Ed Light: a soli 10 anni è la nuova promessa della trap italiana

Ed Light: a soli 10 anni è la nuova promessa della trap italiana

Ha solo 10 anni, frequenta la quinta elementare a Roma, ma ha già le idee chiarissime e una passione viscerale per la musica trap: stiamo parlando di Edoardo Dinacci, in arte Ed Light. In questa intervista esclusiva, il giovane artista ci racconta come è nato il suo percorso musicale — iniziato ad appena 3 anni tra ascolti, appunti su fogli di carta e la prima canzone registrata, Fino al tramonto — e come riesce a conciliare la scuola con il lavoro in studio di registrazione, la Beatmaster di Marco Meschini (scopritore di talenti come Achille Lauro e Boss Doms), con la supervisione di Simone Capuana in arte Flame come maestro nella scrittura dei testi.
Tra gli strumenti che suona, il pianoforte e la batteria, i segreti del suo processo creativo e i sogni nel cassetto (dalle collaborazioni dei desideri con il suo idolo Sfera Ebbasta), Edoardo si racconta con spontaneità, entusiasmo e la determinazione di chi guarda al futuro a ritmo di musica.

Parlaci di te, com’è nata questa tua passione per la musica e in particolare per la trap?

Ascolto musica trap da quando ho 3 anni, Mi piace molto la musica, ho iniziato a scrivere poi delle frasi, poi piano piano sono diventate canzoni. E’ iniziato tutto per gioco, poi ho cominciato a frequentare uno studio di registrazione e di produzione e abbiamo notato che quello che scrivevo funzionava ed è così che ho iniziato a fare canzoni.

Hai 10 anni, fai la quinta elementare, come riesci a far conciliare questa tua passione musicale con la scuola?

Dopo la scuola vado nella casa di produzione con cui collaboro e lavoriamo moltissimo. Di solito dedico alla musica, per ora, tre giorni a settimana. Scrivo io i miei testi e decido io il suono delle canzoni.

I tuoi amici, i tuoi compagni di classe ti seguono? Cosa pensano?

Pensano che faccio canzoni molto belle, mi ascoltano sempre tutti.

Con chi ti piacerebbe collaborare in un feat per una futura canzone?

Mi piacerebbe collaborare con quelli che per me sono dei maestri di questo genere, come Marracash, Guè, Shiva e tanti altri. Sarebbe bellissimo poter fare un pezzo con uno di loro.

Ti ricordi il primo momento in cui hai iniziato a scrivere, la prima cosa che hai scritto?

È stato a giugno dell’anno scorso. Dopo le vacanze ho iniziato a buttare giù qualche riga e, piano piano, da quelle idee è nata Fino al tramonto, la mia prima canzone.

Tra 10 anni dove ti piacerebbe essere? Chi ti piacerebbe essere?

Un cantante.

Ti piacerebbe fare un talent? Tipo Amici o X Factor?

I talent mi piacciono e li guardo spesso e volentieri. Sicuramente potrebbe essere una bella esperienza, però per adesso mi piace il percorso che sto facendo e voglio continuare così. Poi in futuro non si sa mai.

Redazione

Il sito del settimanale 'Nuovo Corriere Laziale' testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.

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