Futsal: stop per la Vis Sora in casa dell’Arena Cicerone

Ufficio Stampa Vis Sora Calcio a 5

La trasferta domenicale non giova alla Vis sora c/5 che sul terreno dell’ Arena Cicerone lascia punti pesantissimi in ottica campionato.
Partita sicuramente alla portata, come dimostrano i parziali alternatisi nel corso della prima frazione, ma condotta in modo non ottimale dai bianconeri, soprattutto quando si si é trattato di orchestrare azioni offensive con la difesa avversaria schierata. A parziale giustificazione andrebbe addotto un arbitraggio per così dire opinabile, ma accampare alibi non appartiene alla mentalità della società volsca, per cui occorrerà profondere maggiori sforzi per perseguire, tramite il duro lavoro, gli obiettivi che momentaneamente si sono allontanati.
La gara. Vis sora subito in svantaggio: al 3′ i padroni si casa partivano dalle retrovie,lancio lungo a raggiungere il compagno abilmente mimetizzatosi all’altezza del corner, rapida sponda a seguire e rete del pivot con un colpo di tacco da distanza ravvicinata.
I bianconeri non si perdevano d’animo e raddrizzavano subito le sorti dell’incontro con il bravissimo Marco Alonzi, abile a scagliare il pallone in fondo al sacco dopo essersi destreggiato tra i difensori locali al limite dell’area. La Vis non placava la sua furia e continuava ad imperversare sulla formazione pontina: Filippo Ascione al 6′ portava il risultato sull’1-2 dopo essersi involato sulla corsia destra ed aver trafitto il portiere avversario con un potentissimo diagonale.
Nemmeno il tempo di risistemarsi in campo e Marco Perna calava il tris: azione corale degli ospiti in transizione, scarico di Marco Gemmiti verso il centro dell’area per l’ accorrente Perna e destro piazzato all’angolino ad opera del vice capitano bianconero. L’ Arena accorciava le distanze a metà secondo tempo, con un fendente scoccato dal suo numero 9 che andava ad insaccarsi appena sotto l’incrocio dei pali alla destra dell’ ottimo Pozzuoli.2-3. La Vis non si rassegnava e prima del riposo perveniva di nuovo al doppio vantaggio: questa volta era Marco Gemmiti a deviare provvidenzialmente all’angolino un tiro dalla lunga distanza. Il 2-4 durava giusto un baleno, proprio il tempo occorrente per posizionare il pallone sul centro del campo, percorrere pochi metri e lasciar partire un siluro che, dopo aver coperto velocissimamente la distanza che lo sperava dalla porta bianconera, andava ad insaccarsi inesorabilmente sotto il montante superiore. Sul 3-4 il direttore di gara fischiava la fine delle ostilità per il primo tempo.
Durante l’intervallo l’Arena Cicerone poneva le fondamenta per vincere la gara. Al rientro in campo infatti i pontini si schieravano in maniera molto più accorta, intasando gli spazi e attendendo la Vis nella propria metà campo, con il risultato di riuscire ad inibire quelle iniziative ospiti che tanti danni avevano arrecato nella prima parte di contesa. I padroni di casa dopo aver marcato il pareggio con un tiro dal vertice dell’area, sfortunatamente deviato da Marco Gemmiti verso l’incrocio dei pali della propria porta, passavano addirittura in vantaggio nell’azione cardine dell’intero incontro. Questa la breve sintesi: azione ben sviluppata dalla Vis sora dalla propria area fino alla tre quarti avversaria, passaggio filtrante in favore di Luigi Tomassi all’interno dei sei metri locali, ottima protezione della sfera e fallo evidentissimo del difensore con tanto di fragore determinato dal colpo udito a metri di distanza. Il direttore di gara propendeva per non sancire la massima punizione, lasciando fluire il gioco. Dal contropiede conseguente scaturiva il vantaggio dell’Arena Cicerone dopo un due contro zero finalizzato dagli attaccanti di casa, abili a non dissipare la ghiotta occasione.. Negli ultimi minuti c’era solo spazio per una serie di interventi decisivi di Pozzuoli e per il crescente nervosismo prodotto da decisioni arbitrali sempre più strambe man mano che trascorreva il tempo.
Montano i rimpianti in casa Vis, con una potenziale seconda posizione in graduatoria sfumata nel giro di quattro giorni dopo prestazioni tutto sommato discrete, ma discontinue. Il cambio di guida tecnica è chiamato a garantire la giusta scossa, soprattutto in vista dell’imminente gara contro l’ Atletico Sperlonga, sicuramente la formazione più in forma del momento nonché una delle maggiori indiziate per la vittoria finale. Appuntamento per venerdì alle ore 21, 30 presso gli impianti dell’OlimpiaCenter.

Si ringrazia il gentilissimo Nicola Di Liegro e l’agenzia “about NLD” per l’ ottimo servizio fotografico realizzato e per averci consentito di impiegare le immagini nei nostri report.

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