Generazioni. Arte contemporanea al Museo Civico Mastroianni a Marino

Generazioni. Arte contemporanea al Museo Civico Mastroianni a Marino

di Giuseppe MASSIMINI

Si è inaugurata al Museo Civico Umberto Mastroianni a Marino la mostra Generazioni. Arte contemporanea tra figurazione e astrazione (fino al 25 maggio). La rassegna, inaugurata dall’assessore alla cultura Pamela Muccini e dal direttore del museo Alessandro Bedetti, raccoglie una trentina di lavori tra dipinti, disegni, sculture e opere su carta di artisti contemporanei, diversi per generazioni e scelte espressive.” Questa esposizione, ha spiegato nel suo intervento l’assessore alla cultura, è un tassello di un mosaico che insieme ad altri eventi organizzati dall’amministrazione comunale accende ancora di più i riflettori sulla promozione culturale del nostro territorio”. All’attenzione del pubblico alcune figure che hanno saputo rappresentare le tante sfaccettature dell’arte italiana: dal riesame della pittura astratta e informale ai molteplici circuiti dell’arte figurativa aperta alla citazione, alle nuove mitologie del quotidiano e all’arte digitale. Ad accogliere il visitatore un armonioso Nudo sdraiato in ceramica raku di Maria Felice Petyx in dialogo con Statua orante del XVII. Girando poi lo sguardo ecco i disegni a pastello di Felxandro, un fantasioso cammino nell’universo cosmico. Da controcanto le tele di Maurizio Lupo, il canto della natura osservata e dipinta in tutta la sua solenne bellezza. Sulla bellezza della natura, impastata di raffinata atmosfera onirica, si sofferma anche Monica Bavaro.

Inaugurazione della mostra

E se Nuccia Amato Mocchi assembla volti di donne dipinte in un armonioso collage su fondo nero, Vincenza Costantini ribadisce la sua forte vocazione nel descrivere il corpo femminile in uno spazio fluido e surreale e in stretta simbiosi con la natura. Ad attirare poi l’attenzione dei visitatori tre formidabili ritratti, Studi dall’antico, di Francesca Provenzano dipinti con una pennellata corposa e ben orchestrata negli accordi cromatici e nel gioco chiaroscurale. Brani di poesia pittorica nelle tele di Antonella Capuano rese ancora più suggestive dalla musicalità del colore. A dar voce alla pittura astratta le opere di Marco Diaco, la materia tenera , informale, luminosa, ricca di affioramenti poetici e gli ultimi dipinti di Paolo Derbio, la poesia del colore impastata di grumi materici. E ancora: Di Paolo Cannucciari Il Macedone, omaggio ad Alessandro il grande raccontato con una tessitura di segni sovrapposti a brandelli di colore e di Susy Senzacqua due tele capitali, I cieli, governati con ampie pennellate di colore tra bianchi impuri e infinite variazioni di blu. Fermano lo sguardo le opere digitali di Anna Salvati e di Stefano Sorrentino. Anna Salvati è in mostra con sei opere, dai colori forti e brillanti, dal ciclo Fontane di Roma e Stefano Sorrentino con altrettanti lavori dal ciclo Save Art, un collage tra cronaca, fantasia e fumetto per ricordarci che salvando l’arte salveremo anche noi stessi.

Redazione

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