Dinamo Labico calcio (II cat.): Sposi, prodezza inutile. «Ma gli obiettivi non sono cambiati»

Dinamo Labico calcio (II cat.): Sposi, prodezza inutile. «Ma gli obiettivi non sono cambiati»

Ufficio stampa Dinamo Labico

La Dinamo Labico deve ancora spezzare una sorta di “incantesimo” che sembra condizionare le gare casalinghe sul campo da poco intitolato a Franco Caponera. La squadra di mister Alfio Nuzzi e del ds Natale Giovannetti, dopo il k.o. al debutto col Marino (0-1), ha ceduto con un rocambolesco 3-2 allo Sporting San Cesareo nel match di domenica scorsa. «Una gara che non abbiamo giocato male, anzi la qualità della prestazione è stata buona – dice il portiere classe 1990 Andrea Sposi – Dobbiamo rivedere qualcosa a livello difensivo, ma sono convinto che miglioreremo». L’estremo difensore ex Gavignano racconta il match con lo Sporting. «Abbiamo iniziato bene, creando anche alcune occasioni, ma gli avversari hanno segnato alla prima opportunità e tutto è andato in saluta. Nella ripresa abbiamo immediatamente subito il raddoppio, poi ho parato un calcio di rigore, ma sul corner seguente è arrivato pure il 3-0 e poco dopo siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Milana». A quel punto il rischio di crollare era concreto, invece la Dinamo Labico ha rialzato la cresta. «La squadra non si è arresa e abbiamo trovato due reti con Testa, di cui una su rigore. Nel finale abbiamo pure avuto qualche opportunità per pareggiare, ma non ci siamo riusciti» osserva Sposi che prova a guardare oltre. «Domenica torneremo a giocare fuori casa contro l’Oir di cui conosco solo la situazione di classifica (tre punti come la Dinamo Labico, ndr). Sono convinto che scenderà in campo una Dinamo arrabbiato e vogliosa di riscatto, come accaduto a Quarticciolo alla seconda giornata. I risultati casalinghi? Non credo sia una tendenza, penso più alla casualità e al fatto che abbiamo comunque incontrato due squadre molto forti. Ma spero che presto invertiremo la tendenza». Sposi non è preoccupato dell’inizio “lento” della Dinamo Labico. «Ovviamente speravamo qualcosa di più, ma gli obiettivi non cambiano: il campionato è ancora lungo e abbiamo tutte le possibilità per rialzarci».

Redazione

Il sito del settimanale 'Nuovo Corriere Laziale' testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *