settimana da incorniciare per la Rugby Roma Olimpic 1930 che in serie B vince contro il Paganica.  Vince anche la Under 14 contro la Capitolina, ma il capolavoro lo fanno i ragazzi della Under 18 che, in semifinale per la promozione in èlite, travolgono il Viterbo.

Un finale di stagione in crescendo per questa società, che va a coronare un anno di cambiamenti e duro lavoro. Il Primo XV, guidato da Stefano Fortunato, dopo un campionato altalenante, conquista definitivamente la tranquillità guadagnando ampiamente la salvezza in serie B vincendo la penultima di campionato contro il Paganica imponendosi sugli abruzzesi per 33 a 28. Con un anno di esperienza e con maggiore omogeneità nel gruppo potranno affrontare il campionato 2017-2018 con maggior determinazione. Sono state gettate le basi per il lavoro che proseguirà, finalmente, sul terreno di casa del nuovo impianto sportivo “Renato Speziali” che sta sorgendo a Tor Pagnotta. Un centro sportivo con due campi da rugby, campi da tennis piscina, palestra e campo da calcetto. Insomma, una “signora” casa per questa società che rappresenta la storia del rugby capitolino che sta risalendo la china dopo anni di declino.

E che le cose vanno nel verso giusto lo si vede dai risultati che ottengono nel settore giovanile. A partire dalla Under 14 che continua ad inanellare risultati positivi e prestazioni brillanti non solo nel Lazio ma anche nei tornei contro le quotate squadre del Nord come è accaduto a Parma nelle scorse settimane. Dopo aver pagato dazio lo scorso anno per l’esordio nella categoria di tutti i giocatori, i ragazzi di Walter Colaiacomo, coadiuvato da Eva Belisario e Gianluca Vella, sono cresciuti tantissimo sia fisicamente che tecnicamente divenendo squadra di prima fascia, fornendo almeno 6 giocatori alla selezione regionale. Ieri l’ennesima, dilagante, vittoria sul terreno dell’UR Capitolina. I pari età di Roma nord sono stati infatti battuti per 61 a 14. Un risultato netto e senza storia. Ora resta una sola partita di campionato contro il Crc Civitavecchia e poi l’importante Torneo di Firenze dove è prevista la presenza di squadre francesi e irlandesi. Poi la gran parte di questi giovani atleti farà il salto di categoria in Under 16 e la inizierà un’altra storia.

Ultimi, ma non certo per importanza, i ragazzi di Eugenio Dauria e Alessandro Cioni che volano in finale per accedere al prossimo campionato nazionale d’èlite. Un campionato da cui in molti spiccano il volo verso il campionato d’eccellenza e le nazionali di categoria. Una Under 18 eccezionale, quella di questa stagione che lo scorso anno sfiorò di un soffio le semifinali. Atleti magnifici che, come un rullo compressore, hanno letteralmente schiacciato tutti gli avversari che hanno avuto di fronte. Hanno vinto il loro girone vincendo tutte le partite e pareggiandone una soltanto. Un punteggio record i 72 punti è difficile da vedere. Domenica, sul terreno neutro di Civita Castellana, nella semifinale che li ha portati in finale per l’accesso al campionato nazionale d’èlite di categoria, hanno letteralmente travolto i vincitori dell’altro girone. Contro il Viterbo non c’è stata storia e i ragazzi bianconero verdi hanno imposto il loro gioco e la loro legge fin dal principio. Il risultato, che non è mera statistica ma frutto di duro allenamento e compattezza di squadra, è chiaro e netto: 48 a 10 per la Rugby Roma Olimpic. Ci vorrà ancora del tempo ma i segnali ci sono tutti, la Rugby Roma Olimpic 1930 tornerà presto a occupare il posto che le compete. Nel frattempo al “Renato Speziali” si festeggia.

                                 Ufficio Stampa

Rugby: torneo di Parma Under 14, ottavo posto per la Rugby Roma Olimpic Club 1930

Una due giorni lunghissima, di gran fatica e di grandi soddisfazioni quelle per i ragazzi della Rugby Roma impegnati nel Torneo di Parma. Diciassette atleti che si sono battuti come leoni imponendo la legge della Rugby Roma Olimpic Club 1930.

Arrivata seconda nel girone per una trasformazione non effettuata contro il Velate (finisce 7 a 5) dopo aver battuto il Modena, il Biella e il Cus Genova. Una battuta d’arresto, dovuta solo alla sfortuna ad una mancata meta all’ultimo secondo, che costa le semifinali per il 1 – 4 posto. Si giocano le semifinali per il 5-8 posto.

Il prestigioso torneo conta ben 20 squadre su 4 gironi. Dopo 4 partite consecutive, alle 21 di sera si gioca una semifinale contro il XV del Nord Ovest. Termina 14 a 7 per la squadra del nord dopo una partita giocata tra formazioni stanchissime e in notturna. Una giornata difficile, con numeri contati e atleti non certo al meglio della condizione fisica o di salute, eppure lo spirito combattivo dei ragazzi capitolini non è mancato. Non si molla nemmeno un metro. Dopo una nottata ristoratrice l’appuntamento è per la finale per il 7° e 8° posto nello stadio Lanfranchi dove gioca la franchigia italiana della Zebre in Pro 12, avversari della giornata i Lions Amaranto di Livorno. SI gioca sotto il sole cocente delle 13. Sul 2 a 0 per gli avversari, a fine primo tempo, viene annullata una meta alla Rugby Roma Olimpic. Al secondo minuto del secondo tempo, di potenza, segna la Rugby Roma che rimane costantemente nella metà campo degli Amaranto. Poi i Lions siglano la terza meta.

Un gran Torneo quello disputato in quel di Parma. Ora si tornerà agli allenamenti, l’avventura non è ancora finita. Ci sono 2 partite di campionato ed un nuovo Torneo a Firenze.