Il Torre Angela è la squadra dei record del Lazio, Jaraveti: «Ne siamo orgogliosi»

Il Torre Angela è la squadra dei record del Lazio, Jaraveti: «Ne siamo orgogliosi»

Le varie squadre laziali di serie D? La schiacciasassi Città di Ciampino, capolista nel girone B di Eccellenza? L’Unipomezia travolgente del girone C di Promozione? No, la squadra dei record dei dilettanti laziali, a tutt’oggi, gioca in un popoloso quartiere alla periferia di Roma e si chiama Torre Angela. La prima squadra del club della famiglia Ciani, che milita nel girone G di Seconda categoria, ha la miglior media punti (2,8571) di tutti i gironi e le categorie del Lazio e precede in questa speciale classifica una squadra di Terza categoria viterbese (l’Atletico Football Club) e la stessa Unipomezia che hanno una media punti rispettivamente di 2,8 e 2,75. D’altronde il Torre Angela di mister Maurizio Sacconi ha sfiorato il percorso netto: in 14 incontri l’unica squadra capace di strappare un pareggio alla formazione capitolina è stata il Valle Martella (1-1), il 6 dicembre scorso. A questi numeri, già sontuosi, vanno aggiunti il miglior attacco (40 gol fatti) e la miglior difesa (appena 7 subiti) del girone. «Siamo orgogliosi di questi piccoli record – dice il vice capitano Ionut Jaraveti, centrocampista centrale classe 1990 – che nascono dalla forza del gruppo, il vero segreto di questa squadra. Diversi di noi giocano insieme da tempo e sono amici anche fuori dal campo, la società ha saputo integrare l’organico dello scorso torneo con i giusti innesti e ne è uscito fuori un ottimo risultato». Per Jaraveti, nativo di Bacau (Romania) ma in Italia da quasi dieci anni e tifosissimo della Roma («i miei compagni per scherzare mi paragona a Nainggolan, ma il mio idolo è De Rossi» dice Ionut), c’è ancora tempo per i festeggiamenti. «Il campionato è ancora lunghissimo e noi dobbiamo continuare a marciare su questi ritmi: abbiamo dodici punti di vantaggio sulle seconde, ma le prossime partite saranno decisive». Nell’ultima, il calcio stava per fare il più classico dei suoi “scherzetti”. «Abbiamo giocato sul campo del Lodeno ultima in classifica (con appena un punto, ndr) e dopo un quarto d’ora siamo rimasti in dieci per l’espulsione del nostro portiere Vita, subendo anche un calcio di rigore a sfavore. Il secondo portiere Margani, classe 1995, è entrato e l’ha parato, poi pochi minuti dopo siamo passati in vantaggio con Mistretta e abbiamo retto fino alla fine. Ogni avversario dà sempre il 110% contro di noi e dovremo essere bravi a gestire questa pressione da qui alla fine del campionato». Il Torre Angela giocherà domenica sul campo amico di via Aspertini contro l’Atletico San Lorenzo quinto della classe. «Mi dicono che sia una buona squadra – avverte Jaraveti –, ma noi vogliamo chiudere in bellezza il girone d’andata».

Ufficio Stampa

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