Roma, la Primavera giallorossa nel segno di Edoardo Soleri

Roma, la Primavera giallorossa nel segno di Edoardo Soleri

di Simone DUCCI

Il calcio giovanile italiano è intriso di ragazzi di valore, soprattutto quando si parla dei colori giallorossi. Nella Primavera di Alberto De Rossi, infatti, molti sono i giovani che hanno lasciato il segno nella loro categoria, pronti per effettuare il grande salto nel calcio dei grandi: tra questi c’è sicuramente Edoardo Soleri, fresco di trasferimento allo Spezia ma ancora legato alla squadra capitolina, la quale lo ha ceduto ai liguri mantenendo un diritto di recompra. Andiamo a conoscere vita, numeri e curiosità del giovane bomber romano.




Soleri nasce a Roma il 19 ottobre 1997. I primi anni di vita, li trascorre tra Buenos Aires (Argentina) e San Paolo (Brasile) a causa del lavoro da manager del padre. Tonato in Italia, milita tra le fila dell’USD Tor di Quinto e della SSD Futbolclub fino all’anno 2013, periodo in cui viene tesserato dalla Roma a seguito delle sue ottime prestazioni. Qui, a servizio del tecnico degli Allievi Naionali Roberto Muzzi, Soleri cambia ruolo, alzando il proprio baricentro dal centrocampo al centro dell’attacco. È proprio da centravanti, infatti, che l’ex Tor di Quinto comincia a sfoderare tutte le sue capacità, aiutando i suoi compagni a vincere titoli e trofei in tutto il periodo delle Giovanili (Campionato italiano Primavera nella stagione 2015/2016, Coppa italia, Supercoppa Primavera e titolo di capocannoniere nella stagione 2016/2017).




Soleri è un attaccante fisicamente molto dotato: i suoi 194cm per 80kg, infatti, gli permettono di risultare molto pericoloso per gli avversari sui colpi di testa e di partire con grande forza in progressione. Un aspetto sicuramente migliorabile è quello della tecnica, fondamentale in cui a volte difetta. A ciò, però, fa da contraltare un grandissimo fiuto del gol, grazie al quale si rende spietato all’interno dell’area di rigore.




Nella stagione appena conclusasi, il talento romano ha disputato in totale 37 partite (3099’ giocati), mettendo a segno 36 reti e due assist, per una media di un gol ogni 111’ circa. Le sue grandi prestazioni, inoltre, hanno portato alla squadra circa 2,27 punti a gara. Infine un dato sicuramente migliorabile risulta essere l’aspetto caratteriale che gli ha comportato 2 cartellini rossi in stagione.
Ora, con la maglia dello Spezia, Soleri avrà il difficile compito di provare a confermare quanto di buono fatto finora e di acquisire al contempo, tutta quella esperienza e quel pizzico di malizia, fondamentali per potersi affermare egregiamente nel calcio professionistico che conta. Tutto sotto l’occhio vigile del club giallorosso, pronto a riprendersi l’attaccante dopo la sua maturazione.




Redazione

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