Pagelle Savio-Vigor Perconti Allievi elite: Rossi Lorenzo l’uomo della provvidenza, Martinelli attaccante di razza

Pagelle Savio-Vigor Perconti Allievi elite: Rossi Lorenzo l’uomo della provvidenza, Martinelli attaccante di razza

di Lorenzo Petrucci

ALLIEVI ELITE

SAVIO – VIGOR PERCONTI 2 – 3

SAVIO

FACCHINI 7: decisivo se non miracoloso in un paio di situazioni, nel primo tempo sul tapin di Finucci dimostra reattività e senso di posizionamento per un portiere dal sicuro affidamento.
ZORLI 6: parte benissimo spingendo con costanza ed incidenza sulla destra, la Vigor poi gli prende le misure, trova comunque spazio per attaccare nell’arco della partita. (24’st MAZZOLA 6: determinato a ben figurare contro la sua ex squadra, entra per dare imprevedibilità al reparto, pericoloso in più di un’occasione.)
ELIA 6: stesso discorso fatto per Zorli, i due laterali blues giocano una buona gara per un contino avanti e indietro sulla fascia.
GALASSINI 6.5: se il tridente della Vigor Perconti riesce almeno inizialmente a non risultare pericoloso parte del merito va anche al solido difensore con la maglia numero quattro. (32’st SPATARO sv)
SCOGNAMIGLIO 7: sempre sicuro. Posizionato al centro della difesa a tre del Savio si comporta da vero leader del reparto. Nel posto giusto nel momento giusto, a volte prova ad uscire anche palla al piede.
MOGLIANO 6.5: completa il pacchetto difensivo blues schierandosi come laterale sinistro. Bravo nella lettura delle trame avversarie. (18’st PESARIN 6: entra bene in partita, molto probabilmente troverà spazio dal 1’ minuto nelle prossime giornate.)
TERENZI 7: costante pericolo sulla fascia destra, cerca sempre la giocata di classe aiutando anche il centrocampo in alcune situazioni.
IANNONI 6: contribuisce a tenere alto il pressing, allunga e accorcia la squadra a proprio piacimento, per un ruolo d’importanza cruciale nello scacchiere di Mister Bolic.
MARTINELLI 7.5: attaccante di un’altra categoria. Freddo dagli undici metri e chirurgico nel diagonale. Un cliente scomodo per la difesa della Vigor Perconti. Se è bravo a rimanere con questa costanza per tutta la stagione potrà poi ambire ad altri palcoscenici.
FERRANTE 6.5: dimostra di avere qualità, agisce tra il centrocampo e la zona della trequarti con alcuni inserimenti anche di un certo livello. (21’st RICCI 6: porta freschezza quando la lucidità può rappresentare un fattore determinante nell’economia della partita.)
MAREGRANDE 6.5: insieme a Terenzi ha il compito di tenere unito il centrocampo all’attacco, i due esterni ci riesce bene costringendo la difesa della Vigor anche a qualche straordinario. (18’st ANTONELLI 6: buon impatto alla gara e alcune giocate interessante nei minuti in cui viene messo in campo.)

ALLENATORE
 Bolic 6.5: prepara come meglio non poteva la partita e per buona parte del primo tempo riesce anche ad ingabbiare il gioco avversario. Le idee sono quelle giuste, nelle prossime gare saprà sicuramente rifarsi e tornare alla vittoria.

 

VIGOR PERCONTI

MARCHINI 6.5: compie un paio di interventi degni di nota. Sui gol può fare poco o nulla, ha il merito di indovinare la traiettoria del rigore che però deve vedere in rete.
TURCO 7: duracell, cresce col passare dei minuti. Prima prende le misure, nella ripresa cresce insieme a tutta la squadra, nel gol del momentaneo 1-2 serve un prezioso assist per Finucci.
VALENTINI 6.5: non si lascia impensierire dalle qualità offensive avversarie e ricopre la fascia con ordine e diligenza proponendosi anche in avanti quando può. (13’st ROSSI LO. 7.5: quest’oggi è l’uomo della provvidenza, il match winner dell’incontro. Entra, indossa i panni dell’attaccante e con un’accelerazione fulminea da runner professionista sigla il 2-3 finale.)
ROSSI LEO. 6: ha le chiavi del centrocampo blaugrana, è il cervello e i polmoni della Vigor. Il mister ha molta fiducia in lui e sa che può contare su un fedele scudiero. (9’st SANTAMARIA 6.5: dal suo ingresso sempre nel vivo del gioco, tiene sempre alta la concentrazione senza scomporsi mai.)
FASOLO 6.5: oggi trova avversari più scomodi del solito da dover marcare, non si scompone per niente e rispedisce al mittente tutti gli attacchi pericolosi.
PIETROBATTISTA 6.5: è consapevole che la partita sarà maschia dal 1’ all’ultimo minuto e lui gioca con grande intelligenza tattica formando assieme a Fasolo una bella diga davanti a Marchini.
PIERMARINI 7: rapido nei movimenti. Cerca continuamente lo strappo, corre su e giù per tutta la fascia aiutando anche il centrocampo, premiato con un gol che mette in mostra tutte le sue qualità. (22’st COCCIA 6: schierato nel finale quando la partita entra nel vivo portando un contributo importante nella vittoria.)
ORSILI 6: qualità e quantità, pressing e inserimenti, quel genere di centrocampisti “tutto fare” che fanno le fortune di ogni allenatore.
FINUCCI 7: costretto nel primo tempo ad abbassarsi per cercare maggiori palloni giocabili. Nella ripresa trova maggiore sfogo realizzando un gol da attaccante di razza. (32’st DE LUCA sv)
CARMIGNANI 6.5: ha la filigrana del fuoriclasse, quando accende la miccia è immarcabile, una scheggia impazzita pronta a pungere. (40+1’st DODA sv)
RUGGIERO 6: un mastino, corre su tutti i palloni senza risparmiarsi mai, tiene alta la concentrazione per tutto il tempo in cui è in campo. (6’st GIOVANNONE 6.5: utile nella fase cruciale della gara, cuore e gambe per un contributo prezioso ai fini del risultato.)

ALLENATORE Miccio 7: azzecca i cambi e conquista tre sudati punti. Vincere partite “sporche” come queste porta grande autostima e consapevolezza dei propri mezzi. Vince e allunga in classifica con una grande prova di carattere, il cammino è ancora lungo ma l’obiettivo nella mente è chiaro.

 

Redazione

Il sito del settimanale 'Nuovo Corriere Laziale' testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.

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