Pazza Roma, rimonta due gol al Chelsea e poi chiude 3-3: mamma che Dzeko!

Pazza Roma, rimonta due gol al Chelsea e poi chiude 3-3: mamma che Dzeko!

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Oltre ogni rosea aspettativa. In pochi, anzi pochissimi tifosi della Roma si sarebbero aspettati di vedere la propria squadra uscire da Stamford Bridge con un punto  conquistato.
Un 3-3 finale che forse lascia col bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto i 3000 sostenitori arrivati a Londra e gli altri incollati alla televisione.
Trovarsi sotto di due gol in 37′ minuti e poi ribaltare la partita, passando in vantaggio e giocando in casa dei blues una più che buona partita, e poi chiudere con un pari di certo qualche rammarico ha lasciato.
Cinque minuti di estasi, di vantaggio tra il 70′ e il 75′, che ha fatto sognare i giallorossi che hanno accarezzato l’illusione del colpaccio poi spezzato da Hazard che ha rimesso la Roma con i piedi a terra conquistando un punto che poche ore prima in pochi avrebbero immaginato.

Di Francesco stupisce tutti e schiera dal primo minuto Gerson nel tridente d’attacco con De Rossi che lascia il posto a Gonalons.
Conte irrobustisce il centrocampo, complice l’infortunio di Kantè, spostando qualche metro più avanti David Luiz con Hazard e Morata (recuperato in extremis) a formare il tandem d’attacco.

Inizia la partita e la Roma gioca bene e a viso aperto ma la difesa mostra qualche crepa, il Chelsea le scopre e all’11’ colpisce.
David Luiz approfitta dai venti metri di un corto rilancio di Juan Jesus e con un destro a giro a fin di palo batte Alisson.
La Roma prova a reagire ma il Chelsea, grazie a uno schieramento tattico molto corto che porta molti uomini nella zona centrale del campo, non si lascia scoprire e anzi difende e rilancia e raddoppia al 37′, ancora per una disattenzione difensiva giallorossa. Questa volta è Bruno Peres che si fa rubare palla da Morata che calcia in porta, il tiro è ribattuto da Fazio che favorisce Hazard che di destro insacca in porta.
Un due a zero forse troppo esagerato per quello visto in campo, così prima dell’intervallo a ridare vigore alla Roma ci pensa Kolarov che di sinistro, complice anche una leggera deviazione Christensen, batte Courtois.

Rientrati in campo nel secondo tempo, si assiste a una gara ancor più avvincente della prima frazione, con la Roma che col gol di Kolarov ci spera, ci crede. Speranze e sforzi che vengono premiati al 20′ quando Dzeko tira fuori la giocata dal cilindro e ricorda il perché è stato inserito nella lista dei giocatori in lizza per il pallone d’oro.
Fazio, travestito da playmaker, pennella un lancio millimetrico per l’attaccante bosniaco che dal lato sinistro dell’area calcia di collo al volo e incrocia in rete.
Ma Dzeko non si vuole fermare e al 25′ fa scoppiare di gioia i tifosi romanisti con la rete che ribalta l’iniziale svantaggio con un colpo di testa in tuffo su assist da calcio di punizione dalla sinistra di Kolarov.
La Roma è all’apice della propria euforia e il Chelsea sembra alle corde ma i blues si ricordano di essere allenati da Antonio Conte per una squadra che non molla mai e cinque minuti più tardi spezza l’incantesimo agli avversari con Hazard che finalizza in rete di testa un cross dalla destra di Pedro per il 3-3.

Il finale regala ancora qualche emozione, con Dzeko che non inquadra lo specchio per questione di centimetri e Cahill che di testa spara non di molto alta sopra la traversa.

Sarebbe potuta essere una notte da favola, ma alla fine va bene così per un punto che, complice il pari dell’Atletico Madrid, lascia tutto invariato dopo le prime tre giornate.

CHAMPIONS LEAGUE

CHELSEA-ROMA 3-3 
MARCATORI 11’pt David Luiz (C), 37’pt Hazard (C), 40’pt Kolarov (R), 19 st Dzeko (R), 25’st Dzeko (R), 30’st Hazard (C)

CHELSEA Courtois, Azpilicueta, Christensen, Cahill, Zappacosta (32’st Rudiger), Bakayoko, David Luiz (12’st Pedro), Fabregas, Alonso, Hazard (35’st Willian), Morata PANCHINA Caballero, Scott, Kenedy, Batshuayi ALLENATORE Conte

ROMA Alisson, Bruno Peres, Fazio, Juan Jesus, Kolarov, Nainggolan, Gonalons, Strootman (38’st Florenzi), Gerson (28’st Pellegrini), Dzeko, Perotti (43’st El Shaarawy) PANCHINA Skorupski, Moreno, De Rossi, Under ALLENATORE Di Francesco
ARBITRO Skomina

Redazione

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