Brindisi d’Arte. Torna a Palestrina il 22 e il 23 novembre Dipinti e Vini d’Autore
di Giuseppe MASSIMINI
“Il vino è un composto di umore e di luce”, diceva Galileo Galilei. Mentre per Edgar Degas “L’arte non è ciò che vedi, ma ciò che fai vedere agli altri”. In questi ultimi anni il dialogo tra il mondo dell’arte e quello del vino si è fatto sempre più intenso. Un binomio ormai costante che mantiene sempre vivo l’attenzione del pubblico tra rassegne d’arte ed eventi enogastronomiche. Per gli appassionati d’arte e gli amanti di un buon calice di vino torna il 22 e il 23 e novembre a Palestrina Dipinti e Vini d’Autore, arrivata quest’anno alla XV edizione. Ad ospitare l’evento la Casa Museo di Pierluigi da Palestrina, noto compositore di musica sacra rinascimentale. Organizzata in collaborazione con l’Enoteca Santarelli di Roma, raccoglie le opere di una ventina di artisti contemporanei, diversi per generazioni e scelte espressive e coinvolge la Cantina Colle Moro di Guastameroli di Frisa in provincia di Chieti e tre Aziende Vinicole del Lazio: Vannelli di Palestrina, Brugnoli di Bomarzio, Principe Pallavicini di Colonna. Ogni produttore ha messo a disposizione un numero limitato di bottiglie che hanno come etichette la riproduzione delle opere degli artisti in mostra. Un piccolo tassello dello stretto legame che passa tra Arte e Vino. Il vino come l’arte è, infatti, espressione di un territorio e della sua cultura.

La mostra, articolata nella sala Cingolani, si snoda in uno scenografico percorso espositivo tra quadri e bottiglie di vino esposti come oggetti d’arte, distillati tra citazioni di Pablo Neruda, Giacomo Leopardi, Dante , Leonardo da Vinci, Salvador Dalì. Ogni artista si distingue per il suo stile. Dominati dal segno e dal colore i disegni a tecnica mista di Paolo Cannucciari, di Maria Ceccarelli,in arte Mac e di Sofia Nisticò, A dar voce alla pittura astratta e informale Marco Diaco, Francesca Santarelli e Maria Felice Petyx. A rappresentare le diverse declinazioni dell’arte figurativa Monica Bavaro, Felixandro, Giovanna Gallo, Maurizio Lupo, Francesca Provenzano, Anna Salvati, Angela Scappaticci e Anna Maria Tessaro. Da controcanto uno scatto fotografico di Susy Senzacqua e un’opera digitale di Stefano Sorrentino dal ciclo Save Art. Un focus della mostra è dedicata a Pierluigi da Palestrina di cui, quest’anno, si celebra il cinquecentenario della nascita. Nella sala Barberini, infatti, ritroviamo un’ opera di Anna Salvati e di Stefano Sorrentino in dialogo con il ritratto di fine cinquecento del grande compositore. Da vedere, sempre in occasione di Dipinti e Vini d’Autore, nella sala espositiva del Museo al piano terra la mostra Giovanna Gallo in dialogo con un’opera inedita di Francesca Provenzano e Anna Salvati. A coinvolgere i visitatori una degustazione di vini delle cantine presenti alla rassegna. Del resto come diceva Ovidio “Il vino riscalda i cuori e li rende più pronti alla passione”.