Europei di Softball ai nastri di partenza, l’Italia pronta a dare battaglia alle altre Nazioni
di Lorenzo Petrucci
Giugno, mese dei Mondiali di calcio ma non solo. Dal 25 al 30 a Praga prenderanno parte gli Europei di Softaball, uno sport semi sconosciuto nel nostro Paese ma che può vantare diversi milioni di appassionati in tutto il Mondo.
Per semplificare, il Softball può essere considerato come un fratello del Baseball, sport più conosciuto a molti, con differenze che nel primo si gioca su un campo più piccolo, una palla più grande e alcune leggere differenti regole di gioco.
In questi giorni, di inizio giugno, una parte della Nazionale italiana di Softball si è riunita a Roma (le altre due a Udine e a Palermo), al campo Giulio Onesti dell’Acquacetosa, per preparare la competizione continentale.
Nell’europeo si sfideranno 12 squadre divise in due gironi, nel primo insieme all’Italia ci sono Repubblica Ceca, Belgio, Gran Bretagna, Germania e Lituania.
L’attenzione e la voglia di fare bella figura è tanta, con idee e motivazioni chiare. L’obiettivo nemmeno tanto nascosto che gli atleti e lo staff ha lasciato trapelare è quello minimo di un terzo posto.
La selezione azzurra è composta da quindici persone, con atleti (che vanno dal più giovane di 18 anni al più anziano di 49), lo staff e il Responsabile Giuseppe Mastropasqua, vera anima di questo team e organizzatore della trasferta in terra ceca.
Il raggiungimento di un traguardo importante in un torneo internazionale lancerebbe la Nazionale Azzurra alla ribalta in un momento in cui il Softball è ancora nel nostro Paese a un discorso primordiale.
Le speranze sono tante, l’augurio è di pari livello, con la voglia di portare il alto il tricolore anche in questo sport.






