Atletico Torbellamonaca, Dantimi cala il tris: «L’ultima volta ero ragazzino»

Atletico Torbellamonaca, Dantimi cala il tris: «L’ultima volta ero ragazzino»

L’Atletico Torbellamonaca si conferma quasi implacabile tra le mura amiche e nell’ultimo turno di campionato sconfigge con un roboante 6-1 il Marano Equo grazie ad una strepitosa tripletta del rientrante Claudio Dantimi (centrocampista di ruolo) e alle reti di Buonocore, Sbraglia e Romozzi. «Una gara cominciata con grande determinazione, non sapevamo la forza dell’avversario – spiega proprio il classe 1989 Dantimi – Ho subito sbloccato il risultato, facendo gol ai primi due tiri in porta, poi sempre nel primo tempo ho realizzato anche la terza rete: mai fatta una tripletta in una prima squadra, l’ultima probabilmente l’ho segnata da ragazzino» sorride il centrocampista che proprio domenica scorsa tornava dopo un mese e mezzo di stop. «Ho avuto un problema muscolare all’inguine e sinceramente non ho vissuto una settimana tranquilla. Ero titubante anche in partita, ma dopo il primo gol ho capito che potevo calciare tranquillamente». Una vittoria che serviva all’Atletico per conquistare il primo successo nel 2016 dopo il k.o. con l’Estense e il pari interno contro la Luiss. «Avremmo meritato di più viste le prestazioni e quindi ci tenevamo a prendere quei tre punti» spiega il centrocampista che assieme all’ultimo arrivato Miro Sbraglia e a capitan De Santis può formare un terzetto di categoria superiore in mezzo al campo. «E’ il giocatore più forte con cui io abbia mai giocato, deve solo giocare un po’ di più col sorriso» ha detto proprio De Santis di lui. «Ha ragione, a volte mi arrabbio troppo – replica Dantimi -, comunque ringrazio il “cap” per i complimenti e lo aspetto al più presto al meglio della condizione: la sua presenza è fondamentale per noi». Nel prossimo turno l’Atletico Torbellamonaca riceverà lo Spes Montesacro quarto della classe, la squadra che la precede in classifica e che è avanti di sei punti. «All’inizio della stagione sentivo dire che erano stati costruiti per vincere, ma all’andata non mi fecero una grande impressione e anzi furono spesso in difficoltà. In parte è un match decisivo per noi se vogliamo rientrare nelle primissime posizioni del girone». Chiusura con un parere su Miro Sbraglia. «E’ un giocatore di categoria superiore – dice Dantimi -, un piacere giocarci assieme. Mi trovo molto bene con lui perché abbiamo uno stile di gioco simile».

Ufficio Stampa

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