Il Natale che non ti aspetti

di Giuseppe MASSIMINI

Un ricco calendario di eventi e tradizioni natalizie della provincia di Pesaro e Urbino.




Mercatini, presepi, luminarie, villaggi di Babbo Natale, castelli incantati, arrivo della Befana. Così si presenta il ricchissimo calendario di eventi per “Il Natale che non ti aspetti”, la rassegna coordinata dal Comitato Provinciale Pro loco Pesaro-Urbino in collaborazione con la Regione Marche e la Provincia di Pesaro-Urbino.




In alto Il Natale a Candelara e a Fano. In basso l’albero di Pesaro e Mombaroccio

Prima tappa del nostro percorso Candele a Candelara, l’unica festa italiana dedicata alle fiammelle di cera accese ogni sera nell’antico borgo medioevale. E’ Natale anche a Mombaroccio con il caratteristico mercatino di artigianato natalizio, la magica nevicata in Piazza Barocci e la sfilata del presepe vivente fino alla grotta. Altre città, altre emozioni. Pesaro nel Cuore ci regala una pista di pattinaggio sul ghiaccio a forma di cuore e l’albero di natale più illuminato d’Italia. Per i più piccoli festa grande nel castello di Babbo Natale a Frontone con il tradizionale mercatino all’interno del Castello e il trono di Babbo Natale per la foto ricordo. Fano ci invita a un suggestivo villaggio di Natale con una ricca programmazione di eventi: da vedere fino al 6 gennaio il celebre presepe di S. Marco nelle antiche cantine di Palazzo Fabbri. Torna a Urbino, tra i vicoli del centro storico, “Le vie dei presepi”.




Tutto intorno, mercatini natalizi, concerti, mostre. Magico Natale anche nel Borgo di Fossombrone. A sorpresa per i più piccoli il nido sonoro e l’ufficio di Babbo Natale. Mentre le campane suonano a festa per chiudere il lungo calendario del “Natale che non ti aspetti”, l’emozione tocca il punto più alto a Urbania dove, dal 4 al 6 gennaio 2019, si svolge la festa nazionale della Befana. Centinaia di befane con scope e ramazze sfileranno per le vie della città accompagnate da suoni, canti e balli. Colpo di scena il 6 gennaio con la discesa della Befana dalla Torre Campanaria e dal Campanile del Palazzo comunale.




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