In vacanza con l’arte. Da Rovereto a Roma passando per Venezia e Firenze, fino a Grottaglie, città della ceramica
di Giuseppe MASSIMINI
Fra un bagno e l’altro, una passeggiata in montagna e un soggiorno in città, niente di meglio per iniziare le vacanze che tuffarsi nella bellezza dell’arte. In qualsiasi posto ci troviamo sono tante le occasioni da non perdere. Ecco sei mostre da vedere. In trentino il Mart di Rovereto propone, fino al 31 agosto, Realismi magici. Pyke Koch e Cagnaccio di San Pietro. Un inedito confronto tra due massimi protagonisti di una straordinaria stagione pittorica diffusa in tutta Europa dagli inizi degli anni Venti, contraddistinta da una figurazione oggettiva e cristallina, sotto una luce artificiale e violenta. Entrambi autodidatti, diedero vita a un realismo vigoroso, di straordinaria abilità tecnica, ispirato alla lezione dei maestri del Quattrocento, in particolare di area nordica. Scorrono in mostra trentuno straordinari dipinti del neerlandese Pyke Koch in dialogo con una sessantina di dipinti e disegni di Cagnaccio di San Pietro, pseudonimo di Bentivoglio Scarpa. Se siete a Venezia da non perdere a Palazzo Ducale, appartamento del Doge, L’oro dipinto. El Greco e la pittura tra Creta e Venezia (fino al 15 settembre). Oltre 150 opere, dislocate in sette sezioni, scandiscono le intense relazioni e le reciproche influenze pittoriche tra la pittura cretese e quella veneziana, dal primo Quattrocento a fine Settecento, in un ideale viaggio tra la cultura bizantina e quella occidentale. Protagonista della mostra Dominikos Theotokopolos, noto come El Greco (Candia 1541, Toledo 1614). Sempre a Venezia, da vedere, fino al 15 settembre alla Collezione Peggy Guggenheim, Maria Helena Vieira da Silva. Autonomia di uno spazio.

Una selezione di circa settanta opere chiave offre uno sguardo approfondito e del tutto inedito sull’evoluzione del linguaggio visivo dell’artista portoghese (Lisbona 1908, Parigi 1992), una delle voci più interessanti e originali dell’arte del XX secolo, che ha saputo mettere in luce il forte rapporto tra astrazione e figurazione. Il Museo del 900 a Firenze rende omaggio a Lorenzo Bonecchi (Figline Valdarno 1955, 1994). L’esposizione, La città delle donne, esplora in particolare il tema della figura femminile intrisa di riferimenti alla pittura antica e alle iconografie sacre (fino al 29 ottobre). Tra le tante mostre in corso a Roma merita attenzione ai Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi, Mario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma di amore. Con oltre 100 opere tra dipinti, sculture e disegni si racconta la storia e la vicenda artistica e sentimentale di due protagonisti dell’arte del Novecento (fino al 2 novembre). In Puglia, la rinomata città delle ceramiche,Grottaglie, ospita, al Castello Episcopio, il XXXII Concorso di Ceramica Contemporanea Mediterraneo. In esposizione, fino al 2 ottobre, 76 opere, tra tradizione e innovazione, realizzate da artisti internazionali selezionati da una qualificata giuria tecnica. Merita una visita il quartiere delle ceramiche lungo la Gravina di San Giorgio con oltre 70 botteghe artigiane, luogo di vita e di lavoro di maestri ceramisti.