Sguardi francescani in una mostra a Sezze nella Casa natale di San Carlo
di Giuseppe MASSIMINI
La Casa natale di San Carlo da Sezze celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Fino al 25 luglio ospita la mostra …dal Cantico delle Creature, promossa e organizzata dal Centro studi San Carlo da Sezze. Abbiamo selezionati alcuni artisti che più di altri hanno rappresentato il pensiero francescano. La prima parte della mostra si sofferma su due episodi della vita del Santo. Maurizio Lupo mette a fuoco, con un elegante ed espressivo disegno, la figura di Francesco, di “statura piccola” come descritta da Tommaso da Celano, incorniciato dai quattro eremi della Valle Santa: Greccio, Poggio Bustone, Santuario della foresta, dove Francesco compone il Cantico delle Creature e Fonte colombo. Maria Felice Petyx firma Presepe, opera serigrafica della ceramica raku. Ci riporta alla notte del 1223 quando a Greccio Francesco celebrò la nascita di Gesù inscenando una rappresentazione dell’evento.

La seconda parte della mostra abbraccia l’intero creato francescano che riconosce in ogni creatura la bellezza divina. Con una pittura di forte contrasto tra rossi e neri, resi a pennellate veloci, Felixandro esalta Fratello Sole in un suggestivo paesaggio cosmico abitato da corpi celesti. Susy Senzaqua si sofferma su Sorella Luna. Una luna piena brilla in un notturno intenso che nasconde un angolo di paesaggio nel fitto buio della notte. Uno scatto di grande fascino per l’intensità della luce e l’intuizione del taglio compositivo. Anna Maria Tessaro porta in mostra, con una tavolozza cromatica accesa, una luminosa Cascata, “la quale è molto utile, umile, preziosa e casta”, fonte di ristoro per i pellegrini della via Francigena. Tutta la mostra si compone di una quindicina di lavori tra disegni, collage e opere grafiche di altrettanti artisti contemporanei differenti per generazioni e scelte espressive.