Libri. Rosa Simonelli Macchi ci racconta il cammino dei Magi nella bellezza dell’arte
di Giuseppe MASSIMINI
Tra le tante novità editoriali, merita attenzione I Magi nell’Arte del Cinquecento di Rosa Simonelli Macchi (Edizioni LuoghInteriori , pagine 175 E 22,00, prefazione Angelo Card. Comastri). E’ un libro coinvolgente, documentato che si avvale di una estesa bibliografia critica. Ci guida lungo un itinerario in dieci tappe alla scoperta della rappresentazione dei Magi nell’arte pittorica del Cinquecento, secolo d’oro della creatività europea. Attraverso un’attenta analisi iconografica, storica e artistica, l’autrice ci accompagna, pagina dopo pagina, da Leonardo a Durer, da Pontormo a Bruegel il Vecchio, passando per Giorgione, Perugino e Raffaello, a ripercorrere in maniera puntuale le sorti dell’arte del XVI secolo, aprendo una parentesi sulla “disputa”, come si legge nella presentazione di Niccolò Lucarelli, “fra Leonardo e Michelangelo che dette vita a due differenti maniere di interpretare la natura e la realtà: tanto legato al rigore scientifico il primo, quanto il secondo è incline al bello, ideale di platonica memoria”. Ogni tappa diventa per l’autrice un cammino originale che intreccia arte e fede in un viaggio culturale e spirituale insieme. Ogni tappa è un cammino tra le opere dei grandi maestri del Cinquecento raccontata con dovizia di particolari e profondità di argomenti.

Un corteo di artisti disegnano e intrecciano tra paesaggi luminosi e atmosfere incantate Scene Regali. Sarebbe impossibile ripercorrere in così poche righe ogni capitolo del libro che passa dalla fantasia visionaria di Leonardo nella Adorazione dei Magi, all’enigma di Giorgione “il maestro della pittura senza disegno”, nei Tre Filosofi, fino a L’adorazione dei Magi, tema prediletto di Jacopo da Ponte detto Bassano, “rielaborata tra il religioso e il pastorale”. Ma non possiamo non soffermarci su L’Adorazione dei Magi di Pietro Vannucci, detto il Perugino, affresco dell’oratorio di Santa Maria dei Bianchi di Città della Pieve, una delle opere più suggestive di pittura religiosa. Rosa Simonelli guida il lettore in un’attenta analisi di tutti i personaggi che compongono la scena dipinta con una straordinaria novità compositiva e prospettica di “nuova e moderna maniera”. Ad arricchire le opere prese in esame alcuni versi brevi dell’artista per renderci ancora più partecipi alla lettura dell’opera. Rosa Simonelli Macchi, si legge nella sua biografia,” nata a la Spezia, nel Golfo dei Poeti, ha respirato da sempre aria di mare e…di poesia. E’ laureata in lettere, diplomata in Teologia. Insegnante, scrittrice, poetessa, pittrice, critica letteraria, promotrice e curatrice di eventi culturali e altresì Presidente dell’Accademia Romana della Rosa. Molte le sue “prefazioni” in pubblicazioni di testi di Autori vari”.